Tendenze d’arredo 2019: ritorno alla natura e agli elementi grezzi!

pietre grezze
Ci sono due tendenze protagoniste che sono entrate in scena nel 2018 e che troverete presenti anche nel scenario d’arredo del 2019. Tendenze d’arredo 2019: ritorno alla natura e agli elementi grezzi!
Nasce l’idea di tornare a usare materiali naturali e poco elaborati, in alcuni casi lasciati nel loro stato grezzo come legno e pietre.

Lo stile dell’interior Design 2019, predilige le pietre grezze e a vista, via libera quindi ad elementi grezzi come complemento d’arredo.

In questa ottica siamo orientati verso un ritorno alla natura e al necessario semplice, ritroviamo la pietra grezza elemento protagonista di decorazione sia per interni che per esterni.

Come abbinare la modernità delle case di oggi ad elementi decorativi grezzi e naturali?

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IL MIO LIVING CORAL: IL MIO SERENO INTERIORE!

Le tendenze 2019 si concentrano su un unico fattore che fa da collante in più campi: il mondo dei colori.

Si riscoprono quei colori che suscitano emozioni, come il rosso corallo, colore brillante che ricorda i fondali marini.

Un colore caldo, estivo e che mette in pace i sensi. I colori che ci circondano, influenzano il nostro stile di vita ed il nostro umore. Pensate di rientrare a casa stanchi dopo una lunga giornata di lavoro e di coccolarvi nel vostro living coral.

Perché il Pantone Living coral è il trend d’arredamento per questo 2019? Continua a leggere

Less is more: ritorna il minimalismo!

Siamo oramai nelle battute finali delle giornate fredde e grigie. Il sole incomincia ad entrare timidamente dalla finestra della nostra camera da letto per darci un buongiorno pieno di carica. Anche la nostra casa sente l’arrivo della primavera, con la luce giusta osserviamo spazi, angoli della casa da arredare che l’inverno oscura un po’.

In tanti amano fare progetti, ristrutturazioni, pitturare casa e cambiare arredamento proprio con l’arrivo della primavera, per dare così più vita e luce alla nostra abitazione.

Sicuramente il 2018 è stato un anno che ha portato proposte innovative ed accattivanti in fatto di arredamento.

Gli amanti dell’arredo sono intrepidi di scoprire cosa ci porterà questo 2019 per arredare al meglio la nostra casa.

 

Quali saranno i trend del 2019? Continua a leggere

Studio 61: consulenza d’arredo a 360°!

Se avete una casa da arredare o anche solo una stanza vuota, oppure una casa già arredata in cui non riuscite a rispecchiarvi e che vorreste rinnovare, allora la consulenza d’arredo a 360° offerta da Studio 61 è il servizio perfetto per voi.

La nostra consulenza d’arredo metterà voi e le vostre esigenze al centro del progetto stesso.

Il nostro scopo sarà quello di rendere la vostra casa ospitale ed accogliente, ma anche funzionale, studiata e personalizzata per accogliere le esigenze della famiglia senza rinunciare alla cura estetica.

Un progetto su misura curato in ogni dettaglio, significa prendere per mano il cliente, informarlo, coccolarlo e farli amare la propria casa arredata ancora prima che essi ci abitino.

Perché scegliere Studio 61 rispetto a un mobilificio di zona?

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Tendenze arredamento cucina chic 2019!

Come da tradizione, la cucina rimane il focolare domestico in cui tutta la famiglia si riunisce per la maggior parte del tempo.

È il luogo che rispecchia le nostre abitudini, da sempre è stata e sarà l’anima della casa. Per questo motivo, tanti di noi hanno a cuore l’esigenza di renderlo accogliente, luminoso e curato nei minimi dettagli. Un luogo di fondamentale importanza, si pensi anche solo alla sera tutti riuniti intorno allo stesso tavolo, oppure alla domenica quando spesso il pranzo si prepara a quattro, sei, otto mani, per la gioia di stare insieme.

La cucina non è solo il luogo per consumare i pasti e riunirsi la sera, come dicevamo poco prima, ma è il punto della casa dove ricordare tradizioni, eventi e riprodurre tante ricette preparate in compagnia. Sono tanti i nostri ricordi legati alla cucina, dalle allegre colazioni domenicali ai pranzi con parenti ed amici.

Se hai capito qual è il tuo mood e stai sbirciando su i vari giornali di arredamento, devi sapere che la  cucina è il luogo che richiede particolare attenzione (siamo qui per una consulenza personalizzata) perché ognuno di noi ama creare un’atmosfera intima e familiare quando è in contatto con i fornelli ed il cibo.

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Arredare il bagno con le cementine

Arredare il bagno con le cementine vorrà dire non soltanto optare per finitura di tendenza ma anche personalizzare questo particolare ambiente creando un dinamismo di classe che si applica praticamente a qualsiasi parete e si allarga persino alla zona doccia.

Tra i materiali di tendenza per il 2019 più apprezzati, le cementine vivono una vera e propria rinascita andando a conquistare praticamente ogni ambiente della casa.

L’arredo bagno riscopre tutta la bellezza delle piastrelle cementine abbinando le fantasie optical e i motivi geometrici che ne caratterizzano la superficie ad altri rivestimenti tinta unita, listoni in gres porcellanato, marmo o boiserie per quanto riguarda le pareti.

 

L’effetto è squisitamente decorativo: piastrelle che impreziosiscono la parete, magari disegnando lo spazio dietro il lavabo o accanto al box doccia, come ad incorniciare una porzione o un elemento della stanza da bagno.

Le cementine sono una tipologia di piastrelle particolarmente adatta a rivestire il bagno perchè offrono molte soluzioni compositive grazie alle loro fantasie in fatto di decori e colorazioni. Ideali per essere utilizzate soprattutto in alcune porzioni delle pareti per giocare con altre piastrelle ma a tinta unita, riescono a dare enfasi agli inserti e sono la scelta perfetta per personalizzare la stanza da bagno.

Grazie al loro gusto retrò, le nuove cementine riescono a sposarsi perfettamente sia con arredi e complementi classici che con quelli moderni, ma le loro soluzioni decorative risultano essere suggestive anche proposte in ambienti in stile naturale accostate con mobili in legno grezzo dalla finitura calda.

Disponibili di forma esagonale, quadrate e in alcuni casi anche rettangolari, le cementine per la cucina vanno comunque scelte anche in base alle esigenze pratiche: per i soli rivestimenti sono perfette anche le cementine tradizionali mentre per le pavimentazioni, soprattutto nell’area di lavoro è consigliabile optare per quelle moderne in gres porcellanato, maggiormente resistenti all’acqua, all’unto, agli urti e ai detergenti.

L’arte del fine living e il design in cucina: i bicchieri in vetro di Murano

Come vi ha già anticipato il titolo, questo articolo vuole indagare l’importanza maggiore che una delle stanze domestiche va assumendo sempre di più nella cultura di massa, giorno dopo giorno. Stiamo parlando della cucina, che è diventata uno degli spazi dove la sfida dell’arredamento degli interni si fa più competitivo e originale.

Moltissimi sono i designer che hanno firmato gli arredi di cucine che sarebbero perfette se esposte in un museo. L’intimità e il concetto di casa e di famiglia sono ciò che rende la cucina un ambiente estremamente interessante da arredare e illuminare. Un ambiente così raccolto e sincero, puro e pulito, che raccoglie assieme tutti i membri della casa più volte al giorno, in attimi di pura domesticità.

Come ciò che rende speciale un buon piatto sono i dettagli e i sapori nascosti, anche nell’arredo chi vi scrive ritiene che l’importante stia nei piccoli particolari. Parlando di cucina appunto, vorrei farvi porre attenzione su un elemento quasi troppo spesso non considerato all’interno di questo ambiente.

Un elemento che ci è indispensabile, che tuti utilizziamo più volte al giorno. Si sta facendo riferimento al bicchiere, proprio così, i comuni e banali bicchieri in vetro. Più nel dettaglio oggi vorremmo parlarvi dell’importanza di avere un bicchiere di qualità tra le pareti della cucina, un bicchiere in vetro di Murano, ad esempio.

I bicchieri in vetro di design sono il nuovo trend per l’interior di classe

Perché proprio un bicchiere in vetro di Murano, vi chiederete.

Dalla classica e antichissima tradizione vetraia veneziana, pochi sono i maestri in grado di manipolare il vetro e soffiarlo in forme di rara bellezza, vasi, posateria, oggettistica in vetro soffiato di murano di rara bellezza ed indubbia eleganza.

Come qualunque altro particolare che viene attentamente studiato per la decorazione della casa, anche il bicchiere in vetro di Murano può dare il suo apporto positivo. Pensate ad una raffinata cena tra amici, i commensali seduti a tavola attorno a del buon cibo, a brindare con dei bicchieri eleganti e raffinati che creano armonia con l’ambiente, in sinfonie di colori e forme, tra i sapori e i dettagli che catturano la vista. “Anche l’occhio vuole la sua parte” e non sarà soddisfatto di bere dell’acqua da un bicchiere di carta.

Anche un sorso di semplice acqua fresca avrà un altro sapore se bevuto da un oggetto d’arte vetraia come un bicchiere in vetro di Murano. Non dubitate delle capacità di un semplice bicchiere per modificare l’aspetto di una stanza centrale per gli abitanti della casa come la cucina. I bicchieri in vetro di Murano cambieranno nettamente la percezione che avrete della vostra quotidianità.

L’abitazione moderna vive nei dettagli, il game changer è l’oggettistica in vetro

Come un elegante vaso in vetro soffiato va a giocare con i contrasti di colori e forme all’interno di un ambiente dall’arredamento geometrico, lineare e moderno, così anche un bicchiere in vetro di Murano va a modificare persino la percezione che la vostra famiglia o i vostri ospiti potrebbero avere di un pasto tradizionale e classico cucinato con la passione per il buon mangiare tipica del nostro Bel Paese.

È importante permettere ad ogni dettaglio che va a decorare la nostra giornata di aggiungere valore alle nostre vite, circondarsi di bellezza ci fa trascorrere i momenti con maggiore serenità. Come ci facevano notare più volte i nostri avi della Grecia antica: kalòs kai agathòs, il bello e buono. Certo, loro parlavano di tutt’altro, ma il concetto sta nella bellezza estetica che si riflette nella bontà spirituale, nel vivere virtuoso e nella purezza d’animo.

Non mancate mai di aggiungere alla vostra giornata quei piccoli dettagli che daranno splendore ai vostri occhi in ogni piccolo gesto e vivrete meglio. Come i bicchieri in vetro di Murano per una cena a base di pasta al sugo con la famiglia, ogni dettaglio della vostra casa contribuirà ad aggiungere valore alle vostre giornate.

Architetto interior design

Affidarsi ad un architetto interior design ha molti vantaggi tra cui il risparmio di tempo e denaro.

Si, proprio così!

Anche se suona un controsenso si possono risparmiare dei soldi pagando qualcuno per fare un lavoro.

Ti spiego perché.

RISPARMIO DI TEMPO E DENARO.

Questo forse è l’aspetto a cui molti fanno fatica a credere, ma se stai leggendo è probabile che abbia comprato casa o ne hai una da ristrutturare.

Bene.

Ora prova a pensare a quanto tempo dovresti dedicare per girare per negozi a cercare i mobili giusti, chiedendo preventivi, non avendo le idee molto chiare su come sarà il risultato, se si abbinerà col colore delle pareti (già…le pareti…di che colore le facciamo?), con i mille “e che ne dici di questo?” che contribuiranno ad aumentare la confusione mentale.

Il fai-da-te può esser divertente, ma quando ci si rivolge ad un professionista del settore, ad un bravo interior designer, la differenza salta subito agli occhi.

Per fare una bella casa non basta solo avere buon gusto, come pensano in molti, ci vuole altro: è un lavoro tecnico, è necessario avere delle basi di disegno e rappresentazione grafica, bisogna aver percezione dello spazio e delle proporzioni.
L’armonia, in un interno, è frutto di sapienza e non d’improvvisazione. Costruire le atmosfere e saperle coglierle non è elementare.

Cosa fa un interior designer?

La prima cosa da fare è un sopralluogo presso la tua casa per rendersi conto delle tue esigenze, del tuo stile di vita, del gusto e del budget a disposizione.

Dopo il sopralluogo e l’incontro conoscitivo, procederà col creare uno o più progetti, te li mostrerà su pianta ma anche in 3D con foto realistiche del progetto finale in modo che possa immergerti nella “tua nuova casa”, vedendo così l’effetto finale (senza doverlo immaginare)

Ti seguirà anche per la luce e colore (illuminazione degli ambienti, posizionamento e scelta di punti luce e relative fonti luminose, scelta tinteggiatura ed uso delle finiture, abbinamenti di finiture, colori e scelta dei materiali per l’arredo).

Dopodiché comincerà a contattare fornitori e artigiani di sua fiducia riuscendo così ad ottenere anche i prezzi migliori per realizzare ciò che fino ad ora è stato virtuale nel rispetto del budget.

Se chiedi aiuto a un architetto per interni puoi otterrete una valutazione e un progetto completato da un professionista.

Occhi esperti come quelli di un professionista sono capaci di pensare e progettare soluzioni innovative e particolari che un occhio inesperto farebbe fatica ad immaginarsi.

Al giorno d’ oggi un architetto interior designer lavora su programmi digitali avanzati che gli permettono di modellare spazi tridimensionali e creare dei render, ovvero immagini foto-realistiche dello spazio che stanno progettando.

Questo significa che non devi più immaginare lo spazio della tua futura casa ma potrai vederla ancora prima che inizino i lavori, rendendo cosi possibile varie modifiche iniziali.

Perché questa cosa dovrebbe interessarti?

Il motivo è molto semplice.

Avrai a tua disposizione GRATUITAMENTE e ti ripeto GRATUITAMENTE un architetto di interni, un professionista esperto che ti studierà il tuo ambiente preciso e su misura.

Lo so a cosa stai pensando: anche dal mobilificio vicino a casa c’è l’architetto gratis!

Questo è vero, ma chi è e cosa fa l’architetto che trovi al mobilificio? “sicuramente è un giovane architetto appena laureato con poco tempo da dedicarti.”

È veramente un esperto che sa come consigliarti?

Sa come gestire un cantiere?

Ha i contatti giusti? “dove puoi risparmiare” per la scelta dei materiali?

Sa fare uno studio di illuminotecnica?

Conosce i materiali per la realizzazione di mobili? “oppure ti propone mobili standar con un progetto che va bene un po per tutti.

Se anche tu non vuoi realizzare la tua casa modello copia e incolla e vuoi evitare perdite di tempo e denaro affidati ad un professionista.

Approfitta ora dell’offerta.

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P.S. non aspettare troppo, questa offerta è valida fino a fine settembre.

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Breve guida all’acquisto delle cappe

In cucina, durante la cottura dei cibi, vengono sprigionati odori, vapori e fumi, che si spargono per tutta la casa, nonostante le finestre aperte. A volte, invece, le finestre in cucina sono inesistenti per mancanza di spazio.

Ed allora come fare? Il segreto, non è un mistero. Per legge, tutti abbiamo in cucina una cappa che ci aiuta ad espellere gli odori e ci permette di mantenere salubre l’ambiente.
La parte più difficile, però, è la scelta della cappa giusta. Ed allora, continuate a leggere questo articolo e scoprirete di più su questo mondo, per evitare di commettere errori.

Tipi di cappe

Esistono sul mercato due tipi di cappa:

  • Aspirante
  • Filtrante

Nel primo caso, le cappe aspiranti sono quelle più efficaci e, di conseguenza, le più costose. Il sistema di aspirazione è dotato di una canna fumaria che trasporta i fumi all’esterno ed un ventilatore interno, che permette l’aspirazione dell’aria e la relativa espulsione.

Le cappe aspiranti possono essere ad incasso, a vista e a semincasso, mentre, la loro posizione, dipende direttamente da come è strutturata la cucina. Esistono, infatti, modelli che vengono applicati direttamente nella parete, ad angolo o collocati sul soffitto, in caso si tratti di isole al centro della cucina.

La cappa filtrante, invece, ha la funzione di ripulire l’aria, riciclandola attraverso dei filtri, per poi immetterla nuovamente nell’ambiente. Per far ciò, è necessario l’installazione di un elettroventilatore su una delle pareti della cucina, per permettere il ricambio dell’aria, soprattutto in mancanza di finestre.

Come scegliere una cappa

Una cappa, prima di ogni altra cosa, deve essere funzionale in base all’ambiente in cui verrà installata. A tal proposito, sono le dimensioni della stanza a fare la differenza. Più grande è la cucina, più grande dovrà essere la portata della cappa, in quanto avrà il compito di ripulire maggiori mc d’aria.
Per quanto riguarda la questione del rumore, le nuove tecnologie hanno creato cappe altamente silenziose, con funzioni aggiuntive che agevolano il ricambio dell’aria h/24 in maniera del tutto silenziosa.

Consigli dopo l’acquisto

1) Manutenzione e pulizia

La cappa è un elettrodomestico delicato, ed in quanto tale, va mantenuto pulito. Infatti, è indispensabile che i filtri vengano lavati ogni due o tre mesi, permettendo, così, l’assorbimento degli odori e grassi.
Ma, come pulirla? Anche se la pulizia può sembrare a prima vista complicata, non lo è affatto. Si possono usare detersivi normali o prodotti sgrassanti naturali come acqua ed aceto; succo di limone o una soluzione di acqua e bicarbonato.
Una soluzione alternativa al lavaggio manuale, è l’ebollizione di una pentola di acqua ed aceto, ma questa tecnica non esimerà dal cambio periodico dei filtri.
La parte esterna, va pulita almeno una volta a settimana. Ovviamente, la frequenza della pulizia interna, così come quella esterna, è direttamente proporzionale all’uso che se ne fa.


2) Come utilizzarla

Non tutti sanno che la cappa, non va utilizzata solo in fase di cottura. Infatti, è importante accenderla poco prima che si inizi a cucinare, utilizzandola a bassa velocità, per poi aumentarla durante la fase di cottura. La cappa dovrà restare accesa anche nei minuti che seguono, dandole, così, più tempo per la purificazione dell’aria.
Attenzione a non accendere la cappa in caso di fiamma senza pentola, in quanto l’aspirazione implicherebbe una risalita della fiamma verso l’alto.

Sikkens 2018: i colori della terra

All’Ultra-Violet di Pantone, Sikkens risponde con una gradazione del tutto opposta. Si chiama Heart Wood, tonalità di tendenza del 2018 che dà spazio al calore e neutralità delle tinte, rispecchiando lo spettro tenue della natura e della terra, in un’atmosfera piacevolmente rilassante. 

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L’ispirazione deriva dall’autenticità delle sfumature del legno che donano all’ambiente la sensazione di tranquillità, equilibrio, armonia e, soprattutto, offre alle stanze un senso di accoglienza e protezione. Ci si ritrova, dunque, dinnanzi ad un approccio d’arredamento del tutto genuino, spontaneo ed in linea con i valori positivi trasmessi dalla natura stessa.

 

Toni d’accostamento

Una delle peculiarità di questo stile tenue, consiste nella personalizzazione dell’ambiente, che cambia in base alla scelta degli accostamenti. Sono proprio i toni d’accompagnamento, infatti, che prediligono luci diverse ed offrono ambienti completamente peculiari, ma mai del tutto uguali tra loro, dando vita ad un gioco di riflessi adatto ad ogni situazione e ad ogni spazio.

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Zona Living

L’accostamento a tonalità forti come il cacao ed il legno, è un’idea perfetta da prendere in considerazione per quanto riguarda la zona living. La creazione di una luce calda ed ospitale, si sposa perfettamente con la funzione d’accoglienza dell’ambiente in questione.

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Camera da letto

Un’altra soluzione la si trova nell’opzione di sfumature di rosa, malva, terracotta, bronzo, rame, colori capaci di offrire sensazioni di pace e calma. Per questo motivo, il principale utilizzo di queste gamme cromatiche, lo si applica principalmente alla camera da letto, in cui il relax dopo una giornata stressante è l’unico obiettivo su cui puntare.

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Cucina

Per quanto riguarda la cucina, invece, l’accostamento vincente è il turchese o il verde acqua, tonalità che richiamano la purezza e pulizia, una trasparenza che la si ritrova anche nelle conversazioni che avvengono in questo spazio, facendo sentire gli ospiti a proprio agio.

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Zone d’intrattenimento

In ambienti come lo studio, una sala d’intrattenimento o la stessa living, la scelta d’accostamento è un bene che ricada sulle tonalità più allegre come possono esserlo il giallo ed il verde. Tinte che danno la sensazione di allegria e smuovono la creatività, in un ambiente in cui le idee prendono vita.

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La scelta Sikkens dell’anno, dunque, non è casuale, ma è dovuta ad un bisogno di ricerca interiore e del vivere serenamente in casa, pausando, finalmente, la vita frenetica di tutti i giorni e ritrovarsi nella calma accogliente della propria casa.