Come arredare il giardino di casa!

giardino di casa

Il giardino è l’elemento più importante della casa, ma spesso ci facciamo prendere dall’ entusiasmo di arredare l’interno e finiamo per trascurare i dettagli del nostro giardino.

A volte bastano dei piccoli accorgimenti per renderlo un angolo di paradiso, dove passare ore ed ore di relax.

Si sa che  non tutti i giardini hanno le stesse misure, ma questo dettaglio nell’arredamento della nostra area verde esterna non è un limite.

Spesso la nostra attenzione viene attirata dalle molteplici  idee create da esperti di  design per ambienti funzionali e alla moda.

 

Ma quali sono questi punti fondamentali nell’arredamento del giardino? Continua a leggere

Come arredare un monolocale urbano!

Vivere bene in spazi piccoli può apparire il più delle volte un’impresa ardua, ma arredare un monolocale affidandosi alla creatività e la professionalità di esperti è la scelta giusta da fare.

Gli architetti di tutto il mondo, sono arrivati alla conclusione che: «La regola base per ottimizzare lo spazio è costruire mobili su misura». Nonostante, siano progetti sviluppati in meno di 30 metri quadrati, i monolocali ubicati in centri urbani dalla vita frenetica, devono ospitare arredi a scomparsa ma multifunzionali. Se state ristrutturando il vostro appartamento oppure avete deciso di cambiare arredamento, noi vi offriamo le migliori soluzioni di interni e di design per un progetto abitativo completo e su misura. Personalizziamo ogni progetto suggerendo al cliente come rendere speciale la propria casa.

Consigli utili su come arredare un monolocale urbano per recuperare spazio. 

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Tendenze d’arredo 2019: ritorno alla natura e agli elementi grezzi!

pietre grezze
Ci sono due tendenze protagoniste che sono entrate in scena nel 2018 e che troverete presenti anche nel scenario d’arredo del 2019. Tendenze d’arredo 2019: ritorno alla natura e agli elementi grezzi!
Nasce l’idea di tornare a usare materiali naturali e poco elaborati, in alcuni casi lasciati nel loro stato grezzo come legno e pietre.

Lo stile dell’interior Design 2019, predilige le pietre grezze e a vista, via libera quindi ad elementi grezzi come complemento d’arredo.

In questa ottica siamo orientati verso un ritorno alla natura e al necessario semplice, ritroviamo la pietra grezza elemento protagonista di decorazione sia per interni che per esterni.

Come abbinare la modernità delle case di oggi ad elementi decorativi grezzi e naturali?

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IL MIO LIVING CORAL: IL MIO SERENO INTERIORE!

Le tendenze 2019 si concentrano su un unico fattore che fa da collante in più campi: il mondo dei colori.

Si riscoprono quei colori che suscitano emozioni, come il rosso corallo, colore brillante che ricorda i fondali marini.

Un colore caldo, estivo e che mette in pace i sensi. I colori che ci circondano, influenzano il nostro stile di vita ed il nostro umore. Pensate di rientrare a casa stanchi dopo una lunga giornata di lavoro e di coccolarvi nel vostro living coral.

Perché il Pantone Living coral è il trend d’arredamento per questo 2019? Continua a leggere

Architetto interior design

Affidarsi ad un architetto interior design ha molti vantaggi tra cui il risparmio di tempo e denaro.

Si, proprio così!

Anche se suona un controsenso si possono risparmiare dei soldi pagando qualcuno per fare un lavoro.

Ti spiego perché.

RISPARMIO DI TEMPO E DENARO.

Questo forse è l’aspetto a cui molti fanno fatica a credere, ma se stai leggendo è probabile che abbia comprato casa o ne hai una da ristrutturare.

Bene.

Ora prova a pensare a quanto tempo dovresti dedicare per girare per negozi a cercare i mobili giusti, chiedendo preventivi, non avendo le idee molto chiare su come sarà il risultato, se si abbinerà col colore delle pareti (già…le pareti…di che colore le facciamo?), con i mille “e che ne dici di questo?” che contribuiranno ad aumentare la confusione mentale.

Il fai-da-te può esser divertente, ma quando ci si rivolge ad un professionista del settore, ad un bravo interior designer, la differenza salta subito agli occhi.

Per fare una bella casa non basta solo avere buon gusto, come pensano in molti, ci vuole altro: è un lavoro tecnico, è necessario avere delle basi di disegno e rappresentazione grafica, bisogna aver percezione dello spazio e delle proporzioni.
L’armonia, in un interno, è frutto di sapienza e non d’improvvisazione. Costruire le atmosfere e saperle coglierle non è elementare.

Cosa fa un interior designer?

La prima cosa da fare è un sopralluogo presso la tua casa per rendersi conto delle tue esigenze, del tuo stile di vita, del gusto e del budget a disposizione.

Dopo il sopralluogo e l’incontro conoscitivo, procederà col creare uno o più progetti, te li mostrerà su pianta ma anche in 3D con foto realistiche del progetto finale in modo che possa immergerti nella “tua nuova casa”, vedendo così l’effetto finale (senza doverlo immaginare)

Ti seguirà anche per la luce e colore (illuminazione degli ambienti, posizionamento e scelta di punti luce e relative fonti luminose, scelta tinteggiatura ed uso delle finiture, abbinamenti di finiture, colori e scelta dei materiali per l’arredo).

Dopodiché comincerà a contattare fornitori e artigiani di sua fiducia riuscendo così ad ottenere anche i prezzi migliori per realizzare ciò che fino ad ora è stato virtuale nel rispetto del budget.

Se chiedi aiuto a un architetto per interni puoi otterrete una valutazione e un progetto completato da un professionista.

Occhi esperti come quelli di un professionista sono capaci di pensare e progettare soluzioni innovative e particolari che un occhio inesperto farebbe fatica ad immaginarsi.

Al giorno d’ oggi un architetto interior designer lavora su programmi digitali avanzati che gli permettono di modellare spazi tridimensionali e creare dei render, ovvero immagini foto-realistiche dello spazio che stanno progettando.

Questo significa che non devi più immaginare lo spazio della tua futura casa ma potrai vederla ancora prima che inizino i lavori, rendendo cosi possibile varie modifiche iniziali.

Perché questa cosa dovrebbe interessarti?

Il motivo è molto semplice.

Avrai a tua disposizione GRATUITAMENTE e ti ripeto GRATUITAMENTE un architetto di interni, un professionista esperto che ti studierà il tuo ambiente preciso e su misura.

Lo so a cosa stai pensando: anche dal mobilificio vicino a casa c’è l’architetto gratis!

Questo è vero, ma chi è e cosa fa l’architetto che trovi al mobilificio? “sicuramente è un giovane architetto appena laureato con poco tempo da dedicarti.”

È veramente un esperto che sa come consigliarti?

Sa come gestire un cantiere?

Ha i contatti giusti? “dove puoi risparmiare” per la scelta dei materiali?

Sa fare uno studio di illuminotecnica?

Conosce i materiali per la realizzazione di mobili? “oppure ti propone mobili standar con un progetto che va bene un po per tutti.

Se anche tu non vuoi realizzare la tua casa modello copia e incolla e vuoi evitare perdite di tempo e denaro affidati ad un professionista.

Approfitta ora dell’offerta.

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Cosa?

Sul serio?

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P.S. non aspettare troppo, questa offerta è valida fino a fine settembre.

Come ristrutturare casa spendendo poco

L’idea di ristrutturare casa può entusiasmare perché permette di immaginare la propria abitazione ammodernata e migliorata consentendo di avere i comfort che si desiderano, o comunque di possedere un immobile da cui trarre un buon profitto con un’eventuale contratto di fitto o con una vendita.
Allo stesso tempo, questo desiderio genera grandi preoccupazioni per il budget che si deve utilizzare a questo scopo.

Quanto mi costeranno i lavori?
É sicuramente questa la domanda che più ti sta a cuore e a cui non riesci a dare una risposta precisa. Questo purtroppo (o per fortuna) succede perché le spese di ristrutturazione possono variare così tanto che non è possibile offrire una risposta attendibile.
Si va da qualche centinaio di euro per una ristrutturazione che comprende solo una tinteggiata e il cambio di qualche accessorio, alle molte miglia di euro per un immobile con particolari caratteristiche da aggiustare e preservare come accade per gli edifici storici.
Per fornirti un’idea sui dati medi, si stima che i lavori in un normale appartamento del centro Italia costino circa 70€ a metro quadro. In altre parole mediamente una persona che decide di ristrutturare un’abitazione di circa 100 metri quadri spenderà 7 mila euro.

La progettazione prima di tutto 
in presenza di un budget limitato o semplicemente nel caso in cui si voglia utilizzare il denaro a disposizione razionalizzando le spese, la prima cosa da fare è capire quali interventi devono essere realizzati e con quale priorità.
É del tutto normale pensare che una volta avviati i lavori sia conveniente realizzare quanti più ammodernamenti è possibile, ma le ristrettezze di budget impongono di stabilire un ordine tra
– ciò che è urgente e importante fare, 

– ciò che si desidera ed è conveniente realizzare subito,
– ciò che deve invece essere rimandato.
A questo scopo devi avere bene in mente quali sono i tuoi obiettivi.
Ristrutturare la casa in cui abiti non è la stessa cosa che intervenire in un appartamento che vuoi affittare o vendere.
Se stai progettando i lavori nella tua abitazione devi valutare attentamente i bisogni della famiglia.
Saranno assolutamente prioritarie quelle ristrutturazioni funzionali necessarie. Per intenderci: il tubo vecchio che può rompersi da un momento all’altro a danno dell’inquilina del piano di sotto va sostituito senza discussioni.
Oltre a queste riparazioni sono importanti quei lavori che seguono l’evoluzione degli abitanti della casa. Se, ad esempio, i tuoi figli stanno diventando grandi, riuscire a ricavare uno spazio per offrire ad ognuno una camera personale o almeno per permettere a maschi e femmine di dormire separati, è bene procedere ad una riorganizzazione.
Una volta risolte queste priorità potrai pensare ad eventuali comfort aggiuntivi. Una vasca idromassaggio ad esempio è interessante ma sicuramente non rappresenta una priorità assoluta.
Se invece vuoi ristrutturare il tuo immobile per motivi di investimento devi scegliere tra due alternative:
1 – effettuare solo i lavori necessari (cioè quelli all’impiantistica) e lasciare che sia l’inquilino a effettuare modifiche che vadano a personalizzare l’appartamento quali la tinteggiatura e la scelta e la collocazione dei servizi, 

2 – rifinire l’appartamento nei dettagli per aumentarne il valore sul mercato. In tal caso, una volta finiti i lavori, velocizza la ricerca di un’occasione per vendere o affittare in modo da recuperare nel più breve tempo possibile le spese sostenute. Tra le migliori realtà che operano nel settore puoi scegliere www.gromia.com. Questa azienda, oltre a permetterti di trovare rapidamente un inquilino per il tuo appartamento, ti offre una gamma di servizi aggiuntivi che vanno dalla verifica dell’affidabilità di chi vuole vivere nella tua casa alla riscossione del fitto per tuo conto alla gestione e manutenzione dell’immobile.

 

Come ridurre i costi per ristrutturare casa
Una volta che avrai le idee chiare su cosa fare, ti sarà più semplice risparmiare.
Ci sono 3 punti fondamentali.
1- Richiedi più preventivi
Se non puoi realizzare i lavori in autonomia per mancanza di competenze, strumenti o tempo dovrai scegliere una ditta.
A volte ci si affida ad un’impresa conosciuta o per fretta ci si limita a scegliere la prima azienda edile trovata. Per risparmiare e ottimizzare il rapporto qualità prezzo dei lavori programmati è necessario ascoltare più pareri.
Non tutte le realtà lavorano allo stesso modo. Alcune proporranno i materiali da utilizzare altre lasceranno libertà in merito. Bisognerà poi tenere conto delle tempistiche. Nelle ristrutturazioni edili il tempo è denaro. Se i lavori non permettono la permanenza in casa trascorrere un periodo altrove ha un costo, così come lavori troppo lunghi rischiano di far fallire una trattativa immobiliare con una conseguente perdita economica.
2 – Usa materiali a basso costo
Attenzione! Questo non significa scegliere materiali di bassa qualità, ma orientarti tra le possibili alternative per trovare eventuali offerte promozionali o sconti. Un po’ come avviene per l’abbigliamento, anche i prodotti edilizi sono soggetti a promozioni o svendite. Una ricerca in questo senso può aiutarti a procurare tutto ciò che occorre alle tue ristrutturazioni a prezzi molto convenienti.
3 – Usa eventuali incentivi fiscali
Verifica se hai i requisiti per ottenere incentivi alla ristrutturazione e valuta l’opportunità di usufruirne. Di solito sono disponibili agevolazioni per il risparmio energetico o per la messa in sicurezza. In ogni caso l’IVA è agevolata. Tieni tuttavia presente che le normative possono variare.

 

Una casa all’ultima moda con l’Ultra Violet 2018

Per il 2018 Pantone, una delle aziende leader nel settore della grafica e della catalogazione dei colori, ha pensato di promuovere una tinta davvero eccezionale: Ultra Violet 18-3838.

Questa tonalità di viola è unica, sia nelle sue sfumature più chiare, che in quelle più scure e la prima cosa che viene in mente osservandola sono i colori magici delle galassie.

Dopo le ultime tendenze cromatiche, come il Tiffany ed il Greenery, molto originali, ma pur sempre sempre classiche, quest’anno la proposta di un viola così particolare ci stupisce: questo colore è definito dalla casa produttrice un “viola riflessivo e provocante”; grazie a questo nuovo “concept di viola”, ci rendiamo conto di essere dinanzi ad un’innovazione concreta del modo di pensare e di produrre i colori.

Con questo nuovo prodotto, l’azienda ha compiuto un’impresa piuttosto difficile: riuscire a svecchiare il viola! Proprio così: questa particolare tonalità non soltanto si discosta dal classico color violaceo, spesso mal visto, ma lo supera, reinventandolo. Il risultato? Una tinta nuova e fresca.

Ecco allora qualche idea originale per arredare casa con questo meraviglioso colore!

 

 

L’accostamento di colore

Se desiderate puntare su un arredamento eccentrico e chic, il viola fa al caso vostro; è molto importante però riuscire a creare un buon equilibrio degli ambienti, sfruttando ottimamente gli accostamenti di colore possibili.

Riuscire ad abbinare il viola non è molto semplice: essendo un colore acceso ed importante, è preferibile mantenere l’arredamento circostante in tonalità neutre; il bianco, ad esempio, è ottimo come abbinamento, come lo è il nero lucido. Se il viola non vi basta e volete osare ancora di più, un’ottima idea potrebbe essere quella di abbinarvi l’argento.

Il rischio più grande, nell’impiego del viola come colore principale dell’arredamento, è quello di esagerare, creando spazi troppo caotici ed appariscenti. Realizzando, invece, accostamenti più equilibrati è possibile ottenere ambienti che seguono un mood energico e molto gradevole.

 

L’ambiente giusto

Non tutte le stanze sono adatte ad accogliere un colore come il viola: questa tinta, ad esempio, non viene utilizzata quasi mai per le camere da letto o le zone studio, in quanto non è abbastanza equilibrata ed altera molto l’ambiente.

E’ bene inserire il viola nelle zone della casa in cui non si trascorre molto tempo, come appunto i corridoi, gli ingressi e le stanze degli ospiti. Ultra Violet 18-3838 è perfetto per tinteggiare una sola parete di una stanza: in questo modo, sarà possibile donare personalità all’ambiente senza appesantirlo.

Occorre riflettere con attenzione riguardo alla possibile collocazione di elementi viola, in quanto questo colore, è sicuramente energico e vivace, ma anche buio e scuro: per molto tempo, infatti, il viola è stato associato alla sfortuna e, dunque, mai utilizzato.

Proprio per questo motivo, al giorno d’oggi, se ne ha una visione quasi completamente negativa. Ultra Violet 18-3838 consente di rivalutare questa tinta e stimolarme l’utilizzo più frequente.

 

 

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1. In cucina

La cucina è una delle stanze in cui si passa più tempo ed è un pò come l’anima della casa. Se avete una personalità eccentrica ed avete voglia di novità, la soluzione giusta per voi potrebbe essere quella di impiegare Ultra Violet 18-3838 in questa stanza!

L’idea migliore è quella di utilizzarlo nelle mattonelle a vista; se la vostra cucina non le possiede, potreste pensare di tinteggiare una o due pareti con l’idropittura di tale tinta.

Se all’interno della cucina sono presenti elementi in legno naturale chiaro, il viola sarà un’ottima scelta, perché donerà personalità e contemporaneità agli spazi.

 

 

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2. In soggiorno

Utilizzare Ultra Violet in soggiorno è una soluzione molto originale, soprattutto per chi non ama le scelte classiche ed un ambiente neutrale; in questo caso, è possibile far realizzare dei complementi tessili di tale colore, come ad esempio, cuscini, fodere per il divano o poltrone ed anche tappeti.

 

 

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3. In camera da letto

Come abbiamo visto precedentemente, utilizzare il viola all’interno di una stanza da letto non è un’ottima idea, perché si rischia di rendere l’ambiente troppo disequilibrato ed anche di appesantirlo. Tuttavia è possibile scegliere di inserire piccoli oggetti o tessili, realizzati in viola chiaro o scuro, come ad esempio lampade a sospensione o applique, tappeti e cornici per specchi.

In questo modo l’ambiente sarà originale e non risulterà troppo cupo.

 

 

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4. In bagno

L’uso di un colore come il viola all’interno del bagno è un’idea estremamente originale e di tendenza. Le possibilità di utilizzo sono tantissime, a partire dalle pareti, fino ad arrivare ai pavimenti in resina, ma una delle scelte più trendy è, sicuramente, quella di acquistare (o far ridipingere) i sanitari in tinta Ultra Violet 18-3838.

La vivacità del viola, inserita all’interno di un ambiente chiaro, sarà ancora più originale, soprattutto, in caso in cui decidiate di realizzare nel bagno in questione mosaici in argento a parete o di inserirvi elementi particolari, come degli specchi argentati di forme stravaganti.

 

 

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Cosa fa un Interior Designer per la tua casa

COSA FA UN INTERIOR DESIGNER PER LA TUA CASA?

Oggi vorrei parlarvi di come si svolge la mia attività di interior designer e come lavoro quando mi trovo a rinnovare una casa.

Normalmente i clienti mi contattano per una consulenza, il dialogo anzitutto, devo capire come posso aiutarti, come assisterti in modo efficace e darti buoni suggerimenti.

Per iniziare un progetto è di grande importanza un sopralluogo a casa tua, per conoscere l’ambiente e capire le reali potenzialità.

Riprogetto gli spazi, decido se operare delle modifiche strutturali, scelgo materiali e colori, disegno arredi su misura, offro suggerimenti per la scelta dell’illuminazione… per cambiare il look della tua casa, perché sia più piacevole e funzionale.

Una volta definito il progetto ti accompagno a visitare gli showroom messi a disposizione dalle aziende produttrici, dove puoi vedere e toccare con mano tutti gli ultimi trend dell’arredamento e decidere se acquistare direttamente dal produttore.
Dalla progettazione alla realizzazione dell’opera CHIAVI IN MANO a 360 gradi, per fare tutto questo mi avvalgo di preziosi collaboratori e fornitori di comprovata esperienza per offrire soluzioni innovative e “sartoriali”.

Oppure, puoi optare per il rinnovamento della tua vecchia abitazione evitando una vera e propria ristrutturazione, lunga ed economicamente più dispendiosa.

Con una spesa contenuta si può ridare vita e luce agli ambienti di casa un po’ datati.

Svolgo servizi per le imprese e per le agenzie immobiliari fornendo supporto per lo studio preliminare delle potenzialità di un immobile o per migliorarne l’aspetto e l’attrattiva in caso di vendita o affitto.

Affidati a Studio 61 

avrai il tuo Personal Designer , una figura altamente professionale che si prenderà cura di te aiutandoti a definire ogni singolo dettaglio e particolare del tuo progetto.

Ti seguirò dall’inizio alla fine, affiancandoti in ogni scelta ma sarai tu a definire, con il mio sostegno, la soluzione migliore per realizzate il tuo progetto, aiutandoti a far emergere i tuoi desideri e le tue necessità.
Il mio scopo è quello di creare un progetto tagliato a tua misura, come un abito sartoriale.

Anche tu stai arredando o ristrutturando casa? allora cosa aspetti chiedi una consulenza GRATUITA 

Stile nordico a casa tua: 5 consigli pratici su come ricrearlo in modo facile

Stile nordico a casa tua: 5 consigli pratici

Lo stile nordico piace: è pulito, semplice, lineare, luminoso, ordinato… Insomma ha tutte quelle caratteristiche per le quali quando torniamo a casa ci sentiamo proprio a casa! Le abitazioni arredate con questo stile hanno dei tratti che le accomunano. In questo post vedremo quali sono e vi darò 5 consigli pratici su come ricrearli a casa vostra, cercando di spendere il meno possibile.

1. Stile nordico a casa tua, 5 consigli pratici: bianco ovunque

Il bianco è un colore luminoso, ideale come base per qualunque ambiente. Con il bianco sta bene tutto, da profondità, allarga lo spazio. Per le pareti e per la maggior parte dei mobili quindi, scegliete questo colore, adattandone la luminosità al vostro gusto: bianco gesso se preferite aggiungere complementi neri, bianco latte se preferite optare per dettagli pastello.

Fonte Pinterest da bricoberta.com

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Bianco: il colore neutro che non può mancare a casa tua

Bianco: il colore che non può mancare a casa tua

Il bianco è un colore neutro, che funziona come base perfetta per qualunque ambiente della casa. Va bene sia come base che come complemento d’arredo. Insomma, è la sfumatura di colore che non può mancare a casa tua.

Bianco, il colore neutro che non può mancare: muri e soffitto

Se ci pensate, il bianco è un colore che non stanca mai. Sa da pulito, da fresco, da arioso. E’ perfetto per aumentare gli spazi, per allargare le dimensioni. In una casa, è il fondo perfetto. Attenzione però, perchè le sfumature di bianco sono molte, più calde e più fredde. Adeguatela ai toni dell’ambiente e ai vostri gusti, scegliendo una tonalità più calda da abbinare ai toni pastello, ad esempio, o più fredda se preferite invece le sfumature di nero e grigio, come si usa anche per lo stile nordico.

Foto Pinterest da noepahjertet.com

Bianco, il colore neutro che non può mancare: tessili

Tende, lenzuola, tovaglie, asciugamani: al di là del fatto che sono spesso semplici da smacchiare e lavare, anche i tessili bianchi non stancano mai. Fateci caso: al di là della tappezzeria, su un fondo tessile bianco, sta bene sia una sfumatura forte, sia una più neutra, quindi potete giocare con altre tonalità e usare tutta la vostra casa come una tavolozza su cui cambiare tinta ogni volta che vi stancate oppure, banalmente, ad ogni cambio stagione.

Foto Pinterest da unprogetto.com

Bianco, il colore neutro che non può mancare: complementi 

Se non sapete di che colore acquistare il servizio di piatti, o un pouff per il salotto, un vaso, oppure le cornici per la libreria, e siete in dubbio, scegliete il bianco candido, senza lavorazioni e senza inserti. La certezza è che non vi stancherà mai e che, se anche doveste spostare quell’oggetto da una stanza ad un’altra o anche da dentro casa a fuori, andrà sempre benissimo.

Foto Pinterest da etsy.com