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Errore nell’arredo? Come arredare evitando errori comuni

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Un singolo errore o più errori quando si mette mano all’arredamento degli interni e degli esterni di casa, sono sempre presenti, nessuno ne è esente, ragion per cui l’articolo che oggi vado a presentarti si pone la seguente domanda:

“Come arredare senza fare errori?”

I consigli sul come arredare casa devono innanzitutto tenere conto degli spazi che si hanno a disposizione.

Ad esempio arredare una stanza di piccole dimensioni prevede accorgimenti che una stanza ampia non necessita di applicare.

Ma entrando più nel merito della questione, ti voglio presentare alcuni consigli sui quali potrai fare affidamento in caso di modifica del tuo arredamento.

O nei casi in cui hai uno spazio vuoto da dover definire attraverso gli arredi.

Errore N°1: Scelta degli accessori mettendoci poca cura

I complementi d’arredo vanno scelti con estrema cura, non farlo è uno dei primi errori che generalmente si fanno.

Ti basta pensare che un accessorio sbagliato può alterare l’intero arredo.

Errore N°2: Disporre i quadri a caso

I quadri sono un complemento d’arredo che coinvolge maggiormente i sentimenti rispetto ad altri, per tale ragione talvolta si cade nell’errore di appenderli nei luoghi sbagliati, magari per osservarli con costanza.

Questo è un errore che va evitato, quando si va ad arredare una casa, appendere casualmente e senza un filo logico quadri e fotografie alle pareti influisce negativamente sull’aspetto generale delle stanze.

Dovrai quindi studiare con attenzione la disposizione per garantire una coerenza alle pareti della tua abitazione.

Per farti un esempio ti dico che troppo spesso i quadri vengono appesi in alto, alcuni per dimensione necessitano di questo accorgimento, ma altri andrebbero collocati mediamente ad un metro e 60 da terra.

Errore N°3: Gli ambienti monocromatici

Avete mai notato quegli spazi interni tutti bianchi?

Il famoso Total White che ha anche trovato affermazione per un periodo di tempo neanche tanto breve, non è esattamente un modo valido di scelta del colore.

Il rischio è quello di incorrere nell’impressione di trovarsi in una stanza completamente asettica.

Parimenti anche una stanza eccessivamente scura può apparire tetra.

Vi consiglio quindi di evitare un arredamento monocromatico.

Potete invece puntare su contrasti o armonie cromatiche che contemplino diverse sfumature di colore per evitare la monotonia alla vista di una camera tutta di un unico colore.

Errore N°4: Le gerarchie cromatiche

Il punto numero quattro si collega strettamente al numero 3.

La scelta degli accostamenti di colore è uno dei compiti maggiormente delicati quando si vuole arredare un abitazione.

Alle volte si opta per un colore che piace non preoccupandosi dell’abbinamento con il resto dei complementi d’arredo, rappresenta un grosso errore che va evitato.

La soluzione per evitare tale errore comune è quella di progettare anticipatamente l’arredamento prima di iniziare a dipingere.

Potete aiutarvi con le classiche palette di colori che reperite facilmente online oppure rivolgendovi ad un negozio.

Errore N°5: Scegliere dei temi per l’arredo

La tentazione è alta, scegliere un tema per la propria casa rappresenta un altro degli errori nei quali potresti incorrere.

Sembra un paradosso che va a “distruggere” metaforicamente parlando, gli stili ai quali potresti ispirarti.

Invece in realtà gli accostamenti tra stili possono rivelarsi delle vere e proprie sorprese, tenendo presente a mente un equilibrio generale tra le parti, in sostanza evitando esagerazioni.

Errore N°6: La scelta dei tavoli ma non delle sedie

Molte volte ci si innamora di un complemento d’arredo e si trascura l’altra parte… a cosa mi riferisco?

A sedie e tavolini.

Va ricordato che è un errore diffuso quello di acquistare un tavolo o un tavolino ma evitare di acquistare assieme le sedie associate.

Tavolo e sedie vanno scelti assieme.

Acquistarle separatamente è un grande rischio, specie se non si è professionisti dell’interior design.

Non è un caso che si parli di professionalità, visto che è questa a garantire l’esperienza che permette il riconoscimento della compatibilità di materiali e stili.

Errore N°7: Un illuminazione trascurata

L’illuminazione è importantissima, nell’ambito dell’arredamento di casa, ti basta riflettere sul fatto che esiste una figura professionale che si occupa di questo aspetto, sto parlando del lighting designer.

È quindi essenziale stabilire ancor prima dell’inizio dei lavori dove inserire i punti luce, le plafoniere, eventuali lampade da terra o da tavolo.

La luce tende a trasformare la percezione della casa, per cui va data cura a questo aspetto dell’arredamento.

Per ulteriori consigli, o se vuoi richiederci un preventivo gratuito, contattaci sul modulo che segue.

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Meglio casa nuova o ristrutturata

La tua abitazione necessita di una ristrutturazione? Come quantificarla?

Oppure magari hai pensato ad una casa nuova, se la tua proprietà non è una prima casa, o in altre circostanze.

Oggi approfondiremo questa tematica che riguarda una domanda che in molte persone si pongono quando devono affrontare una spesa consistente per la ristrutturazione.

Casa nuova o ristrutturata, perché scegliere una nuova abitazione, vantaggi e svantaggi

Scegliere l’acquisto di una nuova casa comporta una serie di riflessioni che dovrai necessariamente fare, ad esempio acquistare o ristrutturare una casa non è solo questione di budget a tua disposizione.

Gli elementi da prendere in considerazione sono davvero molti, qualche esempio?

  • I costi

  • la qualità abitativa

  • le garanzie

  • l’estetica definitiva

  • l’attitudine personale.

A questo punto vediamo assieme alcune ragioni valide per ristrutturare e altre ragioni per acquistare una nuova casa.

Assieme a ciò vedremo anche le garanzie previste dal Codice Civile per chi decide di acquistare una nuova abitazione.

Primo elemento tra tutti quelli che voglio presentarti, e che dovrai considerare per operare una scelta consapevole tra acquisto e ristrutturazione, è quello relativo alle condizioni dello stabile.

Quando pensi al “nuovo” da personalizzare con in design per interni ed esterni, pensi certamente ad una struttura finita, magari vuota o da rinnovare nei mobili e negli spazi.

Non pensi però ad un edificio ancora in fase di costruzione, talvolta il nuovo però viene presentato in quest’ultima condizione, per cui tra ristrutturazione o acquisto devi tener conto di questa circostanza.

Se la casa è in fase di costruzione avete di fatto la possibilità di acquistarla ad un prezzo lievemente inferiore rispetto all’edificio finito.

Tieni conto del fatto che il tempo utile alla finalizzazione dei lavori mancanti può anche essere lungo, e che a seguire potrai anche apportare modifiche ai materiali o alla disposizione delle pareti interne ma senza alterare le strutture portanti e l’ubicazione degli scarichi condominiali per bagni e cucine.

Se hai problemi con il tempo a tua disposizione, il nuovo ti permette di minimizzarli.

Una casa nuova o ristrutturata pone diverse problematiche ma anche altrettante risoluzioni.

Acquistare una casa direttamente dall’impresa di costruzione ti evita ansie ed incognite, visto che puoi visionare l’abitazione e renderti conto di una serie di fattori quali:

  • la qualità dei materiali,

  • l’illuminazione degli spazi interni,

  • l’estensione dei vani

  • inoltre la scelta degli arredi sarà completa, visto che avrete a disposizione delle aree da poter “riempire”.

casa nuova o ristrutturata casa nuova o ristrutturata

Se stai cercando modernità ed efficienza….

Anche in questo caso e se stai cercando modernità ed efficienza, dovrai indirizzare la tua attenzione verso l’acquisto di una casa nuova, da poco costruita, visto che le abitazioni nuove sono più efficienti dal punto di vista energetico.

Le strutture nuove sono sempre più tecnologiche e adottano materiali estremamente innovativi e questo si ottimizza con la necessità di coniugare design e strutture architettoniche.

Casa nuova o ristrutturata: ragioni per scegliere la ristrutturazione

La ristrutturazione ti permette di dare vita ad ambienti che puoi personalizzare e a cui donare un fascino esclusivo.

Le case che sono state costruite attraverso l’impiego di tecniche e tendenze di un’altra epoca, sono affascinanti, non c’è dubbio.

Ma riprodurre gli elementi che caratterizzano stili pregressi coperti dalla patina del tempo, certamente non è semplice.

Per contro tali strutture e abitazioni non sono tecnologicamente adatte a quelli che sono gli standard attuali.

Con questo genere di abitazioni la ristrutturazione risulta essere la scelta ideale soprattutto se avete un anima creativa che cerca sempre spunti visivi e ambientali stimolanti proprio sul piano creativo ed artistico.

Ma una ristrutturazione si rende necessaria ed auspicabile, anche quando si vogliono rendere volumi e spazi più estesi.

Ci sono ambienti interni piuttosto piccoli e raccolti, vanno bene solo per alcune situazioni e persone.

Magari se vivi da solo, ma se intendi modificarli e in assenza di strutture portanti, abbatterli per estendere lo spazio richiede una ristrutturazione.

casa nuova o ristrutturata

Ristrutturare prevede anche delle agevolazioni fiscali, il Governo le ha promosse proprio per invogliare le persone a “rimettere mano” all’esistente e in un ottica di diminuzione del consumo di risorse non rinnovabili come il suolo, l’ambiente e l’energia.

casa nuova o ristrutturata

Tali sgravi rientrano in un ottica più estesa, che è quella conservativa e del riuso-efficientamento delle abitazioni vecchie, che punta ad una sostenibilità edilizia che in Italia fatica ad affermarsi anche in virtù di un passato “cementizio” e di consumo spasmodico di territorio che è nella cultura diffusa.

Se vuoi chiedere un preventivo gratuito o maggiori informazioni, compila il Form qui sotto e contattaci.

Creazioni con pallet e arredamento

creazioni con pallet

La creatività e la fantasia hanno molto a che vedere con il design per esterni.

Nel corso degli ultimi tempi si è andato ad affermare un materiale ed un oggetto che in passato veniva impiegato ampiamente ma che nel presente è stato reinventato del tutto.

Questo materiale ha dato vita a creazioni con pallet adatte a vari stili e tendenze di arredamento.

Per un arredamento destinato agli esterni le creazioni con pallet si prestano a diversi usi.

Puoi decidere di realizzare:

  • sedute
  • divani
  • fioriere verticali o orizzontali
  • dondoli

e molto altro.

Se hai un balcone un area lounge può avvalersi dell’impiego di bancali per essere personalizzata al meglio e con un dispendio di denaro minimo.

Ma anche con un giardino è possibile impiegare questo oggetto per creare aree direttamente realizzate attraverso un sapiente impiego del fai da te.

Un arredamento di creazioni con pallet e destinato all’esterno può diventare estremamente originale e con poco sforzo, infatti vi occorrono unicamente due cose:

  • alcuni pallet di legno
  • la vostra fantasia.

Il legno può essere dipinto con colori affini o in contrasto con quelli del giardino e dello stile della vostra abitazione.

Potete anche trattarlo con una protezione trasparente lasciando il legno del suo colore naturale.

Nei bancali come in molti hanno già fatto, è possibile inserire oggetti e libri, o anche riviste, così da dare vita ad un angolo dedicato interamente al vostro relax.

Bancali per tutte le stagioni

L’estate è la stagione nella quale le idee si sviluppano, per cui i pallet magari precedentemente impiegati possono essere recuperati e trasformati.

Puoi dare vita a poltrone o divani con cuscini rivestiti in cotone ma non solo.

Ci sono moltissimi spunti creativi per esercitarsi nell’arte del riuso di questi bancali, e tali soluzione sono adatte a singole stagiono o a tutte.

Lavorare con i pallet rappresenta un modo semplice per creare in maniera eco-sostenibile oggetti di design che rendano gli spazi esterni quali:

  • orto
  • balcone
  • giardino

unici e personalizzati direttamente da voi. Vi mostriamo alcuni esempi di riuso di bancali estrapolati da pinterest e altri siti:

Immagine tratta da design mag

Immagine tratta dal profilo utente riciclotutto da pinterest

Immagine tratta da pinterest

Immagine tratta da pinterest

I bancali rappresentano un elemento di partenza elementare ed è proprio tale loro caratteristica a renderli materiali particolarmente interessante per i lavori fai-da-te certamente più comodi da personalizzare e modificare.

Per tutti i progetti che avete in mente occorrono solo pallet e pazienza, più che altro volontà di creare qualcosa con le vostre mani.

Creazioni con pallet: basi creative per il tuo orto

Creazioni con pallet e orti vanno perfettamente d’accordo i bancali dipinti o grezzi possono costituire sostegni ma anche “reti” per l’orto domestico e assieme a questa importante funzione, possono risultare anche eccellenti elementi decorativi.

Potete impiegarli come basi da sovrapporre alle strutture piramidali, andando a progettare il vostro spazio con attenzione, realizzando forme geometriche per poi mettere a terra i semi che vorrete veder germogliare.

Il pallet essendo anche una struttura sufficientemente pesante, ti permette di organizzare il tuo orto al meglio, proteggendo e sfruttando anche le sue superfici.

Bancali per le decorazioni home-made destinate all’esterno

È possibile impiegare il pallet sia in aree di piccole dimensioni sia in aree estese per dare vita ad angoli decorativi.

Esempi di lavori svolti attraverso l’impiego di pallet sono:

  • vasi
  • portacandele
  • insegne
  • contenitori per molteplici utilizzi

Quando ti trovi in giardino, nel tuo giardino, i pallet possono anche diventare uno strumento per creare complementi d’arredo attraverso il riciclo di questo materiale.

Puoi trasformarli in tavoli, divani, sedie, panche e piani da lavoro.

Con i pallet potete realizzare anche amache ed altalene per il vostro relax.

L’aspetto più interessante dei pallet è la loro versatilità e con un’altalena farete felici i vostri figli riciclando un materiale che come abbiamo visto, sta diventando di tendenza.

Un regalo che siamo certi, verrà apprezzato dai bambini della casa.

Ma come detto ci sono davvero tantissime idee per sfruttare i pallet e se desideri ricevere consigli o un preventivo gratuito per l’arredamento d’interni o per esterno, che contempli anche questi materiali, contattaci compilando il modulo qui sotto e riceverai risposte alle tue domande.

Natale 2018: a casa tua non solo i classici addobbi

Natale 2018: a casa tua non solo i classici addobbi

L’albero di Natale è già pronto, la casa è già addobbata… ma ogni anno è sempre uguale! Perchè? Perchè abbiamo la tendenza, in questo mese all’anno, a decorare la casa sempre nella stessa maniera. Per una volta, proviamo a cambiare qualcosa: a Natale, non ci sono solo i classici addobbi!

Il Natale 2018 a casa tua: le luci

Le luci sono una delle cose che fa più Natale. Ne esistono di colorate e di bianche in due varianti: bianco freddo e bianco caldo. Il primo, che ha una tonalità leggermente azzurrina, più fredda appunto sta bene con i colori come il bianco, l’argento e il blu. Il secondo è un po’ più giallo ed è perfetto invece con l’oro, il rosso, il verde. Tenete presente queste sfumature quando decidete quali acquistare per il vostro albero di Natale! Inoltre, oltre alle classiche lucine, vi suggerisco di valutare anche i fili di luci led, che potete appoggiare sulle mensole, avvolgere all’interno di cupole trasparenti o sugli angoli bui della vostra casa.

Fonte Pinterest da Stone Gable

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Cos’è la formaldeide? Conveniente, sì…ma quanti rischi!

Senza formaldeide

Formaldeide: sai di cosa si tratta?

Molte industrie purtroppo continuano a produrre mobili in formaldeide nonostante questa sia stata da tempo bandita dalla CE.

Oggi affronteremo insieme il problema, cercando di capire come fare attenzione a non acquistare elementi d’arredo con questa componente dannosissima.

Truciolare: contiene un alto tasso di formaldeide

Truciolare: contiene un alto tasso di formaldeide

Una prima domanda sorge spontanea: come mai le industrie e i mobilifici continuano a produrre armadi, sedie, tavoli in formaldeide pur trattandosi di un materiale così pericoloso? Beh, ovvio: perché costa pochissimo! Ancora una volta si ha a che fare con la furbizia dei venditori che, approfittando del momento di crisi e del prezzo sul mercato di questo componente, costruiscono mobili pessimi ma di una convenienza incredibile agli occhi dell’ingenuo acquirente.


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I cosiddetti mobili low cost venduti dai grandi magazzini costano pochissimo, sbaragliano facilmente la concorrenza e soprattutto permettono di arredare un appartamento con il minimo necessario.
Fin qui tutto bene. La questione da non trascurare è un’altra: la formaldeide è un gas pericolosissimo, incolore e irritante per le vie respiratorie. Quando acquisti un mobile, richiedi sempre la certificazione per assicurarti della garanzia di livelli di formaldeide non rischiosi, ovvero la dicitura “Der Blaue Engel” che è appunto una garanzia di atossicità.

Simbolo garanzia di atossicità

Simbolo garanzia di atossicità

Una volta comprato un mobile in formaldeide, per evitare l’inquinamento, assicurati di lasciarlo sul tuo terrazzo o in giardino per circa 15-20 giorni, in modo da effettuare una sorta di decontaminazione e da stare più sicuro nel momento in cui lo riposizionerai all’interno della tua casa.
Ovviamente ci sono delle importanti accortezze che potrebbero aiutarti a contrastare il pericolo di mobili con formaldeide: ecco alcuni consigli che mi sento di darti.
– In camera da letto e nei locali più frequentati della casa, evita di collocare mobili in compensato o truciolare e scegli piuttosto il legno massello (preferibilmente in classe FF, ossia senza formaldeide); spenderai di più ma sarà sicuramente una scelta più salutare;
– Usa piante che aiutino a neutralizzare gli effetti della formaldeide, come la felce di Boston o la dracena;
– Infine, se preferisci risparmiare sui mobili e comprare quelli in formaldeide, valuta per il tuo appartamento l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata: non solo risparmierai sull’energia ma controllerai l’inquinamento dell’aria interna.

Quindi, quando acquisti ad un prezzo stracciato i tuoi mobili (ma questo vale per qualsiasi cosa!) chiediti sempre perchè li stai pagando così poco e, soprattutto, chiedi certificati di garanzia che attestino che non stai comprando un prodotto nocivo e dannoso per te e per chi ti sta intorno.

Meglio spendere qualcosa in più ed essere certi della qualità piuttosto che rischiare per la propria salute.


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Decorazioni pasquali: cinque idee per trasformare le uova in…

Pasqua è alle porte: come decorerai la tua tavola domani?

Gli appassionati di design non trascurano mai le ricorrenze: non fatevi trovare impreparati sulle decorazioni pasquali.

Decorare gli ambienti della propria casa è un momento di grande divertimento oltre che di creatività. Potrai sbizzarrirti con la fantasia e l’originalità per stupire i tuoi ospiti al pranzo di domani. Ricorda: la maggior parte degli elementi a tua disposizione, essendo Pasqua, saranno materiali naturali. Qui le cose si complicano un po’. Vediamo qualche simpatica idea insieme.

Quali sono i primi oggetti che ti vengono in mente quando pensi alla Pasqua? Sicuramente le uova.

Infatti esistono tanti diversi modi per decorarle o per utilizzarle come contenitori.

Una prima tradizionale decorazione pasquale è il classico uovo dipinto usando i colori e i motivi che più preferisci. Fantasie floreali, motivi geometrici, disegni stilizzati: realizza il disegno con una matita direttamente sul guscio dell’uovo e infine riempi gli spazi con le tempere o con gli acrilici. Alla fine potrai raccogliere le tue uova in centrotavola molto particolari, completando il tutto con qualche foglia d’erba o pagliericcio:

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Decoupage

Per gli appassionati di decoupage, scegliete dei disegni da ritagliare, delle immagini che vi piacciono particolarmente o che hanno un significato per voi e incollatele sulle uova.

State attenti a non mischiare troppi colori: scegliete sempre tre tinte di riferimento e cercate di adeguare la decorazione ad esse.

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Un’idea davvero originale è quella di comporre dei centrotavola o dei segnaposto con delle uova realizzate esclusivamente con fili colorati.

In questo caso potrete utilizzare dei palloncini, gonfiandoli della giusta misura (quindi non troppo!).

Scegliete il filo che preferite e immergetelo nella colla vinilica, facendo attenzione a non alterare troppo il colore.

Infine arrotolate il filo intorno al palloncino, lasciando uno spazio un po’ più largo alla base, e lasciate che la colla del filo si secchi sulla superficie del palloncino stesso.

Una volta attaccata per bene, servitevi di un ago e bucate il palloncino interno, facendolo uscire dallo spazio lasciato alla base.

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Tra tutte le decorazioni pasquali, le più originali sono quelle che rielaborano completamente il solito concetto di uovo e lo trasformano in un vaso, in un portacandele, in un contenitore molto particolare.

Per fare ciò dovete munirvi di uova e rompere attentamente i gusci alla metà, in modo da non ridurli in mille pezzettini:

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Una volta fatto ciò, potrete riempirli o con della cera, creando delle candele colorate o con del muschio, del terriccio e dei fiori:

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Ora potrai scegliere tu quali decorazioni pasquali realizzare per la tua tavolata. Design è anche cura del particolare, non soltanto in un progetto ma anche nel quotidiano fai-da-te.

Non ci resta che augurarvi buon divertimento e, ovviamente, buona Pasqua!

Soggiorno piccolo? Trasformalo con questi semplici trucchi

Come arrederesti un soggiorno piccolo?

Prima di rispondere, ecco pronti per te dei piccoli trucchi che lo faranno risultare molto più grande.

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Innanzitutto i colori.

Se il tuo soggiorno non può puntare sulla grandezza dovrà sicuramente mirare ad usare le giuste tinte.

Quali sono le consigliate?

Naturalmente quelle più chiare. Le tinte più delicate infatti renderanno lo spazio più ampio rispetto a ciò che sembra nella realtà.

Se siete amanti degli elementi d’arredo, fate attenzione a non caricare troppo l’ambiente: scegliete pochi mobili e soprattutto multifunzionali. Optate per i salva spazio: sono comodissimi e dal design sempre più moderno.

Se l’arredamento ve lo permette, potrete anche mettere un contenitore al di sotto del vostro divano: in questo modo sfrutterete tutto lo spazio a disposizione. Prediligete i materiali leggeri come la plastica e il vetro e giocate con le trasparenze.

Siate maniaci dell’ordine: in un ambiente piccolo non potete concedervi il lusso di essere disordinati.

Non lasciate oggetti fuori posto, come le riviste, e abbiate un occhio di riguardo per i pochi mobili del soggiorno.
In un soggiorno piccolo uno dei trucchetti per ottenere maggiore ampiezza e luminosità è eliminare la porta lasciando solo l’arco.

Tuttavia, non è detto che dobbiate rinunciare ad un ambiente chiuso e isolato: potete sempre scegliere una porta scorrevole che risolverà tutti i problemi.

Sempre per risparmiare spazio, scegliete dei caloriferi verticali e tubolari che, oltre a garantirvi maggiore ariosità, potranno anche essere colorati della stessa tinta delle pareti, così da nasconderli e renderli quanto meno visibili possibile.

Fate attenzione alla scelta delle tende o del copridivano: infatti anche in questo caso sarebbe meglio preferire colori chiari.

Per i tappeti vi consiglio di osare anche con uno in corda.

Infine, un accorgimento famosissimo ma che in molti dimenticano, comprate uno specchio.

Sarebbe preferibile che fosse grande e che si estenda in altezza: la profondità aumenterà moltissimo e, insieme ad essa, la luminosità.

Ricordate, quando il vostro soggiorno è un ambiente ristretto la parola d’ordine dovrà essere “essenzialità”.

Piano cottura ad induzione: tutti i vantaggi che non conoscevi

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Come ogni domenica, la protagonista della tua casa è sicuramente la cucina.

Oggi ci occuperemo di un particolare tipo di piano cottura.

Sempre più di frequente i clienti mi chiedono maggiori dettagli sui piani cottura ad induzione. Che dire, il successo di questa nuova modalità di cucinare è andato man mano crescendo ma c’è chi continua ad essere scettico sui vantaggi e sulla funzionalità di questo metodo.

Innanzitutto, come funziona un piano cottura ad induzione?

Il suo principio di funzionamento è molto differente da quello elettrico, e questo fa sempre dubitare. In pratica, al di sotto del piano cottura in vetroceramica vengono poste delle bobine che generano un campo magnetico; questo campo viene trasferito direttamente alla tua pentola, convertendosi in calore.

Sfatiamo prima di tutto questo grande dubbio: consumerai di più o no?

Ebbene, devi sapere che con questo metodo la dispersione di energia è talmente bassa da risultare vana perché il rendimento di un piano cottura ad induzione è pari al 92%. Questo vuol dire che quando cucinerai la pasta, l’acqua impiegherà molto meno tempo per bollire, circa soli 3 minuti, e la tua famiglia dovrà aspettare molto meno per saziarsi.
Per quanto mi riguarda, in genere consiglio questa tipologia di piani cottura non soltanto per questioni di velocità.

L’induzione ha molti altri vantaggi importanti che la portano a prevalere sui soliti modelli elettrici. Vediamoli insieme.

fornelliQuante volte dopo aver cucinato ti ritrovi a togliere con difficoltà gli schizzi d’olio e di sugo che si nascondono tra i rilievi dei fornelli? Ecco, con un piano cottura ad induzione ti basterà una lieve passata di spugna e tutto brillerà: infatti, la superficie è completamente piana e liscia. Inoltre, proprio per questo stesso motivo, si elimina il rischio che le tue pentole e padelle si rovescino.

L’induzione è alimentata da corrente elettrica: dato da non sottovalutare, poiché si riducono tutti i rischi legati al gas, come asfissie o perdite. D’altro canto, questo può essere anche motivo d’obiezione: “Se va via la corrente, come faccio a cucinare?”; però, ti renderai anche conto del fatto che qualora accadesse una cosa del genere, il problema primario non sarà certo metterti ai fornelli. Prima penserai a come riavere corrente e poi, se la cosa va per le lunghe, ti converrà optare per un’insalata.
Scherzi a parte, anche in questo caso abbiamo a che fare con un vantaggio.

neff2 piano freddo3L’unica pecca che mi viene in mente è quella del pentolame: per i piani cottura ad induzione dovrai usare delle pentole specifiche, dotate di un riconoscimento automatico che fa attivare il meccanismo solo in presenza di un fondo magnetico ferroso (che è la parte che viene riscaldata). Pensala così: una volta acquistate queste, il gioco è fatto. Se lascerai per sbaglio un piatto sui fornelli non correrai il rischio di scottarti quando lo prenderai.

Alla luce di tutto questo, la tua bolletta sicuramente sarà più bassa poiché come avrai capito i consumi saranno molto ridotti.

A tutti quelli che mi dicono: “Sicuramente risparmierò ma il costo del piano cottura ad induzione è maggiore rispetto a quello a gas”, rispondo così: quando scegliete un armadio preferite comprarne uno meno costoso ma di materiale più scadente, che sicuramente di lì a poco dovrete sostituire a causa dell’usura, oppure uno un po’ più costoso ma di qualità migliore, che non sarete costretti a cambiare? Non stiamo parlando di esorbitanti differenze di prezzo; avrete semplicemente una cucina di qualità che vi garantirà un risultato più duraturo nel tempo insieme ad un consumo molto minore.

Questo il mio consiglio; a voi la scelta, come sempre.

Vuoi vendere casa? Scopri l’Home Stager con Studio61

Oggi vi parlerò di una nuova tendenza che sta prendendo piede in Italia ma che ha già avuto modo di affermarsi in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Di cosa si tratta? Dell’Home staging.
Sicuramente avrete notato in televisione quei programmi americani basati sulla ristrutturazione di case, in cui degli esperti venditori preparano le abitazioni nel modo più adatto possibile, in vista di una vendita. Questo è un vero e proprio servizio personalizzato che consiste nel rendere impeccabile una casa, mettendo in risalto i suoi punti forza e migliorando gli aspetti negativi che potrebbero far tentennare l’ipotetico acquirente.
Una caratteristica fondamentale dell’home stager è infatti proprio questa: il fiuto. Sa individuare subito i punti di forza: luminosità, ampiezza, affaccio e disposizione delle stanze. Ma non finisce qui. L’Home stager li valorizza con rimedi poco costosi e molto semplici. Come? Riposizionando mobili, eliminando oggetti superflui che potrebbero distrarre il visitatore, riorganizzare gli ambienti con criterio e stile, aggiungendo magari un decisivo tocco di colore. In poche parole, gli ingredienti perfetti per trasformare la tua casa come tu stesso non l’hai mai vista.
Spesso l’aggiunta di uno specchio, di un elemento d’arredo o di una semplice tenda possono contribuire al miglioramento della tua casa e a farla vendere con più velocità e al prezzo giusto di mercato.

Il superfluo non deve mai prendere il sopravvento nella tua casa: l’essenziale è sempre più apprezzato. La chiarezza vince sul disordine, l’equilibrio sul caotico.

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Tuttavia, potresti dirmi: “Quindi l’obiettivo di un Home Stager è solo nascondere i difetti per accelerare i processi di vendita?”. Non è affatto così: lo scopo primario è ricreare la casa in vendita e renderla accattivante e attraente come una vetrina. L’arredo sarà disposto in modo impeccabile a seguito di una pulizia affondo della casa; è importante spersonalizzare gli ambienti: rimuovere foto, poster, calamite, qualsiasi oggetto che possa ricondurre al proprietario. L’Home Stager potrà anche procedere con alcune riparazioni, o ridipingere. Piccoli interventi, questi, studiati alla perfezione: l’improvvisazione non garantisce certo risultati e, in questi casi, la prima impressione può essere determinante.
Ed è a proposito di risultati che l’Home staging trionfa: basti pensare che, grazie a questo intervento, negli Usa gli immobili vengono venduti entro 30 giorni dalla messa in vendita e ad una cifra superiore rispetto al prezzo di domanda. Ci stai già pensando, eh?!

Mille dubbi per ristrutturare casa? Ecco i consigli dell’Interior Designer

Il design è a portata di tutti ma non è per tutti.

domandeQuando mi trovo a dover progettare nuovi arredamenti cerco sempre di accontentare i miei clienti preservando i loro gusti.

Molte volte mi capita di ascoltare mille idee diverse e noto che spesso il cliente cade in confusione, perché in realtà deve tener conto di troppi pareri e suggerimenti che, piuttosto che raggiungere un risultato ottimale, lo distraggono e lo portano all’ inutile impresa di metter d’accordo tutti quelli che gli stanno intorno.

Se sei capitato su questo blog vuol dire che, in un modo o nell’altro, ti incuriosisce il mondo del design o forse cerchi qualche ispirazione o suggerimento per ristrutturare la tua abitazione.

Allora quello che mi sento di dirti, in primo luogo, è proprio questo: ricordati che qualsiasi decisione presa è un’opportunità, non un problema.
Pensare a cosa vedresti al posto della tua vecchia cucina o del divano ormai datato, dev’essere un passatempo stimolante che solo con l’aiuto di un esperto può condurti verso il cambiamento.
Lascia perdere amici, suocere\i, tuttologhi e conoscenti: fidati di te stesso.

Se rinnovare casa è sinonimo di sbuffare e litigare per le decisioni da prendere, beh, siamo fuori strada:

in ogni abitazione deve regnare la stessa serenità attraverso la quale dev’essere concepito il suo stesso progetto.
Altro aspetto importante: non è detto che ciò che è di tendenza debba necessariamente piacerti.
La moda detta spesso le regole ma in genere ogni sei mesi si rinnova, ripensandosi e ricreandosi.

Certo è che tu non potrai cambiare la tua casa così costantemente.

Qui si sta parlando del tuo insindacabile giudizio e non lasciare che ti convincano a riporre un’idea nel cassetto solo perché “non è di tendenza”.
Non hai bisogno di pareri comuni, hai bisogno di un interior designer, di una persona che basi i suoi consigli non sul sentito dire ma sulla propria esperienza personale messa al tuo servizio.

Ti faccio un semplice esempio: se prediligi il bianco per i mobili o per le pareti spetterà a me dirti quali materiali potrebbero interessarti, i prezzi più convenienti con cui reperirli e con che modalità di montaggio realizzare il tuo ambiente ideale; sarò io a consigliarti cosa scartare e cosa prendere in considerazione, sulla base delle mie conoscenze, sempre nel rispetto della tua decisione finale.
Queste sono le brevi raccomandazioni che mi sento di farti per comprendere che il design è un mondo aperto a tutti ma, allo stesso modo, non tutti ne sono all’altezza, e che solo l’esperienza può essere sinonimo di garanzia.

Se stai arredando o ristrutturando casa, e vuoi goderti l’esperienza di un percorso studiato per ottenere un risultato che rispecchi perfettamente le tue esigenze, delegando il rischio ai professionisti di Studio61 compila adesso il form  qui sotto, rispondiamo sempre entro 24 ore