I consigli dell’interior designer sono gratuiti?

L’interior Designer è, il «professionista a cui si ricorre per chiedere consigli, pareri, chiarimenti su come arredare o ristrutturare la propria casa/appartamento».

Quindi se sei un Interior Designer è normale ricevere messaggi di persone che chiedono i tuoi consigli.

Più che normale: è auspicabile.

Se sei un Interior Designer e non ricevi messaggi di questo tipo c’è un problema, e pure grave.

Da un po’ di tempo però ho il sospetto – avvalorato da diverse prove – che si sia creato un malinteso: alcuni hanno capito che questi consigli dell’interior designer vengano via gratis.

E non è così.

Di solito quando durante una comunicazione si crea un malinteso sto dalla parte di chi dice che la colpa non è del destinatario, ma del mittente: quindi non è colpa di chi chiede i consigli, ma della persona a cui vengono chiesti, se si crea il malinteso per cui sembra normale domandargli delle consulenze gratis.

Però ora questa mia convinzione è in crisi: le responsabilità di solito stanno da due parti, ma forse in questo caso no.

Ora, entro nello specifico e faccio un esempio, sennò di che stiamo parlando.

Qualche giorno fa ricevo via mail il messaggio di una persona che in sostanza mi dice: ciao, sto arredando la mia nuova casa, ho visto questi piatti doccia da …..”altro negozio”.

Cosa ne pensi?

Che prezzo mi fai?

Io rispondo come sempre: se hai un dubbio specifico puoi passare in negozio, in questo modo possiamo valutare vari prodotti le caratteristiche e quale può  fare al tuo caso, se invece ti interessa solo trovare il prezzo più basso, ti consiglio di fare una ricerca su internet.

Mi risponde: «Speravo che mi aiutassi a conoscere qual’ è il materiale migliore e le caratteristiche in modo più efficace, per capire meglio quale scegliere, e se mi potevi fare un prezzo migliore di quello che ho trovato da ……”altro negozio”.

A questo punto sono scettica per l’efficacia del tuo metodo.

Il tuo guadagno sembrerebbe più allettante… grazie e avanti con la prossima cliente.»

In pratica: mi viene chiesto di dire cosa ne penso del prodotto, e il prezzo, alla mia proposta di passare in negozio, la mia interlocutrice non solo non si trasforma in cliente (e per carità, è legittimo), ma addirittura si offende perché voglio guadagnare da quel consiglio che lei mi chiede.

CHI DÀ CONSIGLI GRATIS

All’origine del malinteso secondo me ci stanno almeno due cose.

Partiamo dalla prima:

Noi Interior designer “arredatori d’interni, per capirci meglio”, per far sapere che esistiamo, scriviamo molti contenuti gratis (su blog, newsletter, ebook e compagnia bella) in cui ci ritroviamo a dare consigli che possono rivelarsi utili ai potenziali clienti.

Il punto è tutto lì, in effetti: dici delle cose in pubblico, quelle cose sono utili a qualcuno, quel qualcuno ti chiama e si trasforma in cliente.

E da quel momento in poi inizia il nostro lavoro vero: il nostro lavoro non è scrivere i contenuti, il nostro lavoro inizia dopo che abbiamo scritto i contenuti: ti arriva la mail dal potenziale cliente, si parte con una consulenza, un progetto e il preventivo, il preventivo viene accettato, si lavora, entrano i soldi.

Mi sa che molti hanno capito, invece, che il nostro lavoro sia scrivere i contenuti in breve: non è così.

Non diamo consigli gratis perché ci va di darli.

Scrivere contenuti è un investimento: di tanto tempo, energie, risorse che si potrebbero usare in altri modi.

In soldoni: tutto (o quasi) ciò che si trova gratis online non è stato scritto per amore della condivisione, ma per amore di trovare dei clienti paganti. È un modo come un altro per farsi pubblicità.

Secondo: molti Interior Designer dichiarano sul proprio blog  la loro mission, che di solito suona così «aiuto i miei clienti ad arredare o ristrutturare la propria casa/appartamento». «Aiuto» non vuol dire «do una mano gratis», ma «il mio lavoro è». E il lavoro avviene, per sua natura, dietro pagamento.

CHI CHIEDE I CONSIGLI GRATIS

Provo a dare qualche indicazione a chi vorrebbe mandare una mail per chiedere un parere, ma non sa se il suo dubbio richiede davvero solo un consiglio al volo oppure ha bisogno, per essere risolto, di una consulenza vera e propria (e quindi di un budget).

La linea di confine a grandi linee sta qui: se la tua richiesta presuppone che io mi prenda del tempo per capire come fare a risolvere un problema o spiegarti quali sono i materiali migliori per la tua casa, allora hai bisogno di una consulenza, non di un consiglio.

In questo caso prima di mandare la mail verifica quali sono i servizi che l’interior designer in questione offre, e magari fai riferimento a uno di quei servizi nella mail (ho bisogno di chiarire questo dubbio, ho visto che offri delle consulenze, fammi sapere se fa al caso mio).

O, in alternativa, nomina il fatto che vorresti un progetto e preventivo. Insomma: chiarisci che hai un budget per la cosa che stai chiedendo. Il tuo messaggio sarà più efficace, e riceverai risposta molto più in fretta.

Se invece l’informazione che stai chiedendo è abbastanza generica da riferirsi sì al tuo caso, ma da essere utile anche ad altri, prova a proporla come tema per un post. Il posto migliore dove fare questo tipo di richiesta non è in privato, ma in pubblico: così anche altri possono leggerla, unirsi alla discussione, aiutare l’interior designer a capire se in effetti c’è dell’interesse verso quel tema.

IL LAVORO DIETRO AL CONSIGLIO

In generale ricordati che quelli che sembrano consigli dati al volo, sono tutto tranne che «al volo». Dietro ogni problema ci sono infinite risposte possibili, e il ruolo dell’interior designer di solito è mettersi con calma ad analizzare le varie possibilità e capire qual è quella giusta per risolvere il tuo problema.

È un lavoro che richiede tanto tempo ed esperienza, e che spesso può risolversi in un «fai così».

E qui è dove entra in gioco la nostra responsabilità di Interior designer.

Spesso chi ci chiede informazioni non può sapere il lavoro che viene fatto per dare quel consiglio, e in questo modo lo rende un po’ striminzito, e di certo non valorizza il percorso – talvolta complesso – che abbiamo fatto per arrivarci.

Stai arredando o ristrutturando la tua casa / appartamento, non chiedere consigli generici, chiedi una consulenza ad un esperto, meglio spendere poco “prima” e avere i consigli giusti  che spendere tanto “dopo” per riparare gli errori.

 

 

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