L’arte del fine living e il design in cucina: i bicchieri in vetro di Murano

Come vi ha già anticipato il titolo, questo articolo vuole indagare l’importanza maggiore che una delle stanze domestiche va assumendo sempre di più nella cultura di massa, giorno dopo giorno. Stiamo parlando della cucina, che è diventata uno degli spazi dove la sfida dell’arredamento degli interni si fa più competitivo e originale.

Moltissimi sono i designer che hanno firmato gli arredi di cucine che sarebbero perfette se esposte in un museo. L’intimità e il concetto di casa e di famiglia sono ciò che rende la cucina un ambiente estremamente interessante da arredare e illuminare. Un ambiente così raccolto e sincero, puro e pulito, che raccoglie assieme tutti i membri della casa più volte al giorno, in attimi di pura domesticità.

Come ciò che rende speciale un buon piatto sono i dettagli e i sapori nascosti, anche nell’arredo chi vi scrive ritiene che l’importante stia nei piccoli particolari. Parlando di cucina appunto, vorrei farvi porre attenzione su un elemento quasi troppo spesso non considerato all’interno di questo ambiente.

Un elemento che ci è indispensabile, che tuti utilizziamo più volte al giorno. Si sta facendo riferimento al bicchiere, proprio così, i comuni e banali bicchieri in vetro. Più nel dettaglio oggi vorremmo parlarvi dell’importanza di avere un bicchiere di qualità tra le pareti della cucina, un bicchiere in vetro di Murano, ad esempio.

I bicchieri in vetro di design sono il nuovo trend per l’interior di classe

Perché proprio un bicchiere in vetro di Murano, vi chiederete.

Dalla classica e antichissima tradizione vetraia veneziana, pochi sono i maestri in grado di manipolare il vetro e soffiarlo in forme di rara bellezza, vasi, posateria, oggettistica in vetro soffiato di murano di rara bellezza ed indubbia eleganza.

Come qualunque altro particolare che viene attentamente studiato per la decorazione della casa, anche il bicchiere in vetro di Murano può dare il suo apporto positivo. Pensate ad una raffinata cena tra amici, i commensali seduti a tavola attorno a del buon cibo, a brindare con dei bicchieri eleganti e raffinati che creano armonia con l’ambiente, in sinfonie di colori e forme, tra i sapori e i dettagli che catturano la vista. “Anche l’occhio vuole la sua parte” e non sarà soddisfatto di bere dell’acqua da un bicchiere di carta.

Anche un sorso di semplice acqua fresca avrà un altro sapore se bevuto da un oggetto d’arte vetraia come un bicchiere in vetro di Murano. Non dubitate delle capacità di un semplice bicchiere per modificare l’aspetto di una stanza centrale per gli abitanti della casa come la cucina. I bicchieri in vetro di Murano cambieranno nettamente la percezione che avrete della vostra quotidianità.

L’abitazione moderna vive nei dettagli, il game changer è l’oggettistica in vetro

Come un elegante vaso in vetro soffiato va a giocare con i contrasti di colori e forme all’interno di un ambiente dall’arredamento geometrico, lineare e moderno, così anche un bicchiere in vetro di Murano va a modificare persino la percezione che la vostra famiglia o i vostri ospiti potrebbero avere di un pasto tradizionale e classico cucinato con la passione per il buon mangiare tipica del nostro Bel Paese.

È importante permettere ad ogni dettaglio che va a decorare la nostra giornata di aggiungere valore alle nostre vite, circondarsi di bellezza ci fa trascorrere i momenti con maggiore serenità. Come ci facevano notare più volte i nostri avi della Grecia antica: kalòs kai agathòs, il bello e buono. Certo, loro parlavano di tutt’altro, ma il concetto sta nella bellezza estetica che si riflette nella bontà spirituale, nel vivere virtuoso e nella purezza d’animo.

Non mancate mai di aggiungere alla vostra giornata quei piccoli dettagli che daranno splendore ai vostri occhi in ogni piccolo gesto e vivrete meglio. Come i bicchieri in vetro di Murano per una cena a base di pasta al sugo con la famiglia, ogni dettaglio della vostra casa contribuirà ad aggiungere valore alle vostre giornate.

Sikkens 2018: i colori della terra

All’Ultra-Violet di Pantone, Sikkens risponde con una gradazione del tutto opposta. Si chiama Heart Wood, tonalità di tendenza del 2018 che dà spazio al calore e neutralità delle tinte, rispecchiando lo spettro tenue della natura e della terra, in un’atmosfera piacevolmente rilassante. 

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L’ispirazione deriva dall’autenticità delle sfumature del legno che donano all’ambiente la sensazione di tranquillità, equilibrio, armonia e, soprattutto, offre alle stanze un senso di accoglienza e protezione. Ci si ritrova, dunque, dinnanzi ad un approccio d’arredamento del tutto genuino, spontaneo ed in linea con i valori positivi trasmessi dalla natura stessa.

 

Toni d’accostamento

Una delle peculiarità di questo stile tenue, consiste nella personalizzazione dell’ambiente, che cambia in base alla scelta degli accostamenti. Sono proprio i toni d’accompagnamento, infatti, che prediligono luci diverse ed offrono ambienti completamente peculiari, ma mai del tutto uguali tra loro, dando vita ad un gioco di riflessi adatto ad ogni situazione e ad ogni spazio.

Zona Living

L’accostamento a tonalità forti come il cacao ed il legno, è un’idea perfetta da prendere in considerazione per quanto riguarda la zona living. La creazione di una luce calda ed ospitale, si sposa perfettamente con la funzione d’accoglienza dell’ambiente in questione.

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Camera da letto

Un’altra soluzione la si trova nell’opzione di sfumature di rosa, malva, terracotta, bronzo, rame, colori capaci di offrire sensazioni di pace e calma. Per questo motivo, il principale utilizzo di queste gamme cromatiche, lo si applica principalmente alla camera da letto, in cui il relax dopo una giornata stressante è l’unico obiettivo su cui puntare.

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Cucina

Per quanto riguarda la cucina, invece, l’accostamento vincente è il turchese o il verde acqua, tonalità che richiamano la purezza e pulizia, una trasparenza che la si ritrova anche nelle conversazioni che avvengono in questo spazio, facendo sentire gli ospiti a proprio agio.

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Zone d’intrattenimento

In ambienti come lo studio, una sala d’intrattenimento o la stessa living, la scelta d’accostamento è un bene che ricada sulle tonalità più allegre come possono esserlo il giallo ed il verde. Tinte che danno la sensazione di allegria e smuovono la creatività, in un ambiente in cui le idee prendono vita.

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La scelta Sikkens dell’anno, dunque, non è casuale, ma è dovuta ad un bisogno di ricerca interiore e del vivere serenamente in casa, pausando, finalmente, la vita frenetica di tutti i giorni e ritrovarsi nella calma accogliente della propria casa.

Consigli per arredare l’ingresso di casa

Arrivare a casa è una delle cose più belle dopo un’intera giornata di lavoro e di stress.
Per questo motivo, l’accoglienza deve essere delle migliori. Non è bello, infatti, aprire la porta di casa ed essere accolti da un ingresso spoglio e freddo, che non dà di casa.
Organizzarlo e renderlo famigliare è l’obiettivo principale, una missione da compiere, che non impiegherà molte energie.

Il ruolo importante lo giocherà la creatività ed un po’ di buon gusto. Che sia la casa di una famiglia numerosa, che si viva in affitto o si parli di un monolocale da single, non fa la differenza.
Il segreto sarà rendere questo piccolo spazio un luogo piacevole che, alla sola vista, vi faccia tirare un respiro di sollievo e che vi dia il benvenuto.
Anche se piccolo, c’è da ricordare che non è un ambiente importante solo per voi, ma lo sarà anche per i vostri ospiti.
Tutti coloro che si avvicineranno alla vostra soglia, infatti, noteranno il vostro ingresso e sarà il biglietto da visita della vostra dimora.
La prima impressione è quella che conta, per questo non dobbiamo deludere i nostri ospiti.

 

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Organizzazione e pulizia

Un ingresso pulito e ben ordinato, darà l’impressione che nella vostra casa sia tutto sotto controllo.
Dato che si tratta di un luogo abbastanza piccolo, non bisogna decorarlo troppo o addobbarlo con molte cianfrusaglie, poiché il rischio sarà quello di renderlo pacchiano e troppo opprimente.
Meglio pochi dettagli e ben collocati! Ricordate: decorare con piante e fiori freschi è sempre una buona opzione.

 

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Estetico, ma funzionale

L’errore che commettono in molti è quello di pensare più all’estetica che alla funzionalità dei luoghi, pentendosene successivamente.
La funzionalità è importante tanto quanto l’estetica, per questo, non bisogna tralasciarla. È fondamentale, quindi, fare attenzione ai dettagli, affinché siano pratici ed efficienti. Basicamente, ci sarebbero tre cose che non possono mancare in un ingresso perfetto:  l’appendiabiti, il portaombrelli ed una consolle.

 

Partendo dall’appendiabiti, questo funge da vero e proprio anfitrione. Nel tornare a casa, è importante avere un punto di riferimento per riporre il proprio giubbino. Infatti, non è un caso che il primo gesto di cortesia nei riguardi di un ospite è prendergli la giacca e sistemarla nell’apposito spazio.

 

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Il portaombrelli è fondamentale tanto quanto l’appendiabiti. Oltre ad essere un oggetto che mantiene la pulizia ed evita lo sgocciolare dell’ombrello per tutta la casa, è anch’esso un oggetto di “benvenuto”. Quando un ospite arriverà nella tua dimora con l’ombrello bagnato, si sentirà più a suo agio nel caso di presenza di portaombrelli, che gli eviterà la “brutta figura” di portarti disordine e sporcarti casa, non sapendo dove riporlo.

 

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La consolle potrebbe risultare meno importante degli altri due oggetti, ma non è così. Questo mobile funge da vero e proprio punto di riferimento, permettendo di arrivare a casa e posarvici la posta, messaggi per gli altri membri della casa, le chiavi dell’appartamento stesso e della macchina. È sempre bene, dunque, avere uno spazio del genere affinché non ci si trovi nella situazione di non saper dove appoggiare gli oggetti in caso di mani occupate.
Se, poi, alla consolle, si aggiunge uno specchio, il vostro ingresso sarà abbastanza completo.
La sua funzione sarà quella di darvi un ultimo sguardo prima di affrontare la vita frenetica che vi attende fuori, ma anche rendere più grande l’ambiente piccolo.

 

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Come arredare un bilocale: 3 cose da sapere

Come arredare un bilocale: tre cose importanti da sapere

Chi ha detto che un bilocale non può essere spazioso? Se ben organizzato può diventare non solo ampio e confortevole, ma un ambiente comodo in cui è facile trovare sempre tutto quello che si cerca, senza che ci sia disordine! In questo post vi svelo tre cose importanti da sapere quando pianificate l’arredamento del vostro bilocale.

1. Come arredare un bilocale, tre cose da sapere: sfruttare la cucina

Soprattutto se la cucina è un ambiente piccolo, è necessario che venga sfruttata fino all’ultimo centimetro disponibile, con mobili con ante chiuse e meno oggetti a vista possibile. Questo piccolo accorgimento vi permetterà non solo di usare ogni spazio utile, ma anche di confinare il disordine all’interno delle ante, che resteranno chiuse. Create inoltre su misura carrelli a scomparsa e armadi per scope etc. negli angoli che altrimenti rimarrebbero inutilizzati. In più, attrezzate un’eventuale isola perchè diventi, oltre ad un tavolo di appoggio, un elemento contenitore.

Fonte Pinterest da apartmenttherapy.com

2. Come arredare un bilocale, tre cose da sapere: sfruttare i muri attrezzandoli

Utilizzate la parete più lunga del soggiorno del vostro bilocale per attrezzarla alternando ante chiuse a mensole a giorno. In questo modo avrete un duplice vantaggio: il primo sarà quello di alleggerire l’impatto visivo della parete stessa, il secondo sarà quello di poter contenere anche oggetti che dovrebbero venire riposti in altri ambienti della casa (abiti, cappotti, tovaglie, etc.). Quando pensate alla struttura della parete, visualizzate dove volete che venga inserito l’elemento che occuperà maggior spazio (la TV o il caminetto) e poi procedete andando verso l’esterno. Altra cosa da ricordare è che, se volete evitare il disordine almeno visivo, che in un piccolo appartamento è sempre in agguato, più saranno le mensole a giorno e più sarà facile che l’effetto sia di confusione.

Fonte Pinterest da Design Rulz

3. Come arredare un bilocale, tre cose da sapere: usare colori chiari

Soprattutto se l’ambiente del bilocale è piccolo, optate sempre per colori chiari, evitando quelli troppo forti. Il bianco ha l’effetto ottico di allargare gli spazi, quindi, in primo luogo per le pareti e poi per l’arredamento, valutate questo colore. In alternativa, potete scegliere toni chiari come il grigio, il beige, tutte le sfumature del legno e del metallo nei loro toni naturali. Se volete dare un tocco di colore e prediligete i colori forti, scegliete una parete sola su cui appendere magari una composizione di quadri e dipingete solo quella nella sfumatura che preferite.

Fonte Pinterest da griya.tumblr.com