Vuoi personalizzare le tue pareti? Scegli la giusta carta da parati

La carta da parati consente di trasformare la tua parete valorizzando gli interni con dettagli e particolari che tu stesso potrai scegliere, personalizzando così la tua casa.

Come individuare la più adatta?

Carta da parati in stile anni 70

Carta da parati in stile anni 70

E’ innanzitutto importante precisare che, per non appesantire l’arredamento, bisognerebbe riservare alla carta da parati una sola parete, in base all’elemento architettonico che si vuole mettere in risalto (ad esempio una colonna, un arco, un muro curvo) o per enfatizzare un mobile particolare posizionato sulla parete in questione (ad esempio la testata di un letto matrimoniale o un divano). Se hai un appartamento ridotto, potrai scegliere di utilizzare la carta da parati per delimitare un’area in una stanza, in modo da ridefinire lo spazio.
Altre trovate interessanti per utilizzare la carta da parati in modo originale è, ad esempio, applicandola intorno alle mensole per ottenere un effetto “cornice”, o disporre un bordo di carta o lungo il battiscopa o immediatamente a ridosso del soffitto, sempre lungo il perimetro.

Carta da parati con dettagli in velluto

Carta da parati con dettagli in velluto

 

Nell’applicazione della carta da parati dovrai fare attenzione ad alcuni piccoli trucchi: ad esempio, le decorazioni a strisce verticali rendono l’ambiente apparentemente più stretto ma più sviluppato in altezza; le strisce della stessa larghezza conferiscono, invece, all’ambiente un aspetto piuttosto geometrico e rigoroso: potrai alleggerirlo scegliendo delle tonalità tenui. Se invece vuoi movimentare il volume della tua stanza, ti consigliamo di alternare fasce differenti in base alle dimensioni e ai colori.
La carta da parati con elementi geometrici, da sempre molto utilizzata, ha lo scopo di stabilizzare l’ambiente, sia che si tratti di un’unica forma sia che si scelga di alternare sagome differenti.
Grazie alle moderne tecnologie, anche la carta da parati può essere personalizzata, senza limiti di dimensione e con soggetti creati a proprio piacimento.
Ciò che rende diversa una carta da parati dall’altra, oltre ai materiali come vedremo tra poco, è la stampa: quelle più

Carta da parati personalizzata

Carta da parati personalizzata

ricercate e anche più costose (circa 300-400 euro al mq) sono dipinte a mano; si tratta di veri e proprio manufatti artigianali. Tuttavia, anche le più comuni stampe ad inchiostro non sono da meno: garantiscono colori vivaci e la riproduzione di motivi anche più elaborati. La carta da parati con questo tipo di stampe è meno costosa rispetto alla prima: il prezzo parte da 80-85 euro al mq. Unica pecca: derivano da una produzione ridotta di circa 100 pezzi alla volta.
Stampe dal prezzo ristretto sono quelle di produzione industriale, ottenute con spalmature di colore. La carta da parati può essere anche vinilica o in cellulosa trattata: si distingue anche per la trama liscia o ruvida.
Eccoci ai materiali: ogni carta da parati ha differenti e specifiche caratteristiche. Ci sono quelle in cellulosa naturale, piuttosto leggera e che assorbe facilmente l’acqua. Ci sono poi le tappezzerie viniliche che si distinguono in quelle con sottofondo in carta (anch’esse molto leggere) oppure quelle in tnt (ovvero tessuto non tessuto, più consistente). Alcuni tipi di carta da parati possono essere in tessuto: i più usati sono quelli in velluto o seta, ed hanno normalmente sottofondo in tnt. Infine, accanto ai tradizionali materiali troviamo le varie sostanze vegetali, come caucciù, sughero, pelle, miscele di metalli e fibre di vetro (sempre con supporto in tnt).
Un consiglio importante: assicurati di pulire regolarmente la tua carta da parati, usando l’aspirapolvere con spazzole morbide. Se invece il materiale è in vinile, tnt o cellulosa utilizza un panno morbido e acqua per rimuovere le macchie, in modo molto rapido e leggero.
Ora sì che potrai divertirti nello scegliere quella più adatta ai tuoi interni e ai tuoi gusti!

camere in stile shabby chic

Creatività e riciclo: per gli amanti dello stile Shabby e del colore pastello

Se hai un pizzico di creatività e buon gusto, con una mano di colore potrai trasformare oggetti che pensavi irrecuperabili in originali elementi d’arredo.

Zona giorno in stileLe diverse tonalità di colore permettono di restituire vita ai vecchi mobili, soprattutto quelli in pieno stile shabby chic o etnico.

Di che si tratta?

L’ormai di tendenza Shabby Chic è uno stile di interior design che utilizza materiali per lo più di riciclo o comunque opportunamente anticati, per un risultato old-fashioned.

Proprio per questo predilige il colore, soprattutto le delicate tinte pastello, l’utilizzo di stoffe ricamate o con inserti in pizzo, lanterne retrò che addolciscono l’ambiente, carte da parati in stile romantico, cuscini lavorati.

Particolarmente apprezzati i tipici mobili in vernice bianca con i contorni marcati di un colore leggermente più scuro che ne mettono in evidenza le forme e le linee delicate.

Il tutto accompagnato dal tipico colore bianco tenue, leggermente sporcato o il bianco opaco.
Comò in stile ShabbySe ad esempio hai cambiato le persiane delle tue finestre, puoi recuperare le vecchie grazie ad una semplice mano di

colore: con della vernice il tuo vecchio infisso potrà diventare un utilissimo pannello in cui infilare libri e riviste. Se vuoi conservare l’effetto vissuto del legno, ti consigliamo di usare le tinte all’acqua che lasciano intravedere le venature.
Come recuperare invece un vecchio comò?

Semplicissimo, e ancora una volta è il colore a fare da protagonista.

Priva il tuo mobile di tutti i cassetti e sostituiscili con dei ripiani in compensato o del materiale che preferisci.

Agli estremi del tuo comò, in alto, posiziona una bacchetta per tende, alla quale puoi appendere un bel tessuto etnico, diviso in due pannelli. Il colore del tessuto lo abbinerai al resto dell’arredamento.
Tavolo classico in stile ShabbyAltri elementi tipici dello stile Shabby sono le panche, in legni diversi, ispirate al periodo della Restaurazione

francese. In base al colore che sceglierai esse conferiranno quel tocco di romanticismo in più al tuo ambiente, con l’aggiunta della comodità di avere una panca confortevole su cui accomodarsi.
Anche le originalissime carte da parati aiutano a completare l’atmosfera chic: dal colore tenue, con fantasie delicate che si ripetono, riproducendo disegni molto piccoli, o righe verticali di colori alternati: il tutto per riprodurre l’atmosfera del vissuto.

Se poi hai deciso di fare veramente sul serio, impugna il muse con mano ferma, fai un respiro profondo, conta fino a tre e clicca sul link che ti spalancherà le porte del magico mondo di Studio61, che guiderà il tuo cammino fin dal primo passo.

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Camino e tecnologia: come conciliare questi aspetti nella tua casa moderna

Nel salone di ogni casa il protagonista delle serate tra amici e dei momenti più intimi resta sempre lui, il camino.

Come poter fondere il fascino del passato con la tecnologia moderna?

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Camino a parete

Se sei un tradizionalista, il classico camino in muratura, legna e fiamma è un must della tua abitazione; ma se vivessi in una casa dal design moderno, come potresti conciliare le due cose?
Oggi i camini sono diventati degli strumenti altamente tecnologici, sia per la potenza termica che per la cura estetica, con soluzioni che posso essere addirittura create su misura o personalizzate.
Anche un camino può e deve essere confortevole grazie alla possibilità di scegliere per la tua abitazione versioni ad alimentazione mista attraverso le quali potrai programmarne il funzionamento, anche a distanza.

Camino sospeso

E’ importante precisare che proprio grazie al perfezionamento tecnologico, il controllo e l’ottimizzazione della combustione ti permetteranno non soltanto di ottenere il massimo rendimento ma, soprattutto, di ridurre anche le emissioni nocive nell’atmosfera: anche il camino diventa ecocompatibile.
Con il sostegno di un impiantista o di un rivenditore specializzato potrai orientarti sui modelli che rispondono in modo migliore alle tue esigenze; tuttavia, all’interno del tuo arredamento, non trascurare l’aspetto del design.
Ogni camino è dotato, internamente, di un focolare, solitamente rivestito in

Termocamino

Termocamino

ghisa o in materiali refrattari; il focolare può essere: aperto, di grande funzione estetica e decorativa, che scalda per convenzione naturale irraggiamento; chiuso, con fiamma visibile ma protetta da uno sportello che si mantiene freddo.
Se si puoi decidere dove posizionare il tuo camino ex novo, ti consigliamo di sistemarlo il più possibile al centro dell’abitazione, evitando i muri perimetrali, mantenendo l’andamento della canna fumaria perfettamente verticale e con il comignolo posto a non meno di 50 cm dal colmo del tetto.
I modelli più diffusi di camino sono quelli a pellet o a legna, potrai divertirti

Camico trifacciale

Camico trifacciale

però a sceglierne la collocazione.La posizione più comune è quella a parete, con la canna fumaria a ridosso oppure all’interno del muro. Se ti piace sperimentare, puoi scegliere di installare un camino sospeso al centro della zona che preferisci, con il vantaggio di poterlo perfino smontare nella stagione estiva.
Per chi invece non ha molto spazio a disposizione ma non vuol rinunciare al fascino del fuoco, la soluzione più adatta è il camino salva spazio o ad angolo: collocato tra due pareti, è la trovata migliore per ambienti molto ridotti.
Per un ambiente davvero d’effetto, ti consigliamo il camino panoramico o a due o tre facce: potrai installarlo nella parete che divide due stanze o in un’unica grande zona, incassandolo in un pilastro centrale. Il camino panoramico, oltre ad assumere una forma divisoria, ha un aspetto molto scenografico. Ve ne sono

Camino ad angolo

Camino ad angolo

due tipologie: i modelli bifacciali o passanti, che consentono di vedere la fiamma da entrambe le stanze divise, e i modelli trifacciali o a penisola, indicati per dividere un ambiente in aree funzionali. In entrambi i casi, grazie al vetro panoramico, potrai godere del la visione del fuoco da più angolazioni.
Il vantaggio dell’avere un camino è anche quello di poter riscaldare anche quando i caloriferi sono spenti. In tal senso, un’evoluzione del classico caminetto è il termocamino, che può essere collegato ad un impianto di riscaldamento ad acqua (impianto idro) o ad aria (impianto canalizzato). Il termocamino è autonomo, quindi potrai impostare tutte le funzioni che preferisci e anche gestire la quantità di combustibile. Nei modelli combinati a pellet o a legna, quando termina la carica primaria (ad esempio di legna) l’altra verrà attivata in automatico.
Se questo articolo ti ha interessato continua a seguirci! Presto ti parleremo di come potrai sbizzarrirti con i rivestimenti e le cornici per rendere il tuo camino il vero padrone di casa.

Perchè un interior designer specializzato è una scelta vincente se devi arredare la tua casa!

Interior designerUn interior designer specializzato può farti risparmiare sull’arredamento della tua casa?

Non ti affidare solo al tuo buon senso; i consigli dei parenti o degli amici non sempre rispondono alle tue necessità, non hanno quasi mai una visione complessiva del progetto finale.

Fatti affiancare da una persona esperta, un interior designer o un arredatore, che saprà fornirti idee nuove e soluzioni adeguate al le tue esigenze abitative. La fase di progettazione è fondamentale!

Interior designerUna progettazione su misura per te nasce dall’osservazione delle tue abitudini e l’ascolto delle tue richieste, la trasformazione delle idee in un progetto funzionale, perché l’ambiente in cui vivi deve assecondare i tuoi bisogni, uno studio meticoloso degli ambienti (esistenti), di cosa recuperare e cosa cambiare. Armonizzazione di forme e colori per rendere tale ambiente in linea al tuo stile e soprattutto confortevole.

La fase di progetto, quindi, viene sviluppata dall’interior designer con la tua collaborazione e pensata nel minimo dettaglio, poiché sarà la base su cui programmare il cantiere, richiedere i preventivi alle ditte, pianificare la scelta delle finiture e lo stile degli ambienti e valutare le migliori soluzioni di arredo.

La ricerca del particolare, dei materiali, della luce, dei tessuti e dell’arredamento

La cucina è il luogo in cui trascorri più tempo? Rendila pratica e di tendenza

Superfici di appoggio di diversi materiali che si adattano allo stile della tua cucina secondo le tue esigenze

La cucina è sempre stata uno degli ambienti principali di ogni abitazione e in essa si trascorre sempre molto tempo. E’ importante allora renderla un ambiente confortevole e pratico.

Spesso il fulcro della cucina è costituito dalle isole e dai balconi poichè la caratterizzano esteticamente e possono integrare più funzioni proprio perché si tratta di elementi indipendenti.
Ciò che conta, però, è la scelta di un materiale pratico per un piano di lavoro ottimale.
cucina-lineare-con-top-okite-doppio-piano-a-isolaLa cucina può solitamente avere un piano in okite, un materiale sintesi di quarzo, resina poliestere e pigmenti naturali: ha un alto grado di resistenza alle macchie, ai graffi e al calore. E’ molto pratico da pulire e sicuro dal punto di vista igienico.
Oppure puoi scegliere un piano di lavoro laccato: la laccatura è una finitura perfetta per le composizioni da open space. In cucina non è molto consigliata ma puoi combinarla con diversi materiali: il legno, ad esempio, che aggiunge calore ed eleganza.
Una valida alternativa è la pietra quarzite che può essere combinata con finiture sabbiate che le donano maggiore raffinatezza.
Se invece desideri una cucina impermeabile e poco porosa, ti consigliamo di utilizzare la resina di cemento come rivestimento di ante, top e pensili; se vuoi donare alla tua zona pranzo una composizione dall’aspetto “living”, scegli il melamminico: così la tua cucina potrà mimetizzarsi alla perfezione tra librerie ed espositori.
prodotti-12283-vrel-72579Molto di tendenza è creare dei piani di lavoro in quarzo latteo o superbianco che conferisce alla tua cucina un aspetto aerodinamico ed ergonomico, con un’elevata resistenza agli urti, alle scalfitture e all’azione di agenti chimici. Questo tipo di materiale comporta una semplice manutenzione ed ha una particolare finitura superficiale che consente di imprimere sulla pietra qualsiasi tipo di disegno o fotografia, personalizzando al massimo al tua cucina.
1704_t_cucina_dream_01Infine, per i più creativi, è possibile comporre la propria cucina con un mix di materiali diversi: ante laccate, elementi in lamiere colorate, piani di lavoro in legno. Così si otterrà un ambiente pensato e costruito interamente sui propri gusti personali e che renderà ancora più gradevole ed entusiasmante trascorrere del tempo ai fornelli.

Prima volta sul blog di Maurizio Gobbin interior design? Inizia da quì!

Interior designBenvenuto nel blog di Maurizio Gobbin. Se sei alla ricerca di consigli e informazioni su interior design per la tua casa, ufficio, locale,allora sei nel posto giusto.

Abbiamo deciso di essere gli specialisti nell’interior design, facciamo solo questo e lo facciamo al meglio.

 Il settore del del mobile è sempre stato avaro di informazioni, e per questo il consumatore non è mai stato in grado di capire le differenze qualitative dei vari prodotti.

Esistono tante riviste di arredamento, ma nessuna che dà informazioni tecniche o che faccia un confronto qualitativo tra prodotti di varie aziende, come invece avviene in altri settori; un esempio: 4 ruote.

Arredare la tua casa, negozio, o locale non è un’impresa facile.

Ci sono infinite possibilità, combinazioni, sfumature; negozi da visionare, riviste da sfogliare, progetti ancora da fare, amici e parenti che ti consigliano e si crea sempre più confusione.

Si gira e rigira per negozi cercando di capire le varie soluzioni e il prodotto migliore, nella testa una miriade di immagini, ma alla fine bisogna scegliere, e come facciamo a sapere se la scelta è quella giusta?
In questa pagina cercherò di guidarvi nel mondo dell’interior design, senza la presunzione di saperne più di altri, ma con l’esperienza accumulata in tanti anni di duro lavoro.

Non metto mai il mio interesse davanti a quello dei clienti.Non vendo nulla che non sia nel miglior interesse del cliente, non vendo una versione di qualcosa, più di qualcosa, meno di qualcosa che non sia ciò che realmente realizza completamente un desiderio o risolve un problema dei miei clienti.

Scopri come arredare un monolocale di 30 mq.

Arredare un monolocaleConsigli su come arredare un monolocale di 30mq.

E’ possibile vivere in uno spazio di 30mq.

Piccolo, ma razionale. Arredare un monolocale in modo appropriato e’ fondamentale per abitare comodi, senza rinunciare allo stile.

Anche in pochi metri quadri è possibile ottenere un’abitazione dotata di ogni confort.Basta ottimizzare la superficie a disposizione con arredi salvaspazio e seguire alcune semplici regole.

Pavimenti e rivestimenti: vale la stessa regola, niente colori scuri. Inoltre, utilizzare la stessa finitura in tutte le stanze contribuisce a creare un’uniformità che si traduce nella stessa sensazione di ambienti più spaziosi.

Scelta dei colori: meglio quelli acromatici, perchè influiscono positivamente sulla percezione dello spazio.Le tonalità più accese e vivaci, che possono aiutare a dare carattere all’ambiente, vanno impegnate solo per i tessuti e gli accessori.

Porte: per arredare un monolocale meglio quelle scorrevoli, preferibilmente a scomparsa interno muro, che lasciano libere le pareti per l’arredo. Esistono anche versioni con controtelai in grado di sostenere il peso di ripiani o pensili.

Luci a effetto: sono un altro elemento utile per modellare visivamente il taglio degli interni. Tipologia salvaspazio è quella delle applique, adatte a ogni stanza.

Sfruttare le altezze: con un controsoffitto portante, dove e’ possibile o con mensole e pensili. Anche le nicchie se esistenti vanno sfruttate: illuminate bene, possono anche diventare elementi decorativi.