Tavolo grande: Design, arredo e decorazioni per le festività pasquali!

Aprile, mese delle festività intime in famiglia e delle tavolate con amici di sempre.

Pasqua e Pasquetta sono le giuste occasioni per stare in compagnia, ma come possiamo fare per avere un tavolo bello e grande da stare comodi tutti quanti?

Il problema più grande quando pensiamo all’arredamento non è l’oggetto in per sé, ma e soprattutto il luogo nel quale collocarlo. Ma a questo problema c’è una soluzione, vediamola insieme! Continua a leggere

Less is more: ritorna il minimalismo!

Siamo oramai nelle battute finali delle giornate fredde e grigie. Il sole incomincia ad entrare timidamente dalla finestra della nostra camera da letto per darci un buongiorno pieno di carica. Anche la nostra casa sente l’arrivo della primavera, con la luce giusta osserviamo spazi, angoli della casa da arredare che l’inverno oscura un po’.

In tanti amano fare progetti, ristrutturazioni, pitturare casa e cambiare arredamento proprio con l’arrivo della primavera, per dare così più vita e luce alla nostra abitazione.

Sicuramente il 2018 è stato un anno che ha portato proposte innovative ed accattivanti in fatto di arredamento.

Gli amanti dell’arredo sono intrepidi di scoprire cosa ci porterà questo 2019 per arredare al meglio la nostra casa.

 

Quali saranno i trend del 2019? Continua a leggere

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Arredare il bagno con le cementine

Arredare il bagno con le cementine vorrà dire non soltanto optare per finitura di tendenza ma anche personalizzare questo particolare ambiente creando un dinamismo di classe che si applica praticamente a qualsiasi parete e si allarga persino alla zona doccia.

Tra i materiali di tendenza per il 2019 più apprezzati, le cementine vivono una vera e propria rinascita andando a conquistare praticamente ogni ambiente della casa.

L’arredo bagno riscopre tutta la bellezza delle piastrelle cementine abbinando le fantasie optical e i motivi geometrici che ne caratterizzano la superficie ad altri rivestimenti tinta unita, listoni in gres porcellanato, marmo o boiserie per quanto riguarda le pareti.

 

L’effetto è squisitamente decorativo: piastrelle che impreziosiscono la parete, magari disegnando lo spazio dietro il lavabo o accanto al box doccia, come ad incorniciare una porzione o un elemento della stanza da bagno.

Le cementine sono una tipologia di piastrelle particolarmente adatta a rivestire il bagno perchè offrono molte soluzioni compositive grazie alle loro fantasie in fatto di decori e colorazioni. Ideali per essere utilizzate soprattutto in alcune porzioni delle pareti per giocare con altre piastrelle ma a tinta unita, riescono a dare enfasi agli inserti e sono la scelta perfetta per personalizzare la stanza da bagno.

Grazie al loro gusto retrò, le nuove cementine riescono a sposarsi perfettamente sia con arredi e complementi classici che con quelli moderni, ma le loro soluzioni decorative risultano essere suggestive anche proposte in ambienti in stile naturale accostate con mobili in legno grezzo dalla finitura calda.

Disponibili di forma esagonale, quadrate e in alcuni casi anche rettangolari, le cementine per la cucina vanno comunque scelte anche in base alle esigenze pratiche: per i soli rivestimenti sono perfette anche le cementine tradizionali mentre per le pavimentazioni, soprattutto nell’area di lavoro è consigliabile optare per quelle moderne in gres porcellanato, maggiormente resistenti all’acqua, all’unto, agli urti e ai detergenti.

L’arte del fine living e il design in cucina: i bicchieri in vetro di Murano

Come vi ha già anticipato il titolo, questo articolo vuole indagare l’importanza maggiore che una delle stanze domestiche va assumendo sempre di più nella cultura di massa, giorno dopo giorno. Stiamo parlando della cucina, che è diventata uno degli spazi dove la sfida dell’arredamento degli interni si fa più competitivo e originale.

Moltissimi sono i designer che hanno firmato gli arredi di cucine che sarebbero perfette se esposte in un museo. L’intimità e il concetto di casa e di famiglia sono ciò che rende la cucina un ambiente estremamente interessante da arredare e illuminare. Un ambiente così raccolto e sincero, puro e pulito, che raccoglie assieme tutti i membri della casa più volte al giorno, in attimi di pura domesticità.

Come ciò che rende speciale un buon piatto sono i dettagli e i sapori nascosti, anche nell’arredo chi vi scrive ritiene che l’importante stia nei piccoli particolari. Parlando di cucina appunto, vorrei farvi porre attenzione su un elemento quasi troppo spesso non considerato all’interno di questo ambiente.

Un elemento che ci è indispensabile, che tuti utilizziamo più volte al giorno. Si sta facendo riferimento al bicchiere, proprio così, i comuni e banali bicchieri in vetro. Più nel dettaglio oggi vorremmo parlarvi dell’importanza di avere un bicchiere di qualità tra le pareti della cucina, un bicchiere in vetro di Murano, ad esempio.

I bicchieri in vetro di design sono il nuovo trend per l’interior di classe

Perché proprio un bicchiere in vetro di Murano, vi chiederete.

Dalla classica e antichissima tradizione vetraia veneziana, pochi sono i maestri in grado di manipolare il vetro e soffiarlo in forme di rara bellezza, vasi, posateria, oggettistica in vetro soffiato di murano di rara bellezza ed indubbia eleganza.

Come qualunque altro particolare che viene attentamente studiato per la decorazione della casa, anche il bicchiere in vetro di Murano può dare il suo apporto positivo. Pensate ad una raffinata cena tra amici, i commensali seduti a tavola attorno a del buon cibo, a brindare con dei bicchieri eleganti e raffinati che creano armonia con l’ambiente, in sinfonie di colori e forme, tra i sapori e i dettagli che catturano la vista. “Anche l’occhio vuole la sua parte” e non sarà soddisfatto di bere dell’acqua da un bicchiere di carta.

Anche un sorso di semplice acqua fresca avrà un altro sapore se bevuto da un oggetto d’arte vetraia come un bicchiere in vetro di Murano. Non dubitate delle capacità di un semplice bicchiere per modificare l’aspetto di una stanza centrale per gli abitanti della casa come la cucina. I bicchieri in vetro di Murano cambieranno nettamente la percezione che avrete della vostra quotidianità.

L’abitazione moderna vive nei dettagli, il game changer è l’oggettistica in vetro

Come un elegante vaso in vetro soffiato va a giocare con i contrasti di colori e forme all’interno di un ambiente dall’arredamento geometrico, lineare e moderno, così anche un bicchiere in vetro di Murano va a modificare persino la percezione che la vostra famiglia o i vostri ospiti potrebbero avere di un pasto tradizionale e classico cucinato con la passione per il buon mangiare tipica del nostro Bel Paese.

È importante permettere ad ogni dettaglio che va a decorare la nostra giornata di aggiungere valore alle nostre vite, circondarsi di bellezza ci fa trascorrere i momenti con maggiore serenità. Come ci facevano notare più volte i nostri avi della Grecia antica: kalòs kai agathòs, il bello e buono. Certo, loro parlavano di tutt’altro, ma il concetto sta nella bellezza estetica che si riflette nella bontà spirituale, nel vivere virtuoso e nella purezza d’animo.

Non mancate mai di aggiungere alla vostra giornata quei piccoli dettagli che daranno splendore ai vostri occhi in ogni piccolo gesto e vivrete meglio. Come i bicchieri in vetro di Murano per una cena a base di pasta al sugo con la famiglia, ogni dettaglio della vostra casa contribuirà ad aggiungere valore alle vostre giornate.

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Breve guida all’acquisto delle cappe

In cucina, durante la cottura dei cibi, vengono sprigionati odori, vapori e fumi, che si spargono per tutta la casa, nonostante le finestre aperte. A volte, invece, le finestre in cucina sono inesistenti per mancanza di spazio.

Ed allora come fare? Il segreto, non è un mistero. Per legge, tutti abbiamo in cucina una cappa che ci aiuta ad espellere gli odori e ci permette di mantenere salubre l’ambiente.
La parte più difficile, però, è la scelta della cappa giusta. Ed allora, continuate a leggere questo articolo e scoprirete di più su questo mondo, per evitare di commettere errori.

Tipi di cappe

Esistono sul mercato due tipi di cappa:

  • Aspirante
  • Filtrante

Nel primo caso, le cappe aspiranti sono quelle più efficaci e, di conseguenza, le più costose. Il sistema di aspirazione è dotato di una canna fumaria che trasporta i fumi all’esterno ed un ventilatore interno, che permette l’aspirazione dell’aria e la relativa espulsione.

Le cappe aspiranti possono essere ad incasso, a vista e a semincasso, mentre, la loro posizione, dipende direttamente da come è strutturata la cucina. Esistono, infatti, modelli che vengono applicati direttamente nella parete, ad angolo o collocati sul soffitto, in caso si tratti di isole al centro della cucina.

La cappa filtrante, invece, ha la funzione di ripulire l’aria, riciclandola attraverso dei filtri, per poi immetterla nuovamente nell’ambiente. Per far ciò, è necessario l’installazione di un elettroventilatore su una delle pareti della cucina, per permettere il ricambio dell’aria, soprattutto in mancanza di finestre.

Come scegliere una cappa

Una cappa, prima di ogni altra cosa, deve essere funzionale in base all’ambiente in cui verrà installata. A tal proposito, sono le dimensioni della stanza a fare la differenza. Più grande è la cucina, più grande dovrà essere la portata della cappa, in quanto avrà il compito di ripulire maggiori mc d’aria.
Per quanto riguarda la questione del rumore, le nuove tecnologie hanno creato cappe altamente silenziose, con funzioni aggiuntive che agevolano il ricambio dell’aria h/24 in maniera del tutto silenziosa.

Consigli dopo l’acquisto

1) Manutenzione e pulizia

La cappa è un elettrodomestico delicato, ed in quanto tale, va mantenuto pulito. Infatti, è indispensabile che i filtri vengano lavati ogni due o tre mesi, permettendo, così, l’assorbimento degli odori e grassi.
Ma, come pulirla? Anche se la pulizia può sembrare a prima vista complicata, non lo è affatto. Si possono usare detersivi normali o prodotti sgrassanti naturali come acqua ed aceto; succo di limone o una soluzione di acqua e bicarbonato.
Una soluzione alternativa al lavaggio manuale, è l’ebollizione di una pentola di acqua ed aceto, ma questa tecnica non esimerà dal cambio periodico dei filtri.
La parte esterna, va pulita almeno una volta a settimana. Ovviamente, la frequenza della pulizia interna, così come quella esterna, è direttamente proporzionale all’uso che se ne fa.


2) Come utilizzarla

Non tutti sanno che la cappa, non va utilizzata solo in fase di cottura. Infatti, è importante accenderla poco prima che si inizi a cucinare, utilizzandola a bassa velocità, per poi aumentarla durante la fase di cottura. La cappa dovrà restare accesa anche nei minuti che seguono, dandole, così, più tempo per la purificazione dell’aria.
Attenzione a non accendere la cappa in caso di fiamma senza pentola, in quanto l’aspirazione implicherebbe una risalita della fiamma verso l’alto.

Sikkens 2018: i colori della terra

All’Ultra-Violet di Pantone, Sikkens risponde con una gradazione del tutto opposta. Si chiama Heart Wood, tonalità di tendenza del 2018 che dà spazio al calore e neutralità delle tinte, rispecchiando lo spettro tenue della natura e della terra, in un’atmosfera piacevolmente rilassante. 

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L’ispirazione deriva dall’autenticità delle sfumature del legno che donano all’ambiente la sensazione di tranquillità, equilibrio, armonia e, soprattutto, offre alle stanze un senso di accoglienza e protezione. Ci si ritrova, dunque, dinnanzi ad un approccio d’arredamento del tutto genuino, spontaneo ed in linea con i valori positivi trasmessi dalla natura stessa.

 

Toni d’accostamento

Una delle peculiarità di questo stile tenue, consiste nella personalizzazione dell’ambiente, che cambia in base alla scelta degli accostamenti. Sono proprio i toni d’accompagnamento, infatti, che prediligono luci diverse ed offrono ambienti completamente peculiari, ma mai del tutto uguali tra loro, dando vita ad un gioco di riflessi adatto ad ogni situazione e ad ogni spazio.

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Zona Living

L’accostamento a tonalità forti come il cacao ed il legno, è un’idea perfetta da prendere in considerazione per quanto riguarda la zona living. La creazione di una luce calda ed ospitale, si sposa perfettamente con la funzione d’accoglienza dell’ambiente in questione.

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Camera da letto

Un’altra soluzione la si trova nell’opzione di sfumature di rosa, malva, terracotta, bronzo, rame, colori capaci di offrire sensazioni di pace e calma. Per questo motivo, il principale utilizzo di queste gamme cromatiche, lo si applica principalmente alla camera da letto, in cui il relax dopo una giornata stressante è l’unico obiettivo su cui puntare.

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Cucina

Per quanto riguarda la cucina, invece, l’accostamento vincente è il turchese o il verde acqua, tonalità che richiamano la purezza e pulizia, una trasparenza che la si ritrova anche nelle conversazioni che avvengono in questo spazio, facendo sentire gli ospiti a proprio agio.

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Zone d’intrattenimento

In ambienti come lo studio, una sala d’intrattenimento o la stessa living, la scelta d’accostamento è un bene che ricada sulle tonalità più allegre come possono esserlo il giallo ed il verde. Tinte che danno la sensazione di allegria e smuovono la creatività, in un ambiente in cui le idee prendono vita.

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La scelta Sikkens dell’anno, dunque, non è casuale, ma è dovuta ad un bisogno di ricerca interiore e del vivere serenamente in casa, pausando, finalmente, la vita frenetica di tutti i giorni e ritrovarsi nella calma accogliente della propria casa.

Consigli per arredare l’ingresso di casa

Arrivare a casa è una delle cose più belle dopo un’intera giornata di lavoro e di stress.
Per questo motivo, l’accoglienza deve essere delle migliori. Non è bello, infatti, aprire la porta di casa ed essere accolti da un ingresso spoglio e freddo, che non dà di casa.
Organizzarlo e renderlo famigliare è l’obiettivo principale, una missione da compiere, che non impiegherà molte energie.

Il ruolo importante lo giocherà la creatività ed un po’ di buon gusto. Che sia la casa di una famiglia numerosa, che si viva in affitto o si parli di un monolocale da single, non fa la differenza.
Il segreto sarà rendere questo piccolo spazio un luogo piacevole che, alla sola vista, vi faccia tirare un respiro di sollievo e che vi dia il benvenuto.
Anche se piccolo, c’è da ricordare che non è un ambiente importante solo per voi, ma lo sarà anche per i vostri ospiti.
Tutti coloro che si avvicineranno alla vostra soglia, infatti, noteranno il vostro ingresso e sarà il biglietto da visita della vostra dimora.
La prima impressione è quella che conta, per questo non dobbiamo deludere i nostri ospiti.

 

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Organizzazione e pulizia

Un ingresso pulito e ben ordinato, darà l’impressione che nella vostra casa sia tutto sotto controllo.
Dato che si tratta di un luogo abbastanza piccolo, non bisogna decorarlo troppo o addobbarlo con molte cianfrusaglie, poiché il rischio sarà quello di renderlo pacchiano e troppo opprimente.
Meglio pochi dettagli e ben collocati! Ricordate: decorare con piante e fiori freschi è sempre una buona opzione.

 

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Estetico, ma funzionale

L’errore che commettono in molti è quello di pensare più all’estetica che alla funzionalità dei luoghi, pentendosene successivamente.
La funzionalità è importante tanto quanto l’estetica, per questo, non bisogna tralasciarla. È fondamentale, quindi, fare attenzione ai dettagli, affinché siano pratici ed efficienti. Basicamente, ci sarebbero tre cose che non possono mancare in un ingresso perfetto:  l’appendiabiti, il portaombrelli ed una consolle.

 

Partendo dall’appendiabiti, questo funge da vero e proprio anfitrione. Nel tornare a casa, è importante avere un punto di riferimento per riporre il proprio giubbino. Infatti, non è un caso che il primo gesto di cortesia nei riguardi di un ospite è prendergli la giacca e sistemarla nell’apposito spazio.

 

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Il portaombrelli è fondamentale tanto quanto l’appendiabiti. Oltre ad essere un oggetto che mantiene la pulizia ed evita lo sgocciolare dell’ombrello per tutta la casa, è anch’esso un oggetto di “benvenuto”. Quando un ospite arriverà nella tua dimora con l’ombrello bagnato, si sentirà più a suo agio nel caso di presenza di portaombrelli, che gli eviterà la “brutta figura” di portarti disordine e sporcarti casa, non sapendo dove riporlo.

 

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La consolle potrebbe risultare meno importante degli altri due oggetti, ma non è così. Questo mobile funge da vero e proprio punto di riferimento, permettendo di arrivare a casa e posarvici la posta, messaggi per gli altri membri della casa, le chiavi dell’appartamento stesso e della macchina. È sempre bene, dunque, avere uno spazio del genere affinché non ci si trovi nella situazione di non saper dove appoggiare gli oggetti in caso di mani occupate.
Se, poi, alla consolle, si aggiunge uno specchio, il vostro ingresso sarà abbastanza completo.
La sua funzione sarà quella di darvi un ultimo sguardo prima di affrontare la vita frenetica che vi attende fuori, ma anche rendere più grande l’ambiente piccolo.

 

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L’acqua bollente direttamente dal rubinetto.

L’ACQUA BOLLENTE DIRETTAMENTE DAL RUBINETTO. IN SICUREZZA

Preparare tè e caffè in un attimo: è possibile con un nuovo speciale miscelatore che eroga acqua bollente grazie a un piccolo boiler da installare sotto il lavello.

L’acqua bollente direttamente dal rubinetto. In sicurezza

Cosa c’è di meglio di un caffè la mattina appena alzati, che ci aiuta a ricordarci chi siamo e cosa dobbiamo fare….ma soprattutto ci dà la carica, e durante la giornata cosa c’è di meglio di una buona tazza di tè accompagnata da un buon dolce fatto in casa?

Pensa per un attimo a quante volte al giorno hai bisogno dell’acqua bollente, e quanto tempo sprechi ad aspettare che l’acqua vada in ebollizione. Adesso pensa a come potresti risparmiare tempo, energia e spazio nella tua cucina: tutto in una sola volta. Bene, questo è quello che può fare per te GROHE Red: un fantastico sistema di cui ti puoi fidare, che fa arrivare acqua bollente direttamente dal tuo rubinetto – in modo sicuro e istantaneo.

Per preparare in un attimo caffè, tè o per cuocere la pasta più velocemente ora c’è un nuovo speciale miscelatore da cucina che eroga istantaneamente acqua bollente filtrata a 100 °C, con la semplice pressione di un pulsante e in qualsiasi momento. Niente più spreco di tempo, di acqua ed energia in cucina, in totale sicurezza!


Il rompigetto brevettato garantisce che il flusso dell’acqua bollente scorra regolarmente senza schizzi pericolosi. Il miscelatore è inoltre dotato di una funzione di sicurezza che protegge i più piccoli dalle bruciature causate dall’acqua bollente.

Per sbloccarla occorre premere il relativo pulsante per 1 secondo. Nel rilasciarlo, la luce a LED si illuminerà di rosso in modo continuativo per segnalarne la disattivazione. Tenendo premuto il pulsante di attivazione inferiore inizierà a scorrere l’acqua bollente e, non appena verrà rilasciato, la funzione di stop fermerà all’istante il flusso dell’acqua.

Esiste in versione duo, nella quale il sistema eroga dallo stesso rubinetto acqua bollette e acqua miscelata corrente andando a sostituire completamente il miscelatore preinstallato,l’erogazione per acqua normale e bollente è separata, oppure in versione mono, con rubinetto di piccole dimensioni, da posizionare di fianco al miscelatore esistente, che eroga solo acqua bollente.

Acqua bollente, in sicurezza

Appena scoprirai i vantaggi di questo eccezionale collaboratore in cucina, non ti guarderai più indietro.

Come arredare un bilocale: tre cose importanti da sapere

Come arredare un bilocale: 3 cose da sapere

Chi ha detto che un bilocale non può essere spazioso? Se ben organizzato può diventare non solo ampio e confortevole, ma un ambiente comodo in cui è facile trovare sempre tutto quello che si cerca, senza che ci sia disordine! In questo post vi svelo tre cose importanti da sapere quando pianificate l’arredamento del vostro bilocale.

1. Come arredare un bilocale, tre cose da sapere: sfruttare la cucina

Soprattutto se la cucina è un ambiente piccolo, è necessario che venga sfruttata fino all’ultimo centimetro disponibile, con mobili con ante chiuse e meno oggetti a vista possibile. Questo piccolo accorgimento vi permetterà non solo di usare ogni spazio utile, ma anche di confinare il disordine all’interno delle ante, che resteranno chiuse. Create inoltre su misura carrelli a scomparsa e armadi per scope etc. negli angoli che altrimenti rimarrebbero inutilizzati. In più, attrezzate un’eventuale isola perchè diventi, oltre ad un tavolo di appoggio, un elemento contenitore.

Fonte Pinterest da apartmenttherapy.com

2. Come arredare un bilocale, tre cose da sapere: sfruttare i muri attrezzandoli

Utilizzate la parete più lunga del soggiorno del vostro bilocale per attrezzarla alternando ante chiuse a mensole a giorno. In questo modo avrete un duplice vantaggio: il primo sarà quello di alleggerire l’impatto visivo della parete stessa, il secondo sarà quello di poter contenere anche oggetti che dovrebbero venire riposti in altri ambienti della casa (abiti, cappotti, tovaglie, etc.). Quando pensate alla struttura della parete, visualizzate dove volete che venga inserito l’elemento che occuperà maggior spazio (la TV o il caminetto) e poi procedete andando verso l’esterno. Altra cosa da ricordare è che, se volete evitare il disordine almeno visivo, che in un piccolo appartamento è sempre in agguato, più saranno le mensole a giorno e più sarà facile che l’effetto sia di confusione.

Fonte Pinterest da Design Rulz

3. Come arredare un bilocale, tre cose da sapere: usare colori chiari

Soprattutto se l’ambiente del bilocale è piccolo, optate sempre per colori chiari, evitando quelli troppo forti. Il bianco ha l’effetto ottico di allargare gli spazi, quindi, in primo luogo per le pareti e poi per l’arredamento, valutate questo colore. In alternativa, potete scegliere toni chiari come il grigio, il beige, tutte le sfumature del legno e del metallo nei loro toni naturali. Se volete dare un tocco di colore e prediligete i colori forti, scegliete una parete sola su cui appendere magari una composizione di quadri e dipingete solo quella nella sfumatura che preferite.

Fonte Pinterest da griya.tumblr.com

Shabby chic: come arredare la tua casa con questo stile

Shabby chic come arredare la tua casa con questo stile

I dettagli shabby chic all’interno di un’abitazione danno un tocco caldo e rustico: vediamo come aggiungerli al nostro arredamento

Le case in stile shabby chic sono senza dubbio dotate di un fascino che ricorda le atmosfere inglesi del passato. In più, gli ambienti shabby hanno un calore e una naturalezza che rendono una casa molto… “casa”. Spesso però un intero ambiente completamente arredato in questo stile può essere ridondante e risultare un po’ troppo ricco e pesante. In questo articolo vediamo come aggiungere qualche dettaglio shabby all’ambiente per impreziosirlo senza appesantirlo.

Fonte Pinterest da digsdigs.com

Shabby chic come arredare la tua casa: aggiungi dettagli naturali

Pensate ai cottage inglesi: i materiali che la fanno da padrone sono senza dubbio quelli naturali. Per i tessili quindi lana tricottata e cotone o lino grezzo ad esempio, per l’arredamento legno molto spesso lasciato appunto al naturale. I colori sono tenui: pastello, bianco caldo, marrone chiaro. Inoltre, non mancano mai i fiori, che devono essere semplici: peonie, tulipani, ortensie, anche essiccate, daranno un tocco caldo alla vostra abitazione.

Fonte Pinterest da Silvia Shabby Chic Joy

Shabby chic come arredare la tua casa: lascia i mobili al grezzo

Fatevi un giro al mercato delle pulci del quartiere e recuperate una vecchia credenza, o consolle, oppure qualche sedia spaiata da mettere intorno al tavolo della sala, anche se è in stile moderno. Resistete alla tentazione di farla rilaccare a nuovo: lasciate che la vernice un po’ scrostata si veda. Un angolo con un mobile così sarà immediatamente shabby.

Fonte Pinterest da Homedit.com

Shabby chic come arredare la tua casa: tocchi di barocco

Per chi ama in particolare modo questo stile, è d’obbligo aggiungere qualche dettaglio dal gusto più ricercato e barocco: uno specchio, un fermaporta, una lampada da tavolo o da terra. Sceglietelo sempre in un colore neutro (bianco, pastello, grigio) e lasciate che faccia vedere i segni del tempo, se l’avete trovato d’epoca.

Fonte Pinterest da Homedit.com

Shabby chic come arredare la tua casa: aggiungi un po’ di vintage

Il vecchio baule della nonna, un set di cornici vuote appese ad una parete bianca, in cucina pentole e tazze esposte su pensili a giorno, il vecchio scure di una finestra riverniciato e utilizzato come elementi decorativo a terra, al posto di un quadro: basta veramente qualche piccolo dettaglio a fare la differenza.

Fonte Pinterest da Homedit.com

Ecco le mie idee per aggiungere qualche dettaglio shabby alla tua casa…Ci avevi già pensato?

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