Come ristrutturare casa spendendo poco

L’idea di ristrutturare casa può entusiasmare perché permette di immaginare la propria abitazione ammodernata e migliorata consentendo di avere i comfort che si desiderano, o comunque di possedere un immobile da cui trarre un buon profitto con un’eventuale contratto di fitto o con una vendita.
Allo stesso tempo, questo desiderio genera grandi preoccupazioni per il budget che si deve utilizzare a questo scopo.

Quanto mi costeranno i lavori?
É sicuramente questa la domanda che più ti sta a cuore e a cui non riesci a dare una risposta precisa. Questo purtroppo (o per fortuna) succede perché le spese di ristrutturazione possono variare così tanto che non è possibile offrire una risposta attendibile.
Si va da qualche centinaio di euro per una ristrutturazione che comprende solo una tinteggiata e il cambio di qualche accessorio, alle molte miglia di euro per un immobile con particolari caratteristiche da aggiustare e preservare come accade per gli edifici storici.
Per fornirti un’idea sui dati medi, si stima che i lavori in un normale appartamento del centro Italia costino circa 70€ a metro quadro. In altre parole mediamente una persona che decide di ristrutturare un’abitazione di circa 100 metri quadri spenderà 7 mila euro.

La progettazione prima di tutto 
in presenza di un budget limitato o semplicemente nel caso in cui si voglia utilizzare il denaro a disposizione razionalizzando le spese, la prima cosa da fare è capire quali interventi devono essere realizzati e con quale priorità.
É del tutto normale pensare che una volta avviati i lavori sia conveniente realizzare quanti più ammodernamenti è possibile, ma le ristrettezze di budget impongono di stabilire un ordine tra
– ciò che è urgente e importante fare, 

– ciò che si desidera ed è conveniente realizzare subito,
– ciò che deve invece essere rimandato.
A questo scopo devi avere bene in mente quali sono i tuoi obiettivi.
Ristrutturare la casa in cui abiti non è la stessa cosa che intervenire in un appartamento che vuoi affittare o vendere.
Se stai progettando i lavori nella tua abitazione devi valutare attentamente i bisogni della famiglia.
Saranno assolutamente prioritarie quelle ristrutturazioni funzionali necessarie. Per intenderci: il tubo vecchio che può rompersi da un momento all’altro a danno dell’inquilina del piano di sotto va sostituito senza discussioni.
Oltre a queste riparazioni sono importanti quei lavori che seguono l’evoluzione degli abitanti della casa. Se, ad esempio, i tuoi figli stanno diventando grandi, riuscire a ricavare uno spazio per offrire ad ognuno una camera personale o almeno per permettere a maschi e femmine di dormire separati, è bene procedere ad una riorganizzazione.
Una volta risolte queste priorità potrai pensare ad eventuali comfort aggiuntivi. Una vasca idromassaggio ad esempio è interessante ma sicuramente non rappresenta una priorità assoluta.
Se invece vuoi ristrutturare il tuo immobile per motivi di investimento devi scegliere tra due alternative:
1 – effettuare solo i lavori necessari (cioè quelli all’impiantistica) e lasciare che sia l’inquilino a effettuare modifiche che vadano a personalizzare l’appartamento quali la tinteggiatura e la scelta e la collocazione dei servizi, 

2 – rifinire l’appartamento nei dettagli per aumentarne il valore sul mercato. In tal caso, una volta finiti i lavori, velocizza la ricerca di un’occasione per vendere o affittare in modo da recuperare nel più breve tempo possibile le spese sostenute. Tra le migliori realtà che operano nel settore puoi scegliere www.gromia.com. Questa azienda, oltre a permetterti di trovare rapidamente un inquilino per il tuo appartamento, ti offre una gamma di servizi aggiuntivi che vanno dalla verifica dell’affidabilità di chi vuole vivere nella tua casa alla riscossione del fitto per tuo conto alla gestione e manutenzione dell’immobile.

 

Come ridurre i costi per ristrutturare casa
Una volta che avrai le idee chiare su cosa fare, ti sarà più semplice risparmiare.
Ci sono 3 punti fondamentali.
1- Richiedi più preventivi
Se non puoi realizzare i lavori in autonomia per mancanza di competenze, strumenti o tempo dovrai scegliere una ditta.
A volte ci si affida ad un’impresa conosciuta o per fretta ci si limita a scegliere la prima azienda edile trovata. Per risparmiare e ottimizzare il rapporto qualità prezzo dei lavori programmati è necessario ascoltare più pareri.
Non tutte le realtà lavorano allo stesso modo. Alcune proporranno i materiali da utilizzare altre lasceranno libertà in merito. Bisognerà poi tenere conto delle tempistiche. Nelle ristrutturazioni edili il tempo è denaro. Se i lavori non permettono la permanenza in casa trascorrere un periodo altrove ha un costo, così come lavori troppo lunghi rischiano di far fallire una trattativa immobiliare con una conseguente perdita economica.
2 – Usa materiali a basso costo
Attenzione! Questo non significa scegliere materiali di bassa qualità, ma orientarti tra le possibili alternative per trovare eventuali offerte promozionali o sconti. Un po’ come avviene per l’abbigliamento, anche i prodotti edilizi sono soggetti a promozioni o svendite. Una ricerca in questo senso può aiutarti a procurare tutto ciò che occorre alle tue ristrutturazioni a prezzi molto convenienti.
3 – Usa eventuali incentivi fiscali
Verifica se hai i requisiti per ottenere incentivi alla ristrutturazione e valuta l’opportunità di usufruirne. Di solito sono disponibili agevolazioni per il risparmio energetico o per la messa in sicurezza. In ogni caso l’IVA è agevolata. Tieni tuttavia presente che le normative possono variare.

 

Consigli per arredare l’ingresso di casa

Arrivare a casa è una delle cose più belle dopo un’intera giornata di lavoro e di stress.
Per questo motivo, l’accoglienza deve essere delle migliori. Non è bello, infatti, aprire la porta di casa ed essere accolti da un ingresso spoglio e freddo, che non dà di casa.
Organizzarlo e renderlo famigliare è l’obiettivo principale, una missione da compiere, che non impiegherà molte energie.

Il ruolo importante lo giocherà la creatività ed un po’ di buon gusto. Che sia la casa di una famiglia numerosa, che si viva in affitto o si parli di un monolocale da single, non fa la differenza.
Il segreto sarà rendere questo piccolo spazio un luogo piacevole che, alla sola vista, vi faccia tirare un respiro di sollievo e che vi dia il benvenuto.
Anche se piccolo, c’è da ricordare che non è un ambiente importante solo per voi, ma lo sarà anche per i vostri ospiti.
Tutti coloro che si avvicineranno alla vostra soglia, infatti, noteranno il vostro ingresso e sarà il biglietto da visita della vostra dimora.
La prima impressione è quella che conta, per questo non dobbiamo deludere i nostri ospiti.

 

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Organizzazione e pulizia

Un ingresso pulito e ben ordinato, darà l’impressione che nella vostra casa sia tutto sotto controllo.
Dato che si tratta di un luogo abbastanza piccolo, non bisogna decorarlo troppo o addobbarlo con molte cianfrusaglie, poiché il rischio sarà quello di renderlo pacchiano e troppo opprimente.
Meglio pochi dettagli e ben collocati! Ricordate: decorare con piante e fiori freschi è sempre una buona opzione.

 

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Estetico, ma funzionale

L’errore che commettono in molti è quello di pensare più all’estetica che alla funzionalità dei luoghi, pentendosene successivamente.
La funzionalità è importante tanto quanto l’estetica, per questo, non bisogna tralasciarla. È fondamentale, quindi, fare attenzione ai dettagli, affinché siano pratici ed efficienti. Basicamente, ci sarebbero tre cose che non possono mancare in un ingresso perfetto:  l’appendiabiti, il portaombrelli ed una consolle.

 

Partendo dall’appendiabiti, questo funge da vero e proprio anfitrione. Nel tornare a casa, è importante avere un punto di riferimento per riporre il proprio giubbino. Infatti, non è un caso che il primo gesto di cortesia nei riguardi di un ospite è prendergli la giacca e sistemarla nell’apposito spazio.

 

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Il portaombrelli è fondamentale tanto quanto l’appendiabiti. Oltre ad essere un oggetto che mantiene la pulizia ed evita lo sgocciolare dell’ombrello per tutta la casa, è anch’esso un oggetto di “benvenuto”. Quando un ospite arriverà nella tua dimora con l’ombrello bagnato, si sentirà più a suo agio nel caso di presenza di portaombrelli, che gli eviterà la “brutta figura” di portarti disordine e sporcarti casa, non sapendo dove riporlo.

 

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La consolle potrebbe risultare meno importante degli altri due oggetti, ma non è così. Questo mobile funge da vero e proprio punto di riferimento, permettendo di arrivare a casa e posarvici la posta, messaggi per gli altri membri della casa, le chiavi dell’appartamento stesso e della macchina. È sempre bene, dunque, avere uno spazio del genere affinché non ci si trovi nella situazione di non saper dove appoggiare gli oggetti in caso di mani occupate.
Se, poi, alla consolle, si aggiunge uno specchio, il vostro ingresso sarà abbastanza completo.
La sua funzione sarà quella di darvi un ultimo sguardo prima di affrontare la vita frenetica che vi attende fuori, ma anche rendere più grande l’ambiente piccolo.

 

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Una casa all’ultima moda con l’Ultra Violet 2018

Per il 2018 Pantone, una delle aziende leader nel settore della grafica e della catalogazione dei colori, ha pensato di promuovere una tinta davvero eccezionale: Ultra Violet 18-3838.

Questa tonalità di viola è unica, sia nelle sue sfumature più chiare, che in quelle più scure e la prima cosa che viene in mente osservandola sono i colori magici delle galassie.

Dopo le ultime tendenze cromatiche, come il Tiffany ed il Greenery, molto originali, ma pur sempre sempre classiche, quest’anno la proposta di un viola così particolare ci stupisce: questo colore è definito dalla casa produttrice un “viola riflessivo e provocante”; grazie a questo nuovo “concept di viola”, ci rendiamo conto di essere dinanzi ad un’innovazione concreta del modo di pensare e di produrre i colori.

Con questo nuovo prodotto, l’azienda ha compiuto un’impresa piuttosto difficile: riuscire a svecchiare il viola! Proprio così: questa particolare tonalità non soltanto si discosta dal classico color violaceo, spesso mal visto, ma lo supera, reinventandolo. Il risultato? Una tinta nuova e fresca.

Ecco allora qualche idea originale per arredare casa con questo meraviglioso colore!

 

 

L’accostamento di colore

Se desiderate puntare su un arredamento eccentrico e chic, il viola fa al caso vostro; è molto importante però riuscire a creare un buon equilibrio degli ambienti, sfruttando ottimamente gli accostamenti di colore possibili.

Riuscire ad abbinare il viola non è molto semplice: essendo un colore acceso ed importante, è preferibile mantenere l’arredamento circostante in tonalità neutre; il bianco, ad esempio, è ottimo come abbinamento, come lo è il nero lucido. Se il viola non vi basta e volete osare ancora di più, un’ottima idea potrebbe essere quella di abbinarvi l’argento.

Il rischio più grande, nell’impiego del viola come colore principale dell’arredamento, è quello di esagerare, creando spazi troppo caotici ed appariscenti. Realizzando, invece, accostamenti più equilibrati è possibile ottenere ambienti che seguono un mood energico e molto gradevole.

 

L’ambiente giusto

Non tutte le stanze sono adatte ad accogliere un colore come il viola: questa tinta, ad esempio, non viene utilizzata quasi mai per le camere da letto o le zone studio, in quanto non è abbastanza equilibrata ed altera molto l’ambiente.

E’ bene inserire il viola nelle zone della casa in cui non si trascorre molto tempo, come appunto i corridoi, gli ingressi e le stanze degli ospiti. Ultra Violet 18-3838 è perfetto per tinteggiare una sola parete di una stanza: in questo modo, sarà possibile donare personalità all’ambiente senza appesantirlo.

Occorre riflettere con attenzione riguardo alla possibile collocazione di elementi viola, in quanto questo colore, è sicuramente energico e vivace, ma anche buio e scuro: per molto tempo, infatti, il viola è stato associato alla sfortuna e, dunque, mai utilizzato.

Proprio per questo motivo, al giorno d’oggi, se ne ha una visione quasi completamente negativa. Ultra Violet 18-3838 consente di rivalutare questa tinta e stimolarme l’utilizzo più frequente.

 

 

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1. In cucina

La cucina è una delle stanze in cui si passa più tempo ed è un pò come l’anima della casa. Se avete una personalità eccentrica ed avete voglia di novità, la soluzione giusta per voi potrebbe essere quella di impiegare Ultra Violet 18-3838 in questa stanza!

L’idea migliore è quella di utilizzarlo nelle mattonelle a vista; se la vostra cucina non le possiede, potreste pensare di tinteggiare una o due pareti con l’idropittura di tale tinta.

Se all’interno della cucina sono presenti elementi in legno naturale chiaro, il viola sarà un’ottima scelta, perché donerà personalità e contemporaneità agli spazi.

 

 

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2. In soggiorno

Utilizzare Ultra Violet in soggiorno è una soluzione molto originale, soprattutto per chi non ama le scelte classiche ed un ambiente neutrale; in questo caso, è possibile far realizzare dei complementi tessili di tale colore, come ad esempio, cuscini, fodere per il divano o poltrone ed anche tappeti.

 

 

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3. In camera da letto

Come abbiamo visto precedentemente, utilizzare il viola all’interno di una stanza da letto non è un’ottima idea, perché si rischia di rendere l’ambiente troppo disequilibrato ed anche di appesantirlo. Tuttavia è possibile scegliere di inserire piccoli oggetti o tessili, realizzati in viola chiaro o scuro, come ad esempio lampade a sospensione o applique, tappeti e cornici per specchi.

In questo modo l’ambiente sarà originale e non risulterà troppo cupo.

 

 

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4. In bagno

L’uso di un colore come il viola all’interno del bagno è un’idea estremamente originale e di tendenza. Le possibilità di utilizzo sono tantissime, a partire dalle pareti, fino ad arrivare ai pavimenti in resina, ma una delle scelte più trendy è, sicuramente, quella di acquistare (o far ridipingere) i sanitari in tinta Ultra Violet 18-3838.

La vivacità del viola, inserita all’interno di un ambiente chiaro, sarà ancora più originale, soprattutto, in caso in cui decidiate di realizzare nel bagno in questione mosaici in argento a parete o di inserirvi elementi particolari, come degli specchi argentati di forme stravaganti.

 

 

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L’acqua bollente direttamente dal rubinetto.

L’ACQUA BOLLENTE DIRETTAMENTE DAL RUBINETTO. IN SICUREZZA

Preparare tè e caffè in un attimo: è possibile con un nuovo speciale miscelatore che eroga acqua bollente grazie a un piccolo boiler da installare sotto il lavello.

L’acqua bollente direttamente dal rubinetto. In sicurezza

Cosa c’è di meglio di un caffè la mattina appena alzati, che ci aiuta a ricordarci chi siamo e cosa dobbiamo fare….ma soprattutto ci dà la carica, e durante la giornata cosa c’è di meglio di una buona tazza di tè accompagnata da un buon dolce fatto in casa?

Pensa per un attimo a quante volte al giorno hai bisogno dell’acqua bollente, e quanto tempo sprechi ad aspettare che l’acqua vada in ebollizione. Adesso pensa a come potresti risparmiare tempo, energia e spazio nella tua cucina: tutto in una sola volta. Bene, questo è quello che può fare per te GROHE Red: un fantastico sistema di cui ti puoi fidare, che fa arrivare acqua bollente direttamente dal tuo rubinetto – in modo sicuro e istantaneo.

Per preparare in un attimo caffè, tè o per cuocere la pasta più velocemente ora c’è un nuovo speciale miscelatore da cucina che eroga istantaneamente acqua bollente filtrata a 100 °C, con la semplice pressione di un pulsante e in qualsiasi momento. Niente più spreco di tempo, di acqua ed energia in cucina, in totale sicurezza!


Il rompigetto brevettato garantisce che il flusso dell’acqua bollente scorra regolarmente senza schizzi pericolosi. Il miscelatore è inoltre dotato di una funzione di sicurezza che protegge i più piccoli dalle bruciature causate dall’acqua bollente.

Per sbloccarla occorre premere il relativo pulsante per 1 secondo. Nel rilasciarlo, la luce a LED si illuminerà di rosso in modo continuativo per segnalarne la disattivazione. Tenendo premuto il pulsante di attivazione inferiore inizierà a scorrere l’acqua bollente e, non appena verrà rilasciato, la funzione di stop fermerà all’istante il flusso dell’acqua.

Esiste in versione duo, nella quale il sistema eroga dallo stesso rubinetto acqua bollette e acqua miscelata corrente andando a sostituire completamente il miscelatore preinstallato,l’erogazione per acqua normale e bollente è separata, oppure in versione mono, con rubinetto di piccole dimensioni, da posizionare di fianco al miscelatore esistente, che eroga solo acqua bollente.

Acqua bollente, in sicurezza

Appena scoprirai i vantaggi di questo eccezionale collaboratore in cucina, non ti guarderai più indietro.

Cosa fa un Interior Designer per la tua casa

COSA FA UN INTERIOR DESIGNER PER LA TUA CASA?

Oggi vorrei parlarvi di come si svolge la mia attività di interior designer e come lavoro quando mi trovo a rinnovare una casa.

Normalmente i clienti mi contattano per una consulenza, il dialogo anzitutto, devo capire come posso aiutarti, come assisterti in modo efficace e darti buoni suggerimenti.

Per iniziare un progetto è di grande importanza un sopralluogo a casa tua, per conoscere l’ambiente e capire le reali potenzialità.

Riprogetto gli spazi, decido se operare delle modifiche strutturali, scelgo materiali e colori, disegno arredi su misura, offro suggerimenti per la scelta dell’illuminazione… per cambiare il look della tua casa, perché sia più piacevole e funzionale.

Una volta definito il progetto ti accompagno a visitare gli showroom messi a disposizione dalle aziende produttrici, dove puoi vedere e toccare con mano tutti gli ultimi trend dell’arredamento e decidere se acquistare direttamente dal produttore.
Dalla progettazione alla realizzazione dell’opera CHIAVI IN MANO a 360 gradi, per fare tutto questo mi avvalgo di preziosi collaboratori e fornitori di comprovata esperienza per offrire soluzioni innovative e “sartoriali”.

Oppure, puoi optare per il rinnovamento della tua vecchia abitazione evitando una vera e propria ristrutturazione, lunga ed economicamente più dispendiosa.

Con una spesa contenuta si può ridare vita e luce agli ambienti di casa un po’ datati.

Svolgo servizi per le imprese e per le agenzie immobiliari fornendo supporto per lo studio preliminare delle potenzialità di un immobile o per migliorarne l’aspetto e l’attrattiva in caso di vendita o affitto.

Affidati a Studio 61 

avrai il tuo Personal Designer , una figura altamente professionale che si prenderà cura di te aiutandoti a definire ogni singolo dettaglio e particolare del tuo progetto.

Ti seguirò dall’inizio alla fine, affiancandoti in ogni scelta ma sarai tu a definire, con il mio sostegno, la soluzione migliore per realizzate il tuo progetto, aiutandoti a far emergere i tuoi desideri e le tue necessità.
Il mio scopo è quello di creare un progetto tagliato a tua misura, come un abito sartoriale.

Anche tu stai arredando o ristrutturando casa? allora cosa aspetti chiedi una consulenza GRATUITA 

Stile nordico a casa tua: 5 consigli pratici su come ricrearlo in modo facile

Stile nordico a casa tua: 5 consigli pratici

Lo stile nordico piace: è pulito, semplice, lineare, luminoso, ordinato… Insomma ha tutte quelle caratteristiche per le quali quando torniamo a casa ci sentiamo proprio a casa! Le abitazioni arredate con questo stile hanno dei tratti che le accomunano. In questo post vedremo quali sono e vi darò 5 consigli pratici su come ricrearli a casa vostra, cercando di spendere il meno possibile.

1. Stile nordico a casa tua, 5 consigli pratici: bianco ovunque

Il bianco è un colore luminoso, ideale come base per qualunque ambiente. Con il bianco sta bene tutto, da profondità, allarga lo spazio. Per le pareti e per la maggior parte dei mobili quindi, scegliete questo colore, adattandone la luminosità al vostro gusto: bianco gesso se preferite aggiungere complementi neri, bianco latte se preferite optare per dettagli pastello.

Fonte Pinterest da bricoberta.com

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Bianco: il colore neutro che non può mancare a casa tua

Bianco: il colore che non può mancare a casa tua

Il bianco è un colore neutro, che funziona come base perfetta per qualunque ambiente della casa. Va bene sia come base che come complemento d’arredo. Insomma, è la sfumatura di colore che non può mancare a casa tua.

Bianco, il colore neutro che non può mancare: muri e soffitto

Se ci pensate, il bianco è un colore che non stanca mai. Sa da pulito, da fresco, da arioso. E’ perfetto per aumentare gli spazi, per allargare le dimensioni. In una casa, è il fondo perfetto. Attenzione però, perchè le sfumature di bianco sono molte, più calde e più fredde. Adeguatela ai toni dell’ambiente e ai vostri gusti, scegliendo una tonalità più calda da abbinare ai toni pastello, ad esempio, o più fredda se preferite invece le sfumature di nero e grigio, come si usa anche per lo stile nordico.

Foto Pinterest da noepahjertet.com

Bianco, il colore neutro che non può mancare: tessili

Tende, lenzuola, tovaglie, asciugamani: al di là del fatto che sono spesso semplici da smacchiare e lavare, anche i tessili bianchi non stancano mai. Fateci caso: al di là della tappezzeria, su un fondo tessile bianco, sta bene sia una sfumatura forte, sia una più neutra, quindi potete giocare con altre tonalità e usare tutta la vostra casa come una tavolozza su cui cambiare tinta ogni volta che vi stancate oppure, banalmente, ad ogni cambio stagione.

Foto Pinterest da unprogetto.com

Bianco, il colore neutro che non può mancare: complementi 

Se non sapete di che colore acquistare il servizio di piatti, o un pouff per il salotto, un vaso, oppure le cornici per la libreria, e siete in dubbio, scegliete il bianco candido, senza lavorazioni e senza inserti. La certezza è che non vi stancherà mai e che, se anche doveste spostare quell’oggetto da una stanza ad un’altra o anche da dentro casa a fuori, andrà sempre benissimo.

Foto Pinterest da etsy.com

Capodanno: come apparecchiare la tavola per il cenone

Capodanno: come apparecchiare la tavola per il cenone

Capodanno: la notte più lunga dell’anno! Brindisi, piatti tradizionali, auguri… e chi più ne ha più ne metta. Quello che è certo è che ci si sederà tutti insieme ad un tavolo per diverse ore. Come fare per apparecchiarlo in modo elegante e divertente per il cenone? In questo post vi darò qualche semplice consiglio pratico.

Attenzione: non sono un esperto di bon ton, nè di stile o galateo. I miei consigli si baseranno semplicemente sul mio senso pratico e sul mio gusto personale!

1. Capodanno, come apparecchiare la tavola per il cenone: il centrotavola

Il centrotavola è l’elemento che attira lo sguardo su un tavolo, indipendentemente dall’occasione. Da Natale, a Pasqua a Capodanno, passando per gli altre 362 giorni dell’anno, è bello che ci sia: rende la tavola raffinata in modo semplice. Non serve essere degli esperti del fai da te per realizzarne uno. Potete anche semplicemente riempire un vaso trasparente di palline di Natale, oppure realizzare una composizione di rami di pino o vischio alternati da nastri o candele. Su Pinterest ci sono mille idee per creare uno in modo facile e veloce!

Fonte Pinterest da Sortra

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Librerie e pareti attrezzate: come organizzarle con stile

Librerie e pareti attrezzate: come organizzarle con stile

La libreria o la parete attrezzata con il televisore o il caminetto è sempre la zona più importante del salotto. Come fare per organizzarle con stile in modo da renderle piacevoli da guardare e dall’aspetto ordinato? In questo post vi darò tre semplici consigli che potrete applicare anche subito per rendere il vostro salotto esteticamente più elegante.

1. Come organizzare con stile librerie e pareti attrezzate: scegliete un tema

Per prima cosa, svuotate la parete di tutto il suo contenuto e ripartire da zero. Poi adottate un tema. Che sia un colore, un materiale, un motivo, sceglietene uno e fate un modo che ripercorra tutta la parete. Potete scegliere, ad esempio dei vasi di vetro: decidete se trasparente o colorato e disponeteli ad intervalli su tutta la parete. Oppure potete scegliere il legno o altri elementi naturali: comportatevi nello stesso modo.

Fonte Pinterest da collectedinteriorsblog.com

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Illuminazione: i trucchi del mestiere per dare luce alla tua casa

Illuminazione: i trucchi del mestiere per dare luce alla tua casa

E anche in casa fu la luce! Sì, ma siamo sicuri che sia quella giusta? Siamo certi di aver scelto un’illuminazione funzionale, corretta e adatta ai vari ambienti della nostra casa? Ecco qui una breve guida per voi con i trucchi del mestiere per illuminare correttamente la vostra casa.

Prima di cominciare, vi faccio una premessa generale: ricordate di pianificare i punti luce prima di entrare in casa, nel caso stiate definendo l’impianto. Eviterete così di non avere luce dove invece vi servirebbe e viceversa.

Illuminazione, i trucchi del mestiere: cucina

Una buona illuminazione in cucina è fondamentale. Deve essere funzionale: diretta sul piano di lavoro e sui fornelli, in modo da vedere quello che stiamo facendo. L’ideale è di usare dei led incassati che non siano visibili ma che illuminino a sufficienza. Per dare luce all’ambiente invece, optate per illuminazioni che proiettino luci ampie, al posto di un unico punto luce in centro alla stanza. Eviterete così coni d’ombra.

Fonte Pinterest da Homedit.com

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