Arredare casa: come scegliere il letto matrimoniale in 7 passi

letto matrimonialeEcco la nostra guida su come scegliere il letto matrimoniale per la camera con consigli su misure.

Siete alla ricerca del letto matrimoniale giusto per la vostra camera?

Avete già definito un budget ma non sapete da che parte cominciare?
Avete girato per vari negozi di arredamento ma le vostre idee sono ancora confuse?

Ecco una guida utile nella scelta del letto matrimoniale perfetto per la vostra camera in soli 7 passi!

1. La prima cosa da fare è la valutazione della camera da letto: grande e spaziosa oppure limitata, dove è necessario ottimizzare al meglio l’arredo.

Negli ultimi decenni, con l’utilizzo di abitazioni di dimensioni sempre più ridotte, la camera da letto è diventata un luogo per il relax oltre che per il riposo. È perciò importante scegliere il letto matrimoniale in base alla disposizione dell’arredo o, ancora meglio, pensarci solo dopo aver arredato la stanza.

Se avete bisogno di ottimizzare il più possibile lo spazio disponibile, un consiglio utile può essere quello di scegliere un letto che sotto nasconda un vano capiente da sfruttare per riporre la biancheria, oppure optare per un letto matrimoniale a scomparsa, scelta decisamente più estrema.

2. Si passa quindi alla valutazione della misura del letto.

Oggi non esiste più una dimensione standard per il letto matrimoniale, che può variare dai 160 cm fino a 2 metri di larghezza; quest’ultima rivolta decisamente a chi ama la comodità ed ha a disposizione una stanza grande e spaziosa.

Anche l’altezza del letto ha la sua importanza: si tratta di una scelta molto soggettiva, poiché dipende da eventuali problemi fisici della persona che andrà ad utilizzarlo o semplicemente dalle diverse preferenze e necessità. Bisogna tenere in considerazione che dormire su letti bassi può comportare una certa fatica per sdraiarsi e rialzarsi.

Una tendenza che si sta diffondendo oggi è quella del letto giapponese tatami, adatto agli amanti dell’arredo minimal.

3. L’altezza del letto tuttavia non prescinde dalla scelta di un altro elemento: il materasso.

In commercio esiste una vasta gamma di modelli realizzati in base alle diverse necessità fisiologiche. Il materasso deve innanzitutto sostenere il corpo in una posizione neutra, quella in cui la colonna vertebrale assume la curvatura naturale e le parti del corpo sulle quali grava la maggiore pressione, come natiche, caviglie, spalle e testa, sono supportate in un allineamento corretto.

come scegliere il materasso

Per questo motivo è bene scegliere un materasso ergonomico, in grado di adattarsi alle curve del corpo. Si tratta di una scelta estremamente soggettiva (ad esempio, un modello prevalentemente rigido è indicato per persone che soffrono di lombalgia). Scopri le cause e le soluzioni per il mal di schiena legate all’utilizzo del materasso

I più utilizzati oggi restano i materassi a molle che sostengono il peso del corpo tramite molle elicoidali. Molto in voga in questi ultimi anni è il memory foam, materiale realizzato con strati di schiuma di diverse densità che rispondono al peso e alla temperatura, noto per la sua comodità perché si adatta alla forma del corpo.

Ci sono poi i materassi in lattice, realizzati in gomma naturale o sintetica, che favoriscono un supporto stabile e uniforme.

Rivolgetevi sempre ad un esperto che saprà consigliarvi quello che più si adatta alle vostre esigenze.

4. Doghe o rete? La scelta va fatta in funzione del tipo di materasso, anche se la tendenza è quella di orientarsi sempre di più verso le doghe. Per un materasso a molle è meglio adottare una rete il più possibile uniforme, mentre per lattice e memory foam si consigliano doghe e micro-doghe ad elasticità differenziata per ogni parte del corpo. Le reti per materassi devono infatti soddisfare il principio dell’ergonomia, ovvero sostenere il corpo in modo tale da seguire la forma della colonna vertebrale, permettendo il massimo rilassamento ai dischi intervertebrali. La rete matrimoniale è indispensabile che abbia un buon traverso lungo l’asse longitudinale per il corretto sostegno delle doghe ed evitare “avvallamenti” al centro. Attualmente sul mercato si trovano molti tipi di rete, con strutture di legno o di metallo e con doghe larghe o strette, ammortizzate o regolabili.

5. A questo punto si passa agli aspetti legati all’estetica.

Una scelta legata allo stile prescelto e che influisce in maniera determinante sul risultato estetico finale è quella che riguarda più nello specifico i materiali con cui il letto dei nostri sogni dovrà essere realizzato: oggi per i letti (così come avviene per la stragrande maggioranza degli elementi d’arredo) le possibilità sono davvero infinite.
Dai materiali più tradizionali, come il legno o il ferro battuto, fino a quelli più moderni e stravaganti, come le materie plastiche o il bambù. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, per tutti i gusti e per tutti i budget: anche se siete persone esigenti non faticherete di certo a trovare il letto che fa al caso vostro.

6. La scelta del materiale comprende anche la testata del letto matrimoniale.

Lo stile di una testata va collegato con lo stile dell’arredamento della camera da letto, e varia dal tradizionale al moderno: le testate disponibili in commercio possono essere imbottite, in legno, in ferro, in cuoio, in pelle o materie plastiche. L’aspetto materico e formale caratterizzerà la stanza rendendola molto personale, unica e molto intima. Ma si può sempre optare per qualcosa di diverso, come testate da letto più originali. Qui puoi trovare 35 idee per la testata del tuo letto matrimoniale.

7. Come tocco finale, il rivestimento: anche qui la scelta è molto ampia a seconda dei gusti personali.

Si possono trovare tessuti sfoderabili come il cotone o la microfibra, facilmente lavabili in lavatrice. Si può optare anche per materiali più raffinati ed eleganti come la pelle o l’ecopelle, che si possono pulire direttamente con un panno inumidito con acqua e sapone neutro. O perché no, se non volete occuparvi del rivestimento, semplicemente non mettetelo. Il vostro letto farà comunque una bella figura!

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