Architetto interior design

Come ristrutturare casa spendendo poco

L’idea di ristrutturare casa può entusiasmare perché permette di immaginare la propria abitazione ammodernata e migliorata consentendo di avere i comfort che si desiderano, o comunque di possedere un immobile da cui trarre un buon profitto con un’eventuale contratto di fitto o con una vendita.
Allo stesso tempo, questo desiderio genera grandi preoccupazioni per il budget che si deve utilizzare a questo scopo.

Quanto mi costeranno i lavori?
É sicuramente questa la domanda che più ti sta a cuore e a cui non riesci a dare una risposta precisa. Questo purtroppo (o per fortuna) succede perché le spese di ristrutturazione possono variare così tanto che non è possibile offrire una risposta attendibile.
Si va da qualche centinaio di euro per una ristrutturazione che comprende solo una tinteggiata e il cambio di qualche accessorio, alle molte miglia di euro per un immobile con particolari caratteristiche da aggiustare e preservare come accade per gli edifici storici.
Per fornirti un’idea sui dati medi, si stima che i lavori in un normale appartamento del centro Italia costino circa 70€ a metro quadro. In altre parole mediamente una persona che decide di ristrutturare un’abitazione di circa 100 metri quadri spenderà 7 mila euro.

La progettazione prima di tutto 
in presenza di un budget limitato o semplicemente nel caso in cui si voglia utilizzare il denaro a disposizione razionalizzando le spese, la prima cosa da fare è capire quali interventi devono essere realizzati e con quale priorità.
É del tutto normale pensare che una volta avviati i lavori sia conveniente realizzare quanti più ammodernamenti è possibile, ma le ristrettezze di budget impongono di stabilire un ordine tra
– ciò che è urgente e importante fare, 

– ciò che si desidera ed è conveniente realizzare subito,
– ciò che deve invece essere rimandato.
A questo scopo devi avere bene in mente quali sono i tuoi obiettivi.
Ristrutturare la casa in cui abiti non è la stessa cosa che intervenire in un appartamento che vuoi affittare o vendere.
Se stai progettando i lavori nella tua abitazione devi valutare attentamente i bisogni della famiglia.
Saranno assolutamente prioritarie quelle ristrutturazioni funzionali necessarie. Per intenderci: il tubo vecchio che può rompersi da un momento all’altro a danno dell’inquilina del piano di sotto va sostituito senza discussioni.
Oltre a queste riparazioni sono importanti quei lavori che seguono l’evoluzione degli abitanti della casa. Se, ad esempio, i tuoi figli stanno diventando grandi, riuscire a ricavare uno spazio per offrire ad ognuno una camera personale o almeno per permettere a maschi e femmine di dormire separati, è bene procedere ad una riorganizzazione.
Una volta risolte queste priorità potrai pensare ad eventuali comfort aggiuntivi. Una vasca idromassaggio ad esempio è interessante ma sicuramente non rappresenta una priorità assoluta.
Se invece vuoi ristrutturare il tuo immobile per motivi di investimento devi scegliere tra due alternative:
1 – effettuare solo i lavori necessari (cioè quelli all’impiantistica) e lasciare che sia l’inquilino a effettuare modifiche che vadano a personalizzare l’appartamento quali la tinteggiatura e la scelta e la collocazione dei servizi, 

2 – rifinire l’appartamento nei dettagli per aumentarne il valore sul mercato. In tal caso, una volta finiti i lavori, velocizza la ricerca di un’occasione per vendere o affittare in modo da recuperare nel più breve tempo possibile le spese sostenute. Tra le migliori realtà che operano nel settore puoi scegliere www.gromia.com. Questa azienda, oltre a permetterti di trovare rapidamente un inquilino per il tuo appartamento, ti offre una gamma di servizi aggiuntivi che vanno dalla verifica dell’affidabilità di chi vuole vivere nella tua casa alla riscossione del fitto per tuo conto alla gestione e manutenzione dell’immobile.

 

Come ridurre i costi per ristrutturare casa
Una volta che avrai le idee chiare su cosa fare, ti sarà più semplice risparmiare.
Ci sono 3 punti fondamentali.
1- Richiedi più preventivi
Se non puoi realizzare i lavori in autonomia per mancanza di competenze, strumenti o tempo dovrai scegliere una ditta.
A volte ci si affida ad un’impresa conosciuta o per fretta ci si limita a scegliere la prima azienda edile trovata. Per risparmiare e ottimizzare il rapporto qualità prezzo dei lavori programmati è necessario ascoltare più pareri.
Non tutte le realtà lavorano allo stesso modo. Alcune proporranno i materiali da utilizzare altre lasceranno libertà in merito. Bisognerà poi tenere conto delle tempistiche. Nelle ristrutturazioni edili il tempo è denaro. Se i lavori non permettono la permanenza in casa trascorrere un periodo altrove ha un costo, così come lavori troppo lunghi rischiano di far fallire una trattativa immobiliare con una conseguente perdita economica.
2 – Usa materiali a basso costo
Attenzione! Questo non significa scegliere materiali di bassa qualità, ma orientarti tra le possibili alternative per trovare eventuali offerte promozionali o sconti. Un po’ come avviene per l’abbigliamento, anche i prodotti edilizi sono soggetti a promozioni o svendite. Una ricerca in questo senso può aiutarti a procurare tutto ciò che occorre alle tue ristrutturazioni a prezzi molto convenienti.
3 – Usa eventuali incentivi fiscali
Verifica se hai i requisiti per ottenere incentivi alla ristrutturazione e valuta l’opportunità di usufruirne. Di solito sono disponibili agevolazioni per il risparmio energetico o per la messa in sicurezza. In ogni caso l’IVA è agevolata. Tieni tuttavia presente che le normative possono variare.

 

Una casa all’ultima moda con l’Ultra Violet 2018

Per il 2018 Pantone, una delle aziende leader nel settore della grafica e della catalogazione dei colori, ha pensato di promuovere una tinta davvero eccezionale: Ultra Violet 18-3838.

Questa tonalità di viola è unica, sia nelle sue sfumature più chiare, che in quelle più scure e la prima cosa che viene in mente osservandola sono i colori magici delle galassie.

Dopo le ultime tendenze cromatiche, come il Tiffany ed il Greenery, molto originali, ma pur sempre sempre classiche, quest’anno la proposta di un viola così particolare ci stupisce: questo colore è definito dalla casa produttrice un “viola riflessivo e provocante”; grazie a questo nuovo “concept di viola”, ci rendiamo conto di essere dinanzi ad un’innovazione concreta del modo di pensare e di produrre i colori.

Con questo nuovo prodotto, l’azienda ha compiuto un’impresa piuttosto difficile: riuscire a svecchiare il viola! Proprio così: questa particolare tonalità non soltanto si discosta dal classico color violaceo, spesso mal visto, ma lo supera, reinventandolo. Il risultato? Una tinta nuova e fresca.

Ecco allora qualche idea originale per arredare casa con questo meraviglioso colore!

 

 

L’accostamento di colore

Se desiderate puntare su un arredamento eccentrico e chic, il viola fa al caso vostro; è molto importante però riuscire a creare un buon equilibrio degli ambienti, sfruttando ottimamente gli accostamenti di colore possibili.

Riuscire ad abbinare il viola non è molto semplice: essendo un colore acceso ed importante, è preferibile mantenere l’arredamento circostante in tonalità neutre; il bianco, ad esempio, è ottimo come abbinamento, come lo è il nero lucido. Se il viola non vi basta e volete osare ancora di più, un’ottima idea potrebbe essere quella di abbinarvi l’argento.

Il rischio più grande, nell’impiego del viola come colore principale dell’arredamento, è quello di esagerare, creando spazi troppo caotici ed appariscenti. Realizzando, invece, accostamenti più equilibrati è possibile ottenere ambienti che seguono un mood energico e molto gradevole.

 

L’ambiente giusto

Non tutte le stanze sono adatte ad accogliere un colore come il viola: questa tinta, ad esempio, non viene utilizzata quasi mai per le camere da letto o le zone studio, in quanto non è abbastanza equilibrata ed altera molto l’ambiente.

E’ bene inserire il viola nelle zone della casa in cui non si trascorre molto tempo, come appunto i corridoi, gli ingressi e le stanze degli ospiti. Ultra Violet 18-3838 è perfetto per tinteggiare una sola parete di una stanza: in questo modo, sarà possibile donare personalità all’ambiente senza appesantirlo.

Occorre riflettere con attenzione riguardo alla possibile collocazione di elementi viola, in quanto questo colore, è sicuramente energico e vivace, ma anche buio e scuro: per molto tempo, infatti, il viola è stato associato alla sfortuna e, dunque, mai utilizzato.

Proprio per questo motivo, al giorno d’oggi, se ne ha una visione quasi completamente negativa. Ultra Violet 18-3838 consente di rivalutare questa tinta e stimolarme l’utilizzo più frequente.

 

 

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1. In cucina

La cucina è una delle stanze in cui si passa più tempo ed è un pò come l’anima della casa. Se avete una personalità eccentrica ed avete voglia di novità, la soluzione giusta per voi potrebbe essere quella di impiegare Ultra Violet 18-3838 in questa stanza!

L’idea migliore è quella di utilizzarlo nelle mattonelle a vista; se la vostra cucina non le possiede, potreste pensare di tinteggiare una o due pareti con l’idropittura di tale tinta.

Se all’interno della cucina sono presenti elementi in legno naturale chiaro, il viola sarà un’ottima scelta, perché donerà personalità e contemporaneità agli spazi.

 

 

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2. In soggiorno

Utilizzare Ultra Violet in soggiorno è una soluzione molto originale, soprattutto per chi non ama le scelte classiche ed un ambiente neutrale; in questo caso, è possibile far realizzare dei complementi tessili di tale colore, come ad esempio, cuscini, fodere per il divano o poltrone ed anche tappeti.

 

 

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3. In camera da letto

Come abbiamo visto precedentemente, utilizzare il viola all’interno di una stanza da letto non è un’ottima idea, perché si rischia di rendere l’ambiente troppo disequilibrato ed anche di appesantirlo. Tuttavia è possibile scegliere di inserire piccoli oggetti o tessili, realizzati in viola chiaro o scuro, come ad esempio lampade a sospensione o applique, tappeti e cornici per specchi.

In questo modo l’ambiente sarà originale e non risulterà troppo cupo.

 

 

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4. In bagno

L’uso di un colore come il viola all’interno del bagno è un’idea estremamente originale e di tendenza. Le possibilità di utilizzo sono tantissime, a partire dalle pareti, fino ad arrivare ai pavimenti in resina, ma una delle scelte più trendy è, sicuramente, quella di acquistare (o far ridipingere) i sanitari in tinta Ultra Violet 18-3838.

La vivacità del viola, inserita all’interno di un ambiente chiaro, sarà ancora più originale, soprattutto, in caso in cui decidiate di realizzare nel bagno in questione mosaici in argento a parete o di inserirvi elementi particolari, come degli specchi argentati di forme stravaganti.

 

 

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Stile nordico a casa tua: 5 consigli pratici

Stile nordico a casa tua: 5 consigli pratici su come ricrearlo in modo facile

Lo stile nordico piace: è pulito, semplice, lineare, luminoso, ordinato… Insomma ha tutte quelle caratteristiche per le quali quando torniamo a casa ci sentiamo proprio a casa! Le abitazioni arredate con questo stile hanno dei tratti che le accomunano. In questo post vedremo quali sono e vi darò 5 consigli pratici su come ricrearli a casa vostra, cercando di spendere il meno possibile.

1. Stile nordico a casa tua, 5 consigli pratici: bianco ovunque

Il bianco è un colore luminoso, ideale come base per qualunque ambiente. Con il bianco sta bene tutto, da profondità, allarga lo spazio. Per le pareti e per la maggior parte dei mobili quindi, scegliete questo colore, adattandone la luminosità al vostro gusto: bianco gesso se preferite aggiungere complementi neri, bianco latte se preferite optare per dettagli pastello.

Fonte Pinterest da bricoberta.com

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