Internet e arredo casa: la modernità ed il web che la rappresenta

Arredare casa nel corso del tempo ha significato veder trasformate delle abitudini.

Le persone sono cambiate sulla spinta di ciò che il mercato ha voluto introiettare nelle vite di ognuno.

Ad esempio 50 anni fa i computer, gli schermi piatti e affini, non esistevano e l’arredamento di casa certamente non ne contemplava l’esistenza.

Oggi per arredare molte persone hanno la propria stanza con pc desktop e mettendosi comodamente seduti su una sedia dal design ultra moderno, o “classica” a seconda dei gusti personali e dello stile della casa, navigano cercando consigli sul web.

internet e arredo

Internet ha il merito di aver avvicinato le persone alle informazioni.

Per cui oggi che siamo connessi per buona parte del giorno, effettuare una semplice ricerca online per prendere visione delle tendenze o degli stili consigliati dagli esperti, è tanto semplice quanto utile.

E se stai pensando di ammodernare la tua casa, magari arredandola nuovamente puoi prendere il tuo laptop, avere una connessione ad internet, un divano e del tè caldo ma anche delle luci soffuse e parte la navigazione su siti web di arredamento e design.

Andando alla ricerca di idee o componenti d’arredo che possano ispirarti.

Ma fattivamente, come puoi arredare la tua casa?

Certo le ispirazioni sono importanti ma poi dovrai passare all’atto pratico.

Tra le fasi iniziali dell’arredamento casa ci dovrà essere anche la parte nella quale prendi le misure e cerchi di comprendere come potresti riuscire ad organizzare lo spazio che hai a tua disposizione.

Internet e arredo come detto possono andare affiancate, ma troppe idee ed ispirazioni possono anche distrarti dal progetto finale.

Occorre moderazione.

Il web aiuta nella misura in cui ti permette di trarre alcuni spunti, ma solo alcuni.

Nella fase iniziale l’approccio è strettamente teorico, poi dovrai passare alla scelta dei complementi arredamento casa senza dimenticare di valutare ogni specifico elemento in modo che non possa andare a compromettere il resto dell’arredamento oppure uscire fuori dallo stile che hai scelto.

Internet e arredo casa: alcuni errori che potresti fare

Quando scegli di dedicarti all’arredamento della tua abitazione, dovresti sempre ricordarti che gli errori sono dietro l’angolo.

Talvolta sono sbagli comuni che molte persone fanno, andando a creare alcuni difetti visibili nell’arredamento.

Uno degli errori più evidenti e che in molti commettono, è quello di ricorrere a standard molto comuni.

Il secondo è quello che può essere definito come “riempimento”.

L’eccesso riguarda un arredamento fatto anche di troppi soprammobili, quadri, tappeti e in generale elementi che emergono all’interno dello spazio.

Internet e arredo a questo punto vanno perfettamente a braccetto.

Basta effettuare una breve ricerca online per rendersi conto che l’eccesso incupisce un interno, lo invecchia e lo rende anche difficile da vivere.

Se hai mobili o oggetti a cui tieni, non devi accumularli in un unica stanza, puoi farti consigliare sul come metterli in evidenza.

Una consulenza di interior design può fare al tuo caso.

Puoi anche contattarci per avere un preventivo gratuito, compilando il form che trovi alla fine di questo articolo.

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Arredamento moderno o tradizionale, pregi e difetti

arredamento moderno

Ami un arredamento moderno? ne preferisci uno classico? Se ti stai chiedendo come arredare la tua casa e sei indeciso tra uno stile moderno o uno tradizionale devi sapere che è una delle domande che affligge maggiormente le persone.

Un arredamento moderno o stile moderno, per come lo si intende oggi, ha assunto un carattere esteso ed eclettico ereditando una piccola parte rigorosa derivante dal modernismo.

Si è comunque discostato al contempo dalla corrente che ha contraddistinto l’architettura del XX secolo, per fondersi in maniera pressoché integrale ad un’idea minimalista delle forme e degli spazi.

I materiali impiegati sono anch’essi vari se si vuol ottenere nella propria abitazione o nel proprio ufficio uno stile moderno, anche se tali materiali sono semplici e spesso molto leggeri visto che vengono trattati.

Ma senza troppi giri di parole è bene presentarvi un modo moderno di arredare i vostri interni.

Vedremo materiali, stili e proposte varie così che vi rendiate conto che nella dicitura di “arredamento moderno” rientrano molte tipologie di approccio.

L’architettura per arredare degli interni moderni

Mettiamo il caso abbiate una casa dove a piano terra sia collocata l’area dell’ingresso e del soggiorno, una sala da pranzo, la vostra cucina, uno studiolo e l’area dove effettuate i lavaggi dei vestiti.

Entrando nell’appartamento è immediatamente possibile notare il carattere moderno della casa che si manifesta attraverso l’architettura open space che riguarda la zona giorno e che rappresenta un elemento indispensabile per una casa contemporanea.

Come detto le superfici devono essere uniformi e non avere discontinuità o la minima imperfezione, un arredamento moderno è molto rigoroso sotto questo aspetto infatti, di conseguenza un pavimento in legno è un elemento di design di interni estremamente adeguato a questo genere di stile.

Invece un contro soffitto in cartongesso a gradini possiede un impatto visivo tipico di questa tendenza per gli interni.

Altri materiali che potreste valutare sono:

  • vetro
  • acciaio (largamente diffuso quest’ultimo specie nello stile industriale)

Delle scale in acciaio sono un ennesimo elemento che potreste adottare per lo stile moderno e magari il corrimano potrebbe avere in evidenza del vetro in lastre, per fornire un immagine regolare e leggera alla struttura.

Un arredamento moderno ma anche funzionale

Spesso le persone si chiedono se un arredamento moderno possa essere anche funzionale, se gli elementi interni possano rappresentare più che una comodità un disagio, è logico porsi queste domande per cui ti mostriamo come modernità e funzionalità vadano perfettamente d’accordo.

Un divano con colori neutri, che risulti semplice nelle sue linee, rappresenta un arredo che è quasi indispensabile se vuoi dare alla tua casa uno stile moderno.

Siamo partiti da un open space, uno spazio che per la sua stessa natura è aperto e libero, tieni conto che per un aspetto maggiormente pratico tale open space abbisogna di arredi capaci di dividere in modo funzionale gli spazi, quindi il divano semplice è un elemento che in tale ambiente ha la sua specifica funzione.

Per quanto attiene i colori, da affiancare ad un neutro, magari ad un bianco per un arredamento moderno vanno bene anche cromie come:

  • nero (per una parete)
  • colori lucidi e trasparente (per far risaltare gli altri colori che ricevono la luce)

Una cucina in stile moderno

In un open space se collocherete un tavolo per il pranzo dovrete inserire molto vicino la cucina, per il vostro stile moderno.

Un ambiente di questo tipo rientra a pieno titolo nel trend di questo periodo.

La cucina riprenderà il colore neutro che caratterizza il vostro divano, ma al contempo creerà il contrasto cromatico con il nero che magari impiegherete per la parete del camino o per la cappa dello stesso.

Arredamento moderno per la camera da letto: parola d’ordine “semplicità”

La camera da letto non rientra nell’open space, trova luogo al primo piano dove sarà accompagnata da:

  • un ulteriore camera da letto (per gli ospiti)
  • due bagni
  • una stanza adibita a ripostiglio

La camera da letto in stile moderno punta su cromie intense, come il rosso scuro e il neutro bianco da affiancare nel medesimo spazio che si concede l’estro di una parete graffiata.

Le forme sono semplici sebbene i colori siano in contrasto e molto forti.

Arredamento moderno: Un bagno razionale

La ristrutturazione di uno o più bagni ha consentito il diffondersi dello stile moderno, è un dato di fatto acclarato questo, nella tua casa potresti voler avere un bagno più minimalista e il secondo bagno completamente differente dal primo anche se sempre moderno.

Il consiglio è quello di puntare su un bagno razionale, che veda protagonista la geometria e dei colori leggeri in contrasto su un fondo scuro.

I differenti stili di arredamento

Qualche esempio di stili oggi riproducibili nella tua casa? Eccone un breve elenco:

  • industriale
  • classico
  • orientale
  • moderno o contemporaneo

Come visto ci sono sia il classico che il moderno, e non sempre quest’ultimo risulta preferito nelle scelte delle persone sebbene sia molto diffuso come abbiamo visto poco sopra.

I mobili sono l’anima della casa, sono quegli oggetti che trasmettono in modo diretto il carattere delle persone che abitano uno spazio circoscritto per cui la scelta di mensole, divani, credenze etc…

deve essere molto accurata, anche in caso di ristrutturazione.

Un arredamento moderno sarà completamente diverso da uno che ricalca lo stile classico, ma non come si potrebbe pensare.

Infatti il termine classico impiegato nel campo dell’arredamento si riferisce in via prevalente a mobili moderni che interpretano il gusto e lo stile tradizionale.

Il mobile classico tende quindi a rifarsi ad epoche pregresse, e si avvale di professionalità legate alla tradizione artigianale, per cui punta sul lavoro di manodopera specializzata che ha il compito di realizzare arredi in stile riproducendone la classicità.

Gli arredi in stile classico vengono realizzati prevalentemente in legno e opta per le diverse tonalità del legno, riproducendone la venatura, in aggiunta vengono anche personalizzate le superfici attraverso decorazioni realizzate con modanature ed intagli.

Il nostro studio può aiutarti sia nel caso in cui volessi scegliere uno stile classico, sia nel caso in cui tu voglia vedere gli spazi interni arredati in stile moderno, compila il Form che trovi a fondo pagina, per richiedere una consulenza gratuita.

Progetti d’interni esempi

Se stai pensando di rimettere mano all’arredamento della tua casa i pensieri sul come disporre gli oggetti, regolare gli spazi e accentuare comfort ed eleganza possono diventare confusi.

Per cui dovrai mettere le tue idee da una parte perché la base su cui ragionare è il tuo budget complessivo.

In tutta questa preparazione mentale è possibile fare degli errori che poi trasferirai nella realtà effettiva, ce ne sono di comuni quando si arreda e decora un’area della casa.

Uno spazio che sia decorato come si deve, evita di incappare negli errori più comuni.

A questo punto vediamo quali possono essere questi errori nei quali potresti per varie ragioni inciampare.

I. Progetti d’interni esempi negativi: ingresso disordinato o sporco

progetti d'interni esempi

L’ingresso della casa è il primo punto di accoglienza, rappresenta una sorta di biglietto da visita e sarà la prima parte che vedrete sia voi che abitate lo spazio, sia coloro che inviterete in casa.

Si comprende che la progettazione di questi spazi interni risulta particolarmente importante.

Non c’è bisogno che l’ingresso sia grandioso, occorre unicamente apportare semplici modifiche che forniscano la percezione di un area curata e di spazi aperti seppur collocati nell’ingresso che per sua stessa ratio è sono un entrata circoscritta.

2. Pareti scarsamente curate, elemento negativo

Le pareti di una casa possono apparire come poco curate, e quindi rappresentare una mancanza nella vostra abitazione.

I muri che presentano una conformazione ruvida tendono a catturare maggiormente le particelle di sporco che in una casa possono circolare.

In conseguenza di ciò richiedono maggiore manutenzione, queste manutenzioni possono essere anche l’occasione per cambiare stile interno alla vostra casa, scegliete accuratamente i colori delle pitture.

3. Un eccesso di accessori e oggetti nelle stanze

Gli elementi decorativi garantiscono un tocco di eleganza alla casa ma un eccesso degli stessi tende a soffocare sia la stanza sia la vista e la percezione dello spazio che avrete.

Dovete quindi sceglierli con molta attenzione.

Esempi di decorazione più comuni sono oggetti d’arte, stampe, tele da inserire sulle pareti e alle finestre.

Se decidi di collocare alcuni di questi elementi ti consiglio di scegliere un posto in primo piano nell’ambiente.

Inoltre è importante abbinare l’oggetto d’arte con altre opere d’arte più piccole rispetto al quadro principale e che abbiano colori complementari.

Progetti d’interni esempi positivi

Gli esempi positivi rispetto all’interior design sono ancorate a due concetti che divengono pratiche effettive:

  • la proporzione
  • l’equilibrio

progetti d'interni esempi

Una casa andrebbe considerata come uno spazio aperto quale una città che richiede una progettazione per essere realizzata e per far comunicare le sue singolarità, le stanze sono i singoli edifici, percependoli così avrete un ottica complessiva e maggiormente equilibrata nelle scelte che farete per la vostra abitazione.

Se ti stai chiedendo come fare un corretto uso dello spazio, ti basta sapere che ogni spazio è unico nel suo genere.

Non esistono regole universali, gli stili possono aiutarti ma ogni spazio essendo a se stante richiede interventi mirati.

La pianificazione è quindi essenziale, noi possiamo aiutarti, ti basta compilare il Form sottostante per richiedere un preventivo gratuito e consultarci per ogni dubbio o domanda.

Tavolo grande: Design, arredo e decorazioni per le festività pasquali!

Aprile, mese delle festività intime in famiglia e delle tavolate con amici di sempre.

Pasqua e Pasquetta sono le giuste occasioni per stare in compagnia, ma come possiamo fare per avere un tavolo bello e grande da stare comodi tutti quanti?

Il problema più grande quando pensiamo all’arredamento non è l’oggetto in per sé, ma e soprattutto il luogo nel quale collocarlo. Ma a questo problema c’è una soluzione, vediamola insieme! Continua a leggere

Less is more: ritorna il minimalismo!

Siamo oramai nelle battute finali delle giornate fredde e grigie. Il sole incomincia ad entrare timidamente dalla finestra della nostra camera da letto per darci un buongiorno pieno di carica. Anche la nostra casa sente l’arrivo della primavera, con la luce giusta osserviamo spazi, angoli della casa da arredare che l’inverno oscura un po’.

In tanti amano fare progetti, ristrutturazioni, pitturare casa e cambiare arredamento proprio con l’arrivo della primavera, per dare così più vita e luce alla nostra abitazione.

Sicuramente il 2018 è stato un anno che ha portato proposte innovative ed accattivanti in fatto di arredamento.

Gli amanti dell’arredo sono intrepidi di scoprire cosa ci porterà questo 2019 per arredare al meglio la nostra casa.

 

Quali saranno i trend del 2019? Continua a leggere

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Arredare il bagno con le cementine

Arredare il bagno con le cementine vorrà dire non soltanto optare per finitura di tendenza ma anche personalizzare questo particolare ambiente creando un dinamismo di classe che si applica praticamente a qualsiasi parete e si allarga persino alla zona doccia.

Tra i materiali di tendenza per il 2019 più apprezzati, le cementine vivono una vera e propria rinascita andando a conquistare praticamente ogni ambiente della casa.

L’arredo bagno riscopre tutta la bellezza delle piastrelle cementine abbinando le fantasie optical e i motivi geometrici che ne caratterizzano la superficie ad altri rivestimenti tinta unita, listoni in gres porcellanato, marmo o boiserie per quanto riguarda le pareti.

 

L’effetto è squisitamente decorativo: piastrelle che impreziosiscono la parete, magari disegnando lo spazio dietro il lavabo o accanto al box doccia, come ad incorniciare una porzione o un elemento della stanza da bagno.

Le cementine sono una tipologia di piastrelle particolarmente adatta a rivestire il bagno perchè offrono molte soluzioni compositive grazie alle loro fantasie in fatto di decori e colorazioni. Ideali per essere utilizzate soprattutto in alcune porzioni delle pareti per giocare con altre piastrelle ma a tinta unita, riescono a dare enfasi agli inserti e sono la scelta perfetta per personalizzare la stanza da bagno.

Grazie al loro gusto retrò, le nuove cementine riescono a sposarsi perfettamente sia con arredi e complementi classici che con quelli moderni, ma le loro soluzioni decorative risultano essere suggestive anche proposte in ambienti in stile naturale accostate con mobili in legno grezzo dalla finitura calda.

Disponibili di forma esagonale, quadrate e in alcuni casi anche rettangolari, le cementine per la cucina vanno comunque scelte anche in base alle esigenze pratiche: per i soli rivestimenti sono perfette anche le cementine tradizionali mentre per le pavimentazioni, soprattutto nell’area di lavoro è consigliabile optare per quelle moderne in gres porcellanato, maggiormente resistenti all’acqua, all’unto, agli urti e ai detergenti.

L’arte del fine living e il design in cucina: i bicchieri in vetro di Murano

Come vi ha già anticipato il titolo, questo articolo vuole indagare l’importanza maggiore che una delle stanze domestiche va assumendo sempre di più nella cultura di massa, giorno dopo giorno. Stiamo parlando della cucina, che è diventata uno degli spazi dove la sfida dell’arredamento degli interni si fa più competitivo e originale.

Moltissimi sono i designer che hanno firmato gli arredi di cucine che sarebbero perfette se esposte in un museo. L’intimità e il concetto di casa e di famiglia sono ciò che rende la cucina un ambiente estremamente interessante da arredare e illuminare. Un ambiente così raccolto e sincero, puro e pulito, che raccoglie assieme tutti i membri della casa più volte al giorno, in attimi di pura domesticità.

Come ciò che rende speciale un buon piatto sono i dettagli e i sapori nascosti, anche nell’arredo chi vi scrive ritiene che l’importante stia nei piccoli particolari. Parlando di cucina appunto, vorrei farvi porre attenzione su un elemento quasi troppo spesso non considerato all’interno di questo ambiente.

Un elemento che ci è indispensabile, che tuti utilizziamo più volte al giorno. Si sta facendo riferimento al bicchiere, proprio così, i comuni e banali bicchieri in vetro. Più nel dettaglio oggi vorremmo parlarvi dell’importanza di avere un bicchiere di qualità tra le pareti della cucina, un bicchiere in vetro di Murano, ad esempio.

I bicchieri in vetro di design sono il nuovo trend per l’interior di classe

Perché proprio un bicchiere in vetro di Murano, vi chiederete.

Dalla classica e antichissima tradizione vetraia veneziana, pochi sono i maestri in grado di manipolare il vetro e soffiarlo in forme di rara bellezza, vasi, posateria, oggettistica in vetro soffiato di murano di rara bellezza ed indubbia eleganza.

Come qualunque altro particolare che viene attentamente studiato per la decorazione della casa, anche il bicchiere in vetro di Murano può dare il suo apporto positivo. Pensate ad una raffinata cena tra amici, i commensali seduti a tavola attorno a del buon cibo, a brindare con dei bicchieri eleganti e raffinati che creano armonia con l’ambiente, in sinfonie di colori e forme, tra i sapori e i dettagli che catturano la vista. “Anche l’occhio vuole la sua parte” e non sarà soddisfatto di bere dell’acqua da un bicchiere di carta.

Anche un sorso di semplice acqua fresca avrà un altro sapore se bevuto da un oggetto d’arte vetraia come un bicchiere in vetro di Murano. Non dubitate delle capacità di un semplice bicchiere per modificare l’aspetto di una stanza centrale per gli abitanti della casa come la cucina. I bicchieri in vetro di Murano cambieranno nettamente la percezione che avrete della vostra quotidianità.

L’abitazione moderna vive nei dettagli, il game changer è l’oggettistica in vetro

Come un elegante vaso in vetro soffiato va a giocare con i contrasti di colori e forme all’interno di un ambiente dall’arredamento geometrico, lineare e moderno, così anche un bicchiere in vetro di Murano va a modificare persino la percezione che la vostra famiglia o i vostri ospiti potrebbero avere di un pasto tradizionale e classico cucinato con la passione per il buon mangiare tipica del nostro Bel Paese.

È importante permettere ad ogni dettaglio che va a decorare la nostra giornata di aggiungere valore alle nostre vite, circondarsi di bellezza ci fa trascorrere i momenti con maggiore serenità. Come ci facevano notare più volte i nostri avi della Grecia antica: kalòs kai agathòs, il bello e buono. Certo, loro parlavano di tutt’altro, ma il concetto sta nella bellezza estetica che si riflette nella bontà spirituale, nel vivere virtuoso e nella purezza d’animo.

Non mancate mai di aggiungere alla vostra giornata quei piccoli dettagli che daranno splendore ai vostri occhi in ogni piccolo gesto e vivrete meglio. Come i bicchieri in vetro di Murano per una cena a base di pasta al sugo con la famiglia, ogni dettaglio della vostra casa contribuirà ad aggiungere valore alle vostre giornate.

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Breve guida all’acquisto delle cappe

In cucina, durante la cottura dei cibi, vengono sprigionati odori, vapori e fumi, che si spargono per tutta la casa, nonostante le finestre aperte. A volte, invece, le finestre in cucina sono inesistenti per mancanza di spazio.

Ed allora come fare? Il segreto, non è un mistero. Per legge, tutti abbiamo in cucina una cappa che ci aiuta ad espellere gli odori e ci permette di mantenere salubre l’ambiente.
La parte più difficile, però, è la scelta della cappa giusta. Ed allora, continuate a leggere questo articolo e scoprirete di più su questo mondo, per evitare di commettere errori.

Tipi di cappe

Esistono sul mercato due tipi di cappa:

  • Aspirante
  • Filtrante

Nel primo caso, le cappe aspiranti sono quelle più efficaci e, di conseguenza, le più costose. Il sistema di aspirazione è dotato di una canna fumaria che trasporta i fumi all’esterno ed un ventilatore interno, che permette l’aspirazione dell’aria e la relativa espulsione.

Le cappe aspiranti possono essere ad incasso, a vista e a semincasso, mentre, la loro posizione, dipende direttamente da come è strutturata la cucina. Esistono, infatti, modelli che vengono applicati direttamente nella parete, ad angolo o collocati sul soffitto, in caso si tratti di isole al centro della cucina.

La cappa filtrante, invece, ha la funzione di ripulire l’aria, riciclandola attraverso dei filtri, per poi immetterla nuovamente nell’ambiente. Per far ciò, è necessario l’installazione di un elettroventilatore su una delle pareti della cucina, per permettere il ricambio dell’aria, soprattutto in mancanza di finestre.

Come scegliere una cappa

Una cappa, prima di ogni altra cosa, deve essere funzionale in base all’ambiente in cui verrà installata. A tal proposito, sono le dimensioni della stanza a fare la differenza. Più grande è la cucina, più grande dovrà essere la portata della cappa, in quanto avrà il compito di ripulire maggiori mc d’aria.
Per quanto riguarda la questione del rumore, le nuove tecnologie hanno creato cappe altamente silenziose, con funzioni aggiuntive che agevolano il ricambio dell’aria h/24 in maniera del tutto silenziosa.

Consigli dopo l’acquisto

1) Manutenzione e pulizia

La cappa è un elettrodomestico delicato, ed in quanto tale, va mantenuto pulito. Infatti, è indispensabile che i filtri vengano lavati ogni due o tre mesi, permettendo, così, l’assorbimento degli odori e grassi.
Ma, come pulirla? Anche se la pulizia può sembrare a prima vista complicata, non lo è affatto. Si possono usare detersivi normali o prodotti sgrassanti naturali come acqua ed aceto; succo di limone o una soluzione di acqua e bicarbonato.
Una soluzione alternativa al lavaggio manuale, è l’ebollizione di una pentola di acqua ed aceto, ma questa tecnica non esimerà dal cambio periodico dei filtri.
La parte esterna, va pulita almeno una volta a settimana. Ovviamente, la frequenza della pulizia interna, così come quella esterna, è direttamente proporzionale all’uso che se ne fa.


2) Come utilizzarla

Non tutti sanno che la cappa, non va utilizzata solo in fase di cottura. Infatti, è importante accenderla poco prima che si inizi a cucinare, utilizzandola a bassa velocità, per poi aumentarla durante la fase di cottura. La cappa dovrà restare accesa anche nei minuti che seguono, dandole, così, più tempo per la purificazione dell’aria.
Attenzione a non accendere la cappa in caso di fiamma senza pentola, in quanto l’aspirazione implicherebbe una risalita della fiamma verso l’alto.

Sikkens 2018: i colori della terra

All’Ultra-Violet di Pantone, Sikkens risponde con una gradazione del tutto opposta. Si chiama Heart Wood, tonalità di tendenza del 2018 che dà spazio al calore e neutralità delle tinte, rispecchiando lo spettro tenue della natura e della terra, in un’atmosfera piacevolmente rilassante. 

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L’ispirazione deriva dall’autenticità delle sfumature del legno che donano all’ambiente la sensazione di tranquillità, equilibrio, armonia e, soprattutto, offre alle stanze un senso di accoglienza e protezione. Ci si ritrova, dunque, dinnanzi ad un approccio d’arredamento del tutto genuino, spontaneo ed in linea con i valori positivi trasmessi dalla natura stessa.

 

Toni d’accostamento

Una delle peculiarità di questo stile tenue, consiste nella personalizzazione dell’ambiente, che cambia in base alla scelta degli accostamenti. Sono proprio i toni d’accompagnamento, infatti, che prediligono luci diverse ed offrono ambienti completamente peculiari, ma mai del tutto uguali tra loro, dando vita ad un gioco di riflessi adatto ad ogni situazione e ad ogni spazio.

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Zona Living

L’accostamento a tonalità forti come il cacao ed il legno, è un’idea perfetta da prendere in considerazione per quanto riguarda la zona living. La creazione di una luce calda ed ospitale, si sposa perfettamente con la funzione d’accoglienza dell’ambiente in questione.

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Camera da letto

Un’altra soluzione la si trova nell’opzione di sfumature di rosa, malva, terracotta, bronzo, rame, colori capaci di offrire sensazioni di pace e calma. Per questo motivo, il principale utilizzo di queste gamme cromatiche, lo si applica principalmente alla camera da letto, in cui il relax dopo una giornata stressante è l’unico obiettivo su cui puntare.

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Cucina

Per quanto riguarda la cucina, invece, l’accostamento vincente è il turchese o il verde acqua, tonalità che richiamano la purezza e pulizia, una trasparenza che la si ritrova anche nelle conversazioni che avvengono in questo spazio, facendo sentire gli ospiti a proprio agio.

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Zone d’intrattenimento

In ambienti come lo studio, una sala d’intrattenimento o la stessa living, la scelta d’accostamento è un bene che ricada sulle tonalità più allegre come possono esserlo il giallo ed il verde. Tinte che danno la sensazione di allegria e smuovono la creatività, in un ambiente in cui le idee prendono vita.

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La scelta Sikkens dell’anno, dunque, non è casuale, ma è dovuta ad un bisogno di ricerca interiore e del vivere serenamente in casa, pausando, finalmente, la vita frenetica di tutti i giorni e ritrovarsi nella calma accogliente della propria casa.

Consigli per arredare l’ingresso di casa

Arrivare a casa è una delle cose più belle dopo un’intera giornata di lavoro e di stress.
Per questo motivo, l’accoglienza deve essere delle migliori. Non è bello, infatti, aprire la porta di casa ed essere accolti da un ingresso spoglio e freddo, che non dà di casa.
Organizzarlo e renderlo famigliare è l’obiettivo principale, una missione da compiere, che non impiegherà molte energie.

Il ruolo importante lo giocherà la creatività ed un po’ di buon gusto. Che sia la casa di una famiglia numerosa, che si viva in affitto o si parli di un monolocale da single, non fa la differenza.
Il segreto sarà rendere questo piccolo spazio un luogo piacevole che, alla sola vista, vi faccia tirare un respiro di sollievo e che vi dia il benvenuto.
Anche se piccolo, c’è da ricordare che non è un ambiente importante solo per voi, ma lo sarà anche per i vostri ospiti.
Tutti coloro che si avvicineranno alla vostra soglia, infatti, noteranno il vostro ingresso e sarà il biglietto da visita della vostra dimora.
La prima impressione è quella che conta, per questo non dobbiamo deludere i nostri ospiti.

 

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Organizzazione e pulizia

Un ingresso pulito e ben ordinato, darà l’impressione che nella vostra casa sia tutto sotto controllo.
Dato che si tratta di un luogo abbastanza piccolo, non bisogna decorarlo troppo o addobbarlo con molte cianfrusaglie, poiché il rischio sarà quello di renderlo pacchiano e troppo opprimente.
Meglio pochi dettagli e ben collocati! Ricordate: decorare con piante e fiori freschi è sempre una buona opzione.

 

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Estetico, ma funzionale

L’errore che commettono in molti è quello di pensare più all’estetica che alla funzionalità dei luoghi, pentendosene successivamente.
La funzionalità è importante tanto quanto l’estetica, per questo, non bisogna tralasciarla. È fondamentale, quindi, fare attenzione ai dettagli, affinché siano pratici ed efficienti. Basicamente, ci sarebbero tre cose che non possono mancare in un ingresso perfetto:  l’appendiabiti, il portaombrelli ed una consolle.

 

Partendo dall’appendiabiti, questo funge da vero e proprio anfitrione. Nel tornare a casa, è importante avere un punto di riferimento per riporre il proprio giubbino. Infatti, non è un caso che il primo gesto di cortesia nei riguardi di un ospite è prendergli la giacca e sistemarla nell’apposito spazio.

 

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Il portaombrelli è fondamentale tanto quanto l’appendiabiti. Oltre ad essere un oggetto che mantiene la pulizia ed evita lo sgocciolare dell’ombrello per tutta la casa, è anch’esso un oggetto di “benvenuto”. Quando un ospite arriverà nella tua dimora con l’ombrello bagnato, si sentirà più a suo agio nel caso di presenza di portaombrelli, che gli eviterà la “brutta figura” di portarti disordine e sporcarti casa, non sapendo dove riporlo.

 

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La consolle potrebbe risultare meno importante degli altri due oggetti, ma non è così. Questo mobile funge da vero e proprio punto di riferimento, permettendo di arrivare a casa e posarvici la posta, messaggi per gli altri membri della casa, le chiavi dell’appartamento stesso e della macchina. È sempre bene, dunque, avere uno spazio del genere affinché non ci si trovi nella situazione di non saper dove appoggiare gli oggetti in caso di mani occupate.
Se, poi, alla consolle, si aggiunge uno specchio, il vostro ingresso sarà abbastanza completo.
La sua funzione sarà quella di darvi un ultimo sguardo prima di affrontare la vita frenetica che vi attende fuori, ma anche rendere più grande l’ambiente piccolo.

 

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