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Come scegliere la tua cucina

cucina moderna

Finalmente hai deciso di acquistare una cucina nuova.

Ecco alcune informazioni su come scegliere la tua cucina?

Quando si arreda la casa, l’acquisto di una cucina è il momento più delicato ed importante, soprattutto per quanto riguarda la valutazione della qualità.

Capire come scegliere la tua cucina è importante, perché la cucina è l’ambiente più abitato e sicuramente più sottoposto ad usura, sia per l’uso quotidiano e per più volte al giorno, sia per le caratteristiche ambientali che si vengono a creare in una cucina, quali calore, umidità e vapori vari.

 

A prima vista, a meno che non parliamo di cucine estremamente economiche, le cucine potrebbero sembrare tutte uguali, ma sono le singole caratteristiche e i dettagli che ne determinano la qualità.

Come scegliere la tua cucina?

Ecco cosa devi sapere prima di acquistarla.

Nella scelta della cucina è necessario valutare diversi aspetti

  • la struttura
  • la meccanica
  • i frontali
  • il piano di lavoro (top)
  • gli elettrodomestici

Ecco cosa devi sapere della struttura prima di scegliere una cucina?

truciolare e multistrato

E’ giusto sapere che circa il 90% delle cucine vendute dai “mercatoni” alle “grandi firme”, hanno una struttura dei pannelli in nobilitato melaminico ovvero, per essere più chiari, i pannelli sono in truciolare rivestiti in melaminico.

Ma prima di scegliere una cucina bisogna tener presente che, se è vero che la struttura dei pannelli è dello stesso materiale per il 90% delle cucine italiane, è pur vero che non tutti i pannelli vengono creati con le stesse caratteristiche, ed è qui che si crea la differenza tra cucine economiche e cucine di una certa qualità.

  • Una cucina molto economica avrà uno spessore dei pannelli di 14 /15 mm
  • Una cucina di buona qualità avrà uno spessore dei pannelli di 18 mm
  • Una cucina di ottima qualità, avrà i pannelli dello spessore di 19 mm

Ovviamente  prima di scegliere una cucina per accertarsi della qualità della struttura non basta solo conoscere lo spessore dei pannelli, ma è importante guardare anche al contenuto di formaldeide e alla resisteza all’umidità.

Per quanto riguarda il contenuto di formaldeide ci si riferisce al tipo di colle usate e alla quantità di formaldeide che esse contengono, tenendo presente che questo è un elemento tossico.

Relativamente alla resistenza all’umidità i pannelli migliori sono quelli con sigla V100 (che presentano una colorazione verde all’interno), i quali immersi in acqua per 24 ore possono subire un rigonfiamento massimo del 12%, in alternativa vengono denominati V20.

In alternativa sono disponibili “solo per cucine di ottima qualità” pannelli multistrato verniciato naturale.

Prima di scegliere una cucina è bene valutare la qualità delle parti meccaniche cioè

 

  • le guide per i cassetti
  • le cerniere per le ante
  • i braccetti per pensili Vasistas, ribalta e pacchetto

Guide per cassetti

queste parti sono quelle più sottoposte a sollecitazioni e, quindi, più soggette a facile usura e nel mercato se ne trovano di svariate tipologie, tra le ditte migliori, produttrici di tali componenti troviamo la BLUM e la GRASS.

“Nel prossimo articolo parleremo dei sistemi di chiusura”.

Quando scegliamo una cucina valutiamo innanzitutto la praticità e buona parte di questa è data da una facile apertura/chiusura di cassetti e cestoni, che è determinata dalla qualità delle guide montate, che si differenziano per la qualità dei metalli usati, per la migliore scorrevolezza dei binari e per la portata. Ci sono cassetti e cestoni che arrivano a sostenere un carico fino ad un massimo di ben 60 kg. sono collaudate fino a 150.000 aperture

Infine prima di scegliere una cucina è bene valutare un’ ulteriore caratteristica tecnica, ovvero i braccetti per pensili, siano essi a vasistas a ribalta o a pacchetto.  un braccetto per pensili frizionato e con blumotion integrato e carenatura bianca. Questo tipo di braccetto dispone di una frizione regolabile per gestire l’apertura, è collaudato fino a 10.000 aperture e se calcoliamo che in media in un giorno un braccetto è sottoposto a 10 apertura/chiusura, si può calcolare per questo prodotto una durata di 20/25 anni.

Cosa sapere sui frontali prima di scegliere una cucina?

Le cose da sapere sui frontali “ante” prima di scegliere una cucina sono tante, innanzitutto bisogna valutare il materiale con cui sono realizzati e poi confrontare le diverse tipologie.

Cominciamo quindi, innanzitutto a distinguere tra frontali in

  • laminato
  • legno massello-impiallacciato legno
  • laccato (lucido o opaco)
  • polimerico
  • vetro

Frontali cucina

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in laccato

Quando in relazione ad una cucina si parla di laccato ci si riferisce ad una finitura verniciata-colorata, senza che si specifichi su quale materiale si lacca e tantomeno quanto si lacca.

Nello scegliere una cucina bisogna tener presente quindi:

  • su cosa si lacca
  • che tipo di laccato si applica
  • quanto si lacca

La laccatura può essere opaca, lucida o metallizzata e ricopre tutta la superficie.
Il laccato è più delicato del laminato e può subire nel corso del tempo alcune variazioni cromatiche.
Proprio per questo la sua qualità è determinata dal tipo di vernice usato.
Per garantire la durata del colore, “sulle cucine di ottima qualità” vengono usate vernici con un’ottima resistenza alla luce.
Ma rimane valido il consiglio di non esporre la cucina ai raggi diretti della luce solare ed effettuare una corretta e ripetuta manutenzione.

In alcuni casi è necessario utilizzare il laccato come ad esempio nel caso in cui si desidera un particolare colore o quando la superficie non è perfettamente piana.

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in legno massello e impiallacciato

Il legno massiccio viene usato generalmente per la realizzazione di ante classiche o comunque con telaio in bugna.

I frontali in legno massello sono realizzati con listelli di legno, per cui ciò che appare all’esterno è uguale a ciò che c’è all’interno.

L’impiallacciatura e uno strato superficiale di legno che ricopre la struttura delle ante, dei fianchi e di tutti gli elementi che compongono il mobile.

Lo spessore richiesto per definire un rivestimento “impiallacciatura” è di 0,9 mm; ci sono in circolazione però, anche strati notevolmente più esili che a torto vengono definiti come tali.

Il supporto dell’impiallacciatura può essere o di listelli di legno, magari un legno “meno nobile” (multistrati, listellari) di quello superficiale, o di particelle di legno, definito “truciolare”.

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in laminato

Una cucina con frontali in laminato è una cucina realizzata con rivestimento di melamina o di PVC o Wraky.

Le ante in laminato “sulle cucine di bassa qualità” sono bordate su quattro lati sempre in laminato, ma il rischio di questa tecnica è che con il tempo si possono scollare e scheggiare.

“Sulle cucina di ottima qualità” sono bordate in ABS sp. 1 mm bordato con colla poliuretanica; in questo caso il bordo risulta più solido e resistente.

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in vetro

I frontali in vetro sono composti da un telaio di alluminio su cui viene incollato e/o incastrato un vetro dello spessore di 4/6mm e poi laccato.

L’anta in vetro è molto resistente in quanto non assorbe lo sporco, non soffre umidità né calore e non si graffia, una cucina con pannelli frontali in vetro è la scelta migliore per chi desidera una cucina lucida.

Le cucine in vetro di buona qualità hanno laccatura all’interno dell’anta, che viene poi rivestita con una pellicola protettiva.

Le cucine economiche in vetro, esteticamente sono molto simili a quelle di buona qualità, ma in realtà sono realizzate con pannelli in truciolare su cui viene incollato il vetro, ciò aggiunge ai problemi di una comune anta in laminato bordato anche il disagio della pesantezza, che sollecita molto la ferramenta.

Cosa sapere prima di scegliere la tua cucina: gli elettrodomestici

Quando ci si presta a scegliere gli elettrodomestici per la cucina è importante decidere se optare per quelli ad incasso oppure per i “free-style”.
All’acquisto della cucina è solito trovare elettrodomestici da incasso già inclusi.

Ciononostante, non sempre è la soluzione ottimale, dipende anzi molto dal tipo di cucina.

Se si è in possesso di una cucina lunga e stretta allora gli elettrodomestici da incasso sono la scelta migliore, ma non possiamo dire la stessa cosa per le cucine dalla pianta irregolare o molto larghe.

Inoltre bisogna tenere presente che quelli da incasso sono, solitamente, molto più costosi.

È importante saper scegliere quali elettrodomestici acquistare e quali no.
Bisogna scegliere, in base allo spazio ed ai fondi disponibili, se, ad esempio, acquistare una lavastoviglie più o meno grande e, soprattutto, se vi è l’effettivo bisogno di comprarla.
Per quanto riguarda il frigorifero, se si vive da soli e si preferiscono i cibi freschi, una sola cella frigorifera sarà più che sufficiente.

Il freezer, è uno di quei componenti di cui si potrebbe benissimo far a meno, acquistando un frigo già dotato di un apposito scompartimento.
In ogni caso, cosa più importante quando si scelgono gli elettrodomestici è la classe energetica.

Essendo questi sempre collegati alla rete elettrici, andranno molto ad incidere sul consumo annuo.

Cosa sapere prima di scegliere la tua cucina: il piano top

Piano top cucina

Tra i materiali con cui realizzare i piani lavoro in cucina i più utilizzati sono senz’altro il laminato, il legno, il marmo o l’acciaio. Per quanto riguarda gli spessori, soprattutto per i laminati, si va dal più diffuso spessore di 4 cm, fino ad arrivare ai 10 cm, anche se le ultime tendenze propongono uno spessore di 2 cm, a sezione squadrata, tipico delle composizioni moderne.

Leggi l’articolo sui piani top CLICCA QUI

Un’altra cosa importante da sapere per acquistare una cucina, è decidere se le piastrelle dovranno rivestire o meno lo schienale.

E’ possibile oggi infatti rivestire lo schienale con marmo o quarzite dello stesso colore del piano di lavoro, evitando scomode e polverose alzatine che tendono a trattenere briciole e altro.

Esteticamente è sicuramente di pregio avere una uguale finitura per piano e schienale.

Il tutto dà un’immagine molto più raffinata.

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