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Maurizio Gobbin - Interior Designer e fondatore di Studio 61Dunque, prova a domandarti cosa mi spinge, ormai da tempo, ad arredare ed ideare in modo esclusivamente personalizzato gli ambienti di clienti che mi aprono le porte delle loro vite, consentendomi di familiarizzare con i loro gusti, per esaltarli nel migliore dei modi, accogliere le loro proposte per rielaborarle ed trasformarle in realtà.

Immaginare l’impegno di un team di architetti altamente qualificati, che collaborano intensamente per trasformare le tue abitudini e richieste in progetti funzionali e all’avanguardia, traendo da una sensazione, una preferenza per un colore o una forma particolare, delle soluzioni d’arredo innovative e armoniose.

Prova, infine, a filtrare il tutto attraverso l’occhio attento ed esperto di un appassionato di design che ha intrapreso la sua lunga carriera nel settore iniziando come montatore di mobili, facendo tesoro delle molteplici esperienze accumulate, sino a concretizzare il suo grande sogno.

Tutto questo è Studio61, il luogo ideale che nel rispetto di ogni “io” ridimensiona lo spazio circostante, adeguandolo alle proprie esigenze.

Arredare o ristrutturare significa proprio questo; ogni ambiente finisce col diventare un calco dell’anima: renderlo speciale ed unico spetta solo a noi.

Ogni cliente potrà dilettarsi nel gioco dei colori e delle luci, dei materiali e delle finiture, preferendo trattamenti a mano o a macchina, ideazioni su misura ma anche secondo modelli standard.
Grazie all’accuratezza artigianale delle lavorazioni, sublimata nel tempo, ed alla precisione dei nostri tecnici con il sostegno di moderni macchinari, Studio61 accompagna con dedizione ogni singola richiesta dal progetto iniziale, alla produzione e, quindi, al risultato finale.
Tutto il possibile per trasformare lo spazio abitativo in un teatro della vita privata.

Questo il nostro credo, massima la nostra competenza e serietà, ottimale il risultato.

Questo blog nasce con l’intento di tenerti continuamente aggiornato sui nostri lavori ma anche sulle tendenze e innovazioni che caratterizzano il mondo del design. Consigli, accorgimenti, piccoli trucchetti, lavori quotidiani: tutto per rendere più confortevole la tua abitazione.

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Non perdiamo tempo: benvenuto e buona lettura!

Maurizio Gobbin, Interior Design

Arredare il bagno con le cementine

Arredare il bagno con le cementine vorrà dire non soltanto optare per finitura di tendenza ma anche personalizzare questo particolare ambiente creando un dinamismo di classe che si applica praticamente a qualsiasi parete e si allarga persino alla zona doccia.

Tra i materiali di tendenza per il 2019 più apprezzati, le cementine vivono una vera e propria rinascita andando a conquistare praticamente ogni ambiente della casa.

L’arredo bagno riscopre tutta la bellezza delle piastrelle cementine abbinando le fantasie optical e i motivi geometrici che ne caratterizzano la superficie ad altri rivestimenti tinta unita, listoni in gres porcellanato, marmo o boiserie per quanto riguarda le pareti.

 

L’effetto è squisitamente decorativo: piastrelle che impreziosiscono la parete, magari disegnando lo spazio dietro il lavabo o accanto al box doccia, come ad incorniciare una porzione o un elemento della stanza da bagno.

Le cementine sono una tipologia di piastrelle particolarmente adatta a rivestire il bagno perchè offrono molte soluzioni compositive grazie alle loro fantasie in fatto di decori e colorazioni. Ideali per essere utilizzate soprattutto in alcune porzioni delle pareti per giocare con altre piastrelle ma a tinta unita, riescono a dare enfasi agli inserti e sono la scelta perfetta per personalizzare la stanza da bagno.

Grazie al loro gusto retrò, le nuove cementine riescono a sposarsi perfettamente sia con arredi e complementi classici che con quelli moderni, ma le loro soluzioni decorative risultano essere suggestive anche proposte in ambienti in stile naturale accostate con mobili in legno grezzo dalla finitura calda.

Disponibili di forma esagonale, quadrate e in alcuni casi anche rettangolari, le cementine per la cucina vanno comunque scelte anche in base alle esigenze pratiche: per i soli rivestimenti sono perfette anche le cementine tradizionali mentre per le pavimentazioni, soprattutto nell’area di lavoro è consigliabile optare per quelle moderne in gres porcellanato, maggiormente resistenti all’acqua, all’unto, agli urti e ai detergenti.

L’arte del fine living e il design in cucina: i bicchieri in vetro di Murano

Come vi ha già anticipato il titolo, questo articolo vuole indagare l’importanza maggiore che una delle stanze domestiche va assumendo sempre di più nella cultura di massa, giorno dopo giorno. Stiamo parlando della cucina, che è diventata uno degli spazi dove la sfida dell’arredamento degli interni si fa più competitivo e originale.

Moltissimi sono i designer che hanno firmato gli arredi di cucine che sarebbero perfette se esposte in un museo. L’intimità e il concetto di casa e di famiglia sono ciò che rende la cucina un ambiente estremamente interessante da arredare e illuminare. Un ambiente così raccolto e sincero, puro e pulito, che raccoglie assieme tutti i membri della casa più volte al giorno, in attimi di pura domesticità.

Come ciò che rende speciale un buon piatto sono i dettagli e i sapori nascosti, anche nell’arredo chi vi scrive ritiene che l’importante stia nei piccoli particolari. Parlando di cucina appunto, vorrei farvi porre attenzione su un elemento quasi troppo spesso non considerato all’interno di questo ambiente.

Un elemento che ci è indispensabile, che tuti utilizziamo più volte al giorno. Si sta facendo riferimento al bicchiere, proprio così, i comuni e banali bicchieri in vetro. Più nel dettaglio oggi vorremmo parlarvi dell’importanza di avere un bicchiere di qualità tra le pareti della cucina, un bicchiere in vetro di Murano, ad esempio.

I bicchieri in vetro di design sono il nuovo trend per l’interior di classe

Perché proprio un bicchiere in vetro di Murano, vi chiederete.

Dalla classica e antichissima tradizione vetraia veneziana, pochi sono i maestri in grado di manipolare il vetro e soffiarlo in forme di rara bellezza, vasi, posateria, oggettistica in vetro soffiato di murano di rara bellezza ed indubbia eleganza.

Come qualunque altro particolare che viene attentamente studiato per la decorazione della casa, anche il bicchiere in vetro di Murano può dare il suo apporto positivo. Pensate ad una raffinata cena tra amici, i commensali seduti a tavola attorno a del buon cibo, a brindare con dei bicchieri eleganti e raffinati che creano armonia con l’ambiente, in sinfonie di colori e forme, tra i sapori e i dettagli che catturano la vista. “Anche l’occhio vuole la sua parte” e non sarà soddisfatto di bere dell’acqua da un bicchiere di carta.

Anche un sorso di semplice acqua fresca avrà un altro sapore se bevuto da un oggetto d’arte vetraia come un bicchiere in vetro di Murano. Non dubitate delle capacità di un semplice bicchiere per modificare l’aspetto di una stanza centrale per gli abitanti della casa come la cucina. I bicchieri in vetro di Murano cambieranno nettamente la percezione che avrete della vostra quotidianità.

L’abitazione moderna vive nei dettagli, il game changer è l’oggettistica in vetro

Come un elegante vaso in vetro soffiato va a giocare con i contrasti di colori e forme all’interno di un ambiente dall’arredamento geometrico, lineare e moderno, così anche un bicchiere in vetro di Murano va a modificare persino la percezione che la vostra famiglia o i vostri ospiti potrebbero avere di un pasto tradizionale e classico cucinato con la passione per il buon mangiare tipica del nostro Bel Paese.

È importante permettere ad ogni dettaglio che va a decorare la nostra giornata di aggiungere valore alle nostre vite, circondarsi di bellezza ci fa trascorrere i momenti con maggiore serenità. Come ci facevano notare più volte i nostri avi della Grecia antica: kalòs kai agathòs, il bello e buono. Certo, loro parlavano di tutt’altro, ma il concetto sta nella bellezza estetica che si riflette nella bontà spirituale, nel vivere virtuoso e nella purezza d’animo.

Non mancate mai di aggiungere alla vostra giornata quei piccoli dettagli che daranno splendore ai vostri occhi in ogni piccolo gesto e vivrete meglio. Come i bicchieri in vetro di Murano per una cena a base di pasta al sugo con la famiglia, ogni dettaglio della vostra casa contribuirà ad aggiungere valore alle vostre giornate.

Architetto interior design

Affidarsi ad un architetto interior design ha molti vantaggi tra cui il risparmio di tempo e denaro.

Si, proprio così!

Anche se suona un controsenso si possono risparmiare dei soldi pagando qualcuno per fare un lavoro.

Ti spiego perché.

RISPARMIO DI TEMPO E DENARO.

Questo forse è l’aspetto a cui molti fanno fatica a credere, ma se stai leggendo è probabile che abbia comprato casa o ne hai una da ristrutturare.

Bene.

Ora prova a pensare a quanto tempo dovresti dedicare per girare per negozi a cercare i mobili giusti, chiedendo preventivi, non avendo le idee molto chiare su come sarà il risultato, se si abbinerà col colore delle pareti (già…le pareti…di che colore le facciamo?), con i mille “e che ne dici di questo?” che contribuiranno ad aumentare la confusione mentale.

Il fai-da-te può esser divertente, ma quando ci si rivolge ad un professionista del settore, ad un bravo interior designer, la differenza salta subito agli occhi.

Per fare una bella casa non basta solo avere buon gusto, come pensano in molti, ci vuole altro: è un lavoro tecnico, è necessario avere delle basi di disegno e rappresentazione grafica, bisogna aver percezione dello spazio e delle proporzioni.
L’armonia, in un interno, è frutto di sapienza e non d’improvvisazione. Costruire le atmosfere e saperle coglierle non è elementare.

Cosa fa un interior designer?

La prima cosa da fare è un sopralluogo presso la tua casa per rendersi conto delle tue esigenze, del tuo stile di vita, del gusto e del budget a disposizione.

Dopo il sopralluogo e l’incontro conoscitivo, procederà col creare uno o più progetti, te li mostrerà su pianta ma anche in 3D con foto realistiche del progetto finale in modo che possa immergerti nella “tua nuova casa”, vedendo così l’effetto finale (senza doverlo immaginare)

Ti seguirà anche per la luce e colore (illuminazione degli ambienti, posizionamento e scelta di punti luce e relative fonti luminose, scelta tinteggiatura ed uso delle finiture, abbinamenti di finiture, colori e scelta dei materiali per l’arredo).

Dopodiché comincerà a contattare fornitori e artigiani di sua fiducia riuscendo così ad ottenere anche i prezzi migliori per realizzare ciò che fino ad ora è stato virtuale nel rispetto del budget.

Se chiedi aiuto a un architetto per interni puoi otterrete una valutazione e un progetto completato da un professionista.

Occhi esperti come quelli di un professionista sono capaci di pensare e progettare soluzioni innovative e particolari che un occhio inesperto farebbe fatica ad immaginarsi.

Al giorno d’ oggi un architetto interior designer lavora su programmi digitali avanzati che gli permettono di modellare spazi tridimensionali e creare dei render, ovvero immagini foto-realistiche dello spazio che stanno progettando.

Questo significa che non devi più immaginare lo spazio della tua futura casa ma potrai vederla ancora prima che inizino i lavori, rendendo cosi possibile varie modifiche iniziali.

Perché questa cosa dovrebbe interessarti?

Il motivo è molto semplice.

Avrai a tua disposizione GRATUITAMENTE e ti ripeto GRATUITAMENTE un architetto di interni, un professionista esperto che ti studierà il tuo ambiente preciso e su misura.

Lo so a cosa stai pensando: anche dal mobilificio vicino a casa c’è l’architetto gratis!

Questo è vero, ma chi è e cosa fa l’architetto che trovi al mobilificio? “sicuramente è un giovane architetto appena laureato con poco tempo da dedicarti.”

È veramente un esperto che sa come consigliarti?

Sa come gestire un cantiere?

Ha i contatti giusti? “dove puoi risparmiare” per la scelta dei materiali?

Sa fare uno studio di illuminotecnica?

Conosce i materiali per la realizzazione di mobili? “oppure ti propone mobili standar con un progetto che va bene un po per tutti.

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Breve guida all’acquisto delle cappe

In cucina, durante la cottura dei cibi, vengono sprigionati odori, vapori e fumi, che si spargono per tutta la casa, nonostante le finestre aperte. A volte, invece, le finestre in cucina sono inesistenti per mancanza di spazio.

Ed allora come fare? Il segreto, non è un mistero. Per legge, tutti abbiamo in cucina una cappa che ci aiuta ad espellere gli odori e ci permette di mantenere salubre l’ambiente.
La parte più difficile, però, è la scelta della cappa giusta. Ed allora, continuate a leggere questo articolo e scoprirete di più su questo mondo, per evitare di commettere errori.

Tipi di cappe

Esistono sul mercato due tipi di cappa:

  • Aspirante
  • Filtrante

Nel primo caso, le cappe aspiranti sono quelle più efficaci e, di conseguenza, le più costose. Il sistema di aspirazione è dotato di una canna fumaria che trasporta i fumi all’esterno ed un ventilatore interno, che permette l’aspirazione dell’aria e la relativa espulsione.

Le cappe aspiranti possono essere ad incasso, a vista e a semincasso, mentre, la loro posizione, dipende direttamente da come è strutturata la cucina. Esistono, infatti, modelli che vengono applicati direttamente nella parete, ad angolo o collocati sul soffitto, in caso si tratti di isole al centro della cucina.

La cappa filtrante, invece, ha la funzione di ripulire l’aria, riciclandola attraverso dei filtri, per poi immetterla nuovamente nell’ambiente. Per far ciò, è necessario l’installazione di un elettroventilatore su una delle pareti della cucina, per permettere il ricambio dell’aria, soprattutto in mancanza di finestre.

Come scegliere una cappa

Una cappa, prima di ogni altra cosa, deve essere funzionale in base all’ambiente in cui verrà installata. A tal proposito, sono le dimensioni della stanza a fare la differenza. Più grande è la cucina, più grande dovrà essere la portata della cappa, in quanto avrà il compito di ripulire maggiori mc d’aria.
Per quanto riguarda la questione del rumore, le nuove tecnologie hanno creato cappe altamente silenziose, con funzioni aggiuntive che agevolano il ricambio dell’aria h/24 in maniera del tutto silenziosa.

Consigli dopo l’acquisto

1) Manutenzione e pulizia

La cappa è un elettrodomestico delicato, ed in quanto tale, va mantenuto pulito. Infatti, è indispensabile che i filtri vengano lavati ogni due o tre mesi, permettendo, così, l’assorbimento degli odori e grassi.
Ma, come pulirla? Anche se la pulizia può sembrare a prima vista complicata, non lo è affatto. Si possono usare detersivi normali o prodotti sgrassanti naturali come acqua ed aceto; succo di limone o una soluzione di acqua e bicarbonato.
Una soluzione alternativa al lavaggio manuale, è l’ebollizione di una pentola di acqua ed aceto, ma questa tecnica non esimerà dal cambio periodico dei filtri.
La parte esterna, va pulita almeno una volta a settimana. Ovviamente, la frequenza della pulizia interna, così come quella esterna, è direttamente proporzionale all’uso che se ne fa.


2) Come utilizzarla

Non tutti sanno che la cappa, non va utilizzata solo in fase di cottura. Infatti, è importante accenderla poco prima che si inizi a cucinare, utilizzandola a bassa velocità, per poi aumentarla durante la fase di cottura. La cappa dovrà restare accesa anche nei minuti che seguono, dandole, così, più tempo per la purificazione dell’aria.
Attenzione a non accendere la cappa in caso di fiamma senza pentola, in quanto l’aspirazione implicherebbe una risalita della fiamma verso l’alto.

Sikkens 2018: i colori della terra

All’Ultra-Violet di Pantone, Sikkens risponde con una gradazione del tutto opposta. Si chiama Heart Wood, tonalità di tendenza del 2018 che dà spazio al calore e neutralità delle tinte, rispecchiando lo spettro tenue della natura e della terra, in un’atmosfera piacevolmente rilassante. 

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L’ispirazione deriva dall’autenticità delle sfumature del legno che donano all’ambiente la sensazione di tranquillità, equilibrio, armonia e, soprattutto, offre alle stanze un senso di accoglienza e protezione. Ci si ritrova, dunque, dinnanzi ad un approccio d’arredamento del tutto genuino, spontaneo ed in linea con i valori positivi trasmessi dalla natura stessa.

 

Toni d’accostamento

Una delle peculiarità di questo stile tenue, consiste nella personalizzazione dell’ambiente, che cambia in base alla scelta degli accostamenti. Sono proprio i toni d’accompagnamento, infatti, che prediligono luci diverse ed offrono ambienti completamente peculiari, ma mai del tutto uguali tra loro, dando vita ad un gioco di riflessi adatto ad ogni situazione e ad ogni spazio.

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Zona Living

L’accostamento a tonalità forti come il cacao ed il legno, è un’idea perfetta da prendere in considerazione per quanto riguarda la zona living. La creazione di una luce calda ed ospitale, si sposa perfettamente con la funzione d’accoglienza dell’ambiente in questione.

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Camera da letto

Un’altra soluzione la si trova nell’opzione di sfumature di rosa, malva, terracotta, bronzo, rame, colori capaci di offrire sensazioni di pace e calma. Per questo motivo, il principale utilizzo di queste gamme cromatiche, lo si applica principalmente alla camera da letto, in cui il relax dopo una giornata stressante è l’unico obiettivo su cui puntare.

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Cucina

Per quanto riguarda la cucina, invece, l’accostamento vincente è il turchese o il verde acqua, tonalità che richiamano la purezza e pulizia, una trasparenza che la si ritrova anche nelle conversazioni che avvengono in questo spazio, facendo sentire gli ospiti a proprio agio.

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Zone d’intrattenimento

In ambienti come lo studio, una sala d’intrattenimento o la stessa living, la scelta d’accostamento è un bene che ricada sulle tonalità più allegre come possono esserlo il giallo ed il verde. Tinte che danno la sensazione di allegria e smuovono la creatività, in un ambiente in cui le idee prendono vita.

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La scelta Sikkens dell’anno, dunque, non è casuale, ma è dovuta ad un bisogno di ricerca interiore e del vivere serenamente in casa, pausando, finalmente, la vita frenetica di tutti i giorni e ritrovarsi nella calma accogliente della propria casa.

Come ristrutturare casa spendendo poco

L’idea di ristrutturare casa può entusiasmare perché permette di immaginare la propria abitazione ammodernata e migliorata consentendo di avere i comfort che si desiderano, o comunque di possedere un immobile da cui trarre un buon profitto con un’eventuale contratto di fitto o con una vendita.
Allo stesso tempo, questo desiderio genera grandi preoccupazioni per il budget che si deve utilizzare a questo scopo.

Quanto mi costeranno i lavori?
É sicuramente questa la domanda che più ti sta a cuore e a cui non riesci a dare una risposta precisa. Questo purtroppo (o per fortuna) succede perché le spese di ristrutturazione possono variare così tanto che non è possibile offrire una risposta attendibile.
Si va da qualche centinaio di euro per una ristrutturazione che comprende solo una tinteggiata e il cambio di qualche accessorio, alle molte miglia di euro per un immobile con particolari caratteristiche da aggiustare e preservare come accade per gli edifici storici.
Per fornirti un’idea sui dati medi, si stima che i lavori in un normale appartamento del centro Italia costino circa 70€ a metro quadro. In altre parole mediamente una persona che decide di ristrutturare un’abitazione di circa 100 metri quadri spenderà 7 mila euro.

La progettazione prima di tutto 
in presenza di un budget limitato o semplicemente nel caso in cui si voglia utilizzare il denaro a disposizione razionalizzando le spese, la prima cosa da fare è capire quali interventi devono essere realizzati e con quale priorità.
É del tutto normale pensare che una volta avviati i lavori sia conveniente realizzare quanti più ammodernamenti è possibile, ma le ristrettezze di budget impongono di stabilire un ordine tra
– ciò che è urgente e importante fare, 

– ciò che si desidera ed è conveniente realizzare subito,
– ciò che deve invece essere rimandato.
A questo scopo devi avere bene in mente quali sono i tuoi obiettivi.
Ristrutturare la casa in cui abiti non è la stessa cosa che intervenire in un appartamento che vuoi affittare o vendere.
Se stai progettando i lavori nella tua abitazione devi valutare attentamente i bisogni della famiglia.
Saranno assolutamente prioritarie quelle ristrutturazioni funzionali necessarie. Per intenderci: il tubo vecchio che può rompersi da un momento all’altro a danno dell’inquilina del piano di sotto va sostituito senza discussioni.
Oltre a queste riparazioni sono importanti quei lavori che seguono l’evoluzione degli abitanti della casa. Se, ad esempio, i tuoi figli stanno diventando grandi, riuscire a ricavare uno spazio per offrire ad ognuno una camera personale o almeno per permettere a maschi e femmine di dormire separati, è bene procedere ad una riorganizzazione.
Una volta risolte queste priorità potrai pensare ad eventuali comfort aggiuntivi. Una vasca idromassaggio ad esempio è interessante ma sicuramente non rappresenta una priorità assoluta.
Se invece vuoi ristrutturare il tuo immobile per motivi di investimento devi scegliere tra due alternative:
1 – effettuare solo i lavori necessari (cioè quelli all’impiantistica) e lasciare che sia l’inquilino a effettuare modifiche che vadano a personalizzare l’appartamento quali la tinteggiatura e la scelta e la collocazione dei servizi, 

2 – rifinire l’appartamento nei dettagli per aumentarne il valore sul mercato. In tal caso, una volta finiti i lavori, velocizza la ricerca di un’occasione per vendere o affittare in modo da recuperare nel più breve tempo possibile le spese sostenute. Tra le migliori realtà che operano nel settore puoi scegliere www.gromia.com. Questa azienda, oltre a permetterti di trovare rapidamente un inquilino per il tuo appartamento, ti offre una gamma di servizi aggiuntivi che vanno dalla verifica dell’affidabilità di chi vuole vivere nella tua casa alla riscossione del fitto per tuo conto alla gestione e manutenzione dell’immobile.

 

Come ridurre i costi per ristrutturare casa
Una volta che avrai le idee chiare su cosa fare, ti sarà più semplice risparmiare.
Ci sono 3 punti fondamentali.
1- Richiedi più preventivi
Se non puoi realizzare i lavori in autonomia per mancanza di competenze, strumenti o tempo dovrai scegliere una ditta.
A volte ci si affida ad un’impresa conosciuta o per fretta ci si limita a scegliere la prima azienda edile trovata. Per risparmiare e ottimizzare il rapporto qualità prezzo dei lavori programmati è necessario ascoltare più pareri.
Non tutte le realtà lavorano allo stesso modo. Alcune proporranno i materiali da utilizzare altre lasceranno libertà in merito. Bisognerà poi tenere conto delle tempistiche. Nelle ristrutturazioni edili il tempo è denaro. Se i lavori non permettono la permanenza in casa trascorrere un periodo altrove ha un costo, così come lavori troppo lunghi rischiano di far fallire una trattativa immobiliare con una conseguente perdita economica.
2 – Usa materiali a basso costo
Attenzione! Questo non significa scegliere materiali di bassa qualità, ma orientarti tra le possibili alternative per trovare eventuali offerte promozionali o sconti. Un po’ come avviene per l’abbigliamento, anche i prodotti edilizi sono soggetti a promozioni o svendite. Una ricerca in questo senso può aiutarti a procurare tutto ciò che occorre alle tue ristrutturazioni a prezzi molto convenienti.
3 – Usa eventuali incentivi fiscali
Verifica se hai i requisiti per ottenere incentivi alla ristrutturazione e valuta l’opportunità di usufruirne. Di solito sono disponibili agevolazioni per il risparmio energetico o per la messa in sicurezza. In ogni caso l’IVA è agevolata. Tieni tuttavia presente che le normative possono variare.

 

Consigli per arredare l’ingresso di casa

Arrivare a casa è una delle cose più belle dopo un’intera giornata di lavoro e di stress.
Per questo motivo, l’accoglienza deve essere delle migliori. Non è bello, infatti, aprire la porta di casa ed essere accolti da un ingresso spoglio e freddo, che non dà di casa.
Organizzarlo e renderlo famigliare è l’obiettivo principale, una missione da compiere, che non impiegherà molte energie.

Il ruolo importante lo giocherà la creatività ed un po’ di buon gusto. Che sia la casa di una famiglia numerosa, che si viva in affitto o si parli di un monolocale da single, non fa la differenza.
Il segreto sarà rendere questo piccolo spazio un luogo piacevole che, alla sola vista, vi faccia tirare un respiro di sollievo e che vi dia il benvenuto.
Anche se piccolo, c’è da ricordare che non è un ambiente importante solo per voi, ma lo sarà anche per i vostri ospiti.
Tutti coloro che si avvicineranno alla vostra soglia, infatti, noteranno il vostro ingresso e sarà il biglietto da visita della vostra dimora.
La prima impressione è quella che conta, per questo non dobbiamo deludere i nostri ospiti.

 

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Organizzazione e pulizia

Un ingresso pulito e ben ordinato, darà l’impressione che nella vostra casa sia tutto sotto controllo.
Dato che si tratta di un luogo abbastanza piccolo, non bisogna decorarlo troppo o addobbarlo con molte cianfrusaglie, poiché il rischio sarà quello di renderlo pacchiano e troppo opprimente.
Meglio pochi dettagli e ben collocati! Ricordate: decorare con piante e fiori freschi è sempre una buona opzione.

 

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Estetico, ma funzionale

L’errore che commettono in molti è quello di pensare più all’estetica che alla funzionalità dei luoghi, pentendosene successivamente.
La funzionalità è importante tanto quanto l’estetica, per questo, non bisogna tralasciarla. È fondamentale, quindi, fare attenzione ai dettagli, affinché siano pratici ed efficienti. Basicamente, ci sarebbero tre cose che non possono mancare in un ingresso perfetto:  l’appendiabiti, il portaombrelli ed una consolle.

 

Partendo dall’appendiabiti, questo funge da vero e proprio anfitrione. Nel tornare a casa, è importante avere un punto di riferimento per riporre il proprio giubbino. Infatti, non è un caso che il primo gesto di cortesia nei riguardi di un ospite è prendergli la giacca e sistemarla nell’apposito spazio.

 

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Il portaombrelli è fondamentale tanto quanto l’appendiabiti. Oltre ad essere un oggetto che mantiene la pulizia ed evita lo sgocciolare dell’ombrello per tutta la casa, è anch’esso un oggetto di “benvenuto”. Quando un ospite arriverà nella tua dimora con l’ombrello bagnato, si sentirà più a suo agio nel caso di presenza di portaombrelli, che gli eviterà la “brutta figura” di portarti disordine e sporcarti casa, non sapendo dove riporlo.

 

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La consolle potrebbe risultare meno importante degli altri due oggetti, ma non è così. Questo mobile funge da vero e proprio punto di riferimento, permettendo di arrivare a casa e posarvici la posta, messaggi per gli altri membri della casa, le chiavi dell’appartamento stesso e della macchina. È sempre bene, dunque, avere uno spazio del genere affinché non ci si trovi nella situazione di non saper dove appoggiare gli oggetti in caso di mani occupate.
Se, poi, alla consolle, si aggiunge uno specchio, il vostro ingresso sarà abbastanza completo.
La sua funzione sarà quella di darvi un ultimo sguardo prima di affrontare la vita frenetica che vi attende fuori, ma anche rendere più grande l’ambiente piccolo.

 

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Una casa all’ultima moda con l’Ultra Violet 2018

Per il 2018 Pantone, una delle aziende leader nel settore della grafica e della catalogazione dei colori, ha pensato di promuovere una tinta davvero eccezionale: Ultra Violet 18-3838.

Questa tonalità di viola è unica, sia nelle sue sfumature più chiare, che in quelle più scure e la prima cosa che viene in mente osservandola sono i colori magici delle galassie.

Dopo le ultime tendenze cromatiche, come il Tiffany ed il Greenery, molto originali, ma pur sempre sempre classiche, quest’anno la proposta di un viola così particolare ci stupisce: questo colore è definito dalla casa produttrice un “viola riflessivo e provocante”; grazie a questo nuovo “concept di viola”, ci rendiamo conto di essere dinanzi ad un’innovazione concreta del modo di pensare e di produrre i colori.

Con questo nuovo prodotto, l’azienda ha compiuto un’impresa piuttosto difficile: riuscire a svecchiare il viola! Proprio così: questa particolare tonalità non soltanto si discosta dal classico color violaceo, spesso mal visto, ma lo supera, reinventandolo. Il risultato? Una tinta nuova e fresca.

Ecco allora qualche idea originale per arredare casa con questo meraviglioso colore!

 

 

L’accostamento di colore

Se desiderate puntare su un arredamento eccentrico e chic, il viola fa al caso vostro; è molto importante però riuscire a creare un buon equilibrio degli ambienti, sfruttando ottimamente gli accostamenti di colore possibili.

Riuscire ad abbinare il viola non è molto semplice: essendo un colore acceso ed importante, è preferibile mantenere l’arredamento circostante in tonalità neutre; il bianco, ad esempio, è ottimo come abbinamento, come lo è il nero lucido. Se il viola non vi basta e volete osare ancora di più, un’ottima idea potrebbe essere quella di abbinarvi l’argento.

Il rischio più grande, nell’impiego del viola come colore principale dell’arredamento, è quello di esagerare, creando spazi troppo caotici ed appariscenti. Realizzando, invece, accostamenti più equilibrati è possibile ottenere ambienti che seguono un mood energico e molto gradevole.

 

L’ambiente giusto

Non tutte le stanze sono adatte ad accogliere un colore come il viola: questa tinta, ad esempio, non viene utilizzata quasi mai per le camere da letto o le zone studio, in quanto non è abbastanza equilibrata ed altera molto l’ambiente.

E’ bene inserire il viola nelle zone della casa in cui non si trascorre molto tempo, come appunto i corridoi, gli ingressi e le stanze degli ospiti. Ultra Violet 18-3838 è perfetto per tinteggiare una sola parete di una stanza: in questo modo, sarà possibile donare personalità all’ambiente senza appesantirlo.

Occorre riflettere con attenzione riguardo alla possibile collocazione di elementi viola, in quanto questo colore, è sicuramente energico e vivace, ma anche buio e scuro: per molto tempo, infatti, il viola è stato associato alla sfortuna e, dunque, mai utilizzato.

Proprio per questo motivo, al giorno d’oggi, se ne ha una visione quasi completamente negativa. Ultra Violet 18-3838 consente di rivalutare questa tinta e stimolarme l’utilizzo più frequente.

 

 

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1. In cucina

La cucina è una delle stanze in cui si passa più tempo ed è un pò come l’anima della casa. Se avete una personalità eccentrica ed avete voglia di novità, la soluzione giusta per voi potrebbe essere quella di impiegare Ultra Violet 18-3838 in questa stanza!

L’idea migliore è quella di utilizzarlo nelle mattonelle a vista; se la vostra cucina non le possiede, potreste pensare di tinteggiare una o due pareti con l’idropittura di tale tinta.

Se all’interno della cucina sono presenti elementi in legno naturale chiaro, il viola sarà un’ottima scelta, perché donerà personalità e contemporaneità agli spazi.

 

 

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2. In soggiorno

Utilizzare Ultra Violet in soggiorno è una soluzione molto originale, soprattutto per chi non ama le scelte classiche ed un ambiente neutrale; in questo caso, è possibile far realizzare dei complementi tessili di tale colore, come ad esempio, cuscini, fodere per il divano o poltrone ed anche tappeti.

 

 

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3. In camera da letto

Come abbiamo visto precedentemente, utilizzare il viola all’interno di una stanza da letto non è un’ottima idea, perché si rischia di rendere l’ambiente troppo disequilibrato ed anche di appesantirlo. Tuttavia è possibile scegliere di inserire piccoli oggetti o tessili, realizzati in viola chiaro o scuro, come ad esempio lampade a sospensione o applique, tappeti e cornici per specchi.

In questo modo l’ambiente sarà originale e non risulterà troppo cupo.

 

 

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4. In bagno

L’uso di un colore come il viola all’interno del bagno è un’idea estremamente originale e di tendenza. Le possibilità di utilizzo sono tantissime, a partire dalle pareti, fino ad arrivare ai pavimenti in resina, ma una delle scelte più trendy è, sicuramente, quella di acquistare (o far ridipingere) i sanitari in tinta Ultra Violet 18-3838.

La vivacità del viola, inserita all’interno di un ambiente chiaro, sarà ancora più originale, soprattutto, in caso in cui decidiate di realizzare nel bagno in questione mosaici in argento a parete o di inserirvi elementi particolari, come degli specchi argentati di forme stravaganti.

 

 

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L’acqua bollente direttamente dal rubinetto.

L’ACQUA BOLLENTE DIRETTAMENTE DAL RUBINETTO. IN SICUREZZA

Preparare tè e caffè in un attimo: è possibile con un nuovo speciale miscelatore che eroga acqua bollente grazie a un piccolo boiler da installare sotto il lavello.

L’acqua bollente direttamente dal rubinetto. In sicurezza

Cosa c’è di meglio di un caffè la mattina appena alzati, che ci aiuta a ricordarci chi siamo e cosa dobbiamo fare….ma soprattutto ci dà la carica, e durante la giornata cosa c’è di meglio di una buona tazza di tè accompagnata da un buon dolce fatto in casa?

Pensa per un attimo a quante volte al giorno hai bisogno dell’acqua bollente, e quanto tempo sprechi ad aspettare che l’acqua vada in ebollizione. Adesso pensa a come potresti risparmiare tempo, energia e spazio nella tua cucina: tutto in una sola volta. Bene, questo è quello che può fare per te GROHE Red: un fantastico sistema di cui ti puoi fidare, che fa arrivare acqua bollente direttamente dal tuo rubinetto – in modo sicuro e istantaneo.

Per preparare in un attimo caffè, tè o per cuocere la pasta più velocemente ora c’è un nuovo speciale miscelatore da cucina che eroga istantaneamente acqua bollente filtrata a 100 °C, con la semplice pressione di un pulsante e in qualsiasi momento. Niente più spreco di tempo, di acqua ed energia in cucina, in totale sicurezza!


Il rompigetto brevettato garantisce che il flusso dell’acqua bollente scorra regolarmente senza schizzi pericolosi. Il miscelatore è inoltre dotato di una funzione di sicurezza che protegge i più piccoli dalle bruciature causate dall’acqua bollente.

Per sbloccarla occorre premere il relativo pulsante per 1 secondo. Nel rilasciarlo, la luce a LED si illuminerà di rosso in modo continuativo per segnalarne la disattivazione. Tenendo premuto il pulsante di attivazione inferiore inizierà a scorrere l’acqua bollente e, non appena verrà rilasciato, la funzione di stop fermerà all’istante il flusso dell’acqua.

Esiste in versione duo, nella quale il sistema eroga dallo stesso rubinetto acqua bollette e acqua miscelata corrente andando a sostituire completamente il miscelatore preinstallato,l’erogazione per acqua normale e bollente è separata, oppure in versione mono, con rubinetto di piccole dimensioni, da posizionare di fianco al miscelatore esistente, che eroga solo acqua bollente.

Acqua bollente, in sicurezza

Appena scoprirai i vantaggi di questo eccezionale collaboratore in cucina, non ti guarderai più indietro.

Cosa fa un Interior Designer per la tua casa

COSA FA UN INTERIOR DESIGNER PER LA TUA CASA?

Oggi vorrei parlarvi di come si svolge la mia attività di interior designer e come lavoro quando mi trovo a rinnovare una casa.

Normalmente i clienti mi contattano per una consulenza, il dialogo anzitutto, devo capire come posso aiutarti, come assisterti in modo efficace e darti buoni suggerimenti.

Per iniziare un progetto è di grande importanza un sopralluogo a casa tua, per conoscere l’ambiente e capire le reali potenzialità.

Riprogetto gli spazi, decido se operare delle modifiche strutturali, scelgo materiali e colori, disegno arredi su misura, offro suggerimenti per la scelta dell’illuminazione… per cambiare il look della tua casa, perché sia più piacevole e funzionale.

Una volta definito il progetto ti accompagno a visitare gli showroom messi a disposizione dalle aziende produttrici, dove puoi vedere e toccare con mano tutti gli ultimi trend dell’arredamento e decidere se acquistare direttamente dal produttore.
Dalla progettazione alla realizzazione dell’opera CHIAVI IN MANO a 360 gradi, per fare tutto questo mi avvalgo di preziosi collaboratori e fornitori di comprovata esperienza per offrire soluzioni innovative e “sartoriali”.

Oppure, puoi optare per il rinnovamento della tua vecchia abitazione evitando una vera e propria ristrutturazione, lunga ed economicamente più dispendiosa.

Con una spesa contenuta si può ridare vita e luce agli ambienti di casa un po’ datati.

Svolgo servizi per le imprese e per le agenzie immobiliari fornendo supporto per lo studio preliminare delle potenzialità di un immobile o per migliorarne l’aspetto e l’attrattiva in caso di vendita o affitto.

Affidati a Studio 61 

avrai il tuo Personal Designer , una figura altamente professionale che si prenderà cura di te aiutandoti a definire ogni singolo dettaglio e particolare del tuo progetto.

Ti seguirò dall’inizio alla fine, affiancandoti in ogni scelta ma sarai tu a definire, con il mio sostegno, la soluzione migliore per realizzate il tuo progetto, aiutandoti a far emergere i tuoi desideri e le tue necessità.
Il mio scopo è quello di creare un progetto tagliato a tua misura, come un abito sartoriale.

Anche tu stai arredando o ristrutturando casa? allora cosa aspetti chiedi una consulenza GRATUITA