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Tendenze arredamento cucina chic 2019!

Come da tradizione, la cucina rimane il focolare domestico in cui tutta la famiglia si riunisce per la maggior parte del tempo.

È il luogo che rispecchia le nostre abitudini, da sempre è stata e sarà l’anima della casa. Per questo motivo, tanti di noi hanno a cuore l’esigenza di renderlo accogliente, luminoso e curato nei minimi dettagli. Un luogo di fondamentale importanza, si pensi anche solo alla sera tutti riuniti intorno allo stesso tavolo, oppure alla domenica quando spesso il pranzo si prepara a quattro, sei, otto mani, per la gioia di stare insieme.

La cucina non è solo il luogo per consumare i pasti e riunirsi la sera, come dicevamo poco prima, ma è il punto della casa dove ricordare tradizioni, eventi e riprodurre tante ricette preparate in compagnia. Sono tanti i nostri ricordi legati alla cucina, dalle allegre colazioni domenicali ai pranzi con parenti ed amici.

Se hai capito qual è il tuo mood e stai sbirciando su i vari giornali di arredamento, devi sapere che la  cucina è il luogo che richiede particolare attenzione (siamo qui per una consulenza personalizzata) perché ognuno di noi ama creare un’atmosfera intima e familiare quando è in contatto con i fornelli ed il cibo.

Arredare casa: esiste la cucina ideale?

La cucina ideale di Studio 61

cucina su misura a venezia

Una cucina ideale è sicuramente quella che risponde meglio alle esigenze di chi la deve utilizzare: una famiglia di 5 persone, una giovane coppia o un single, avranno stili di vita differenti, necessità diverse.

Come deve essere la cucina ideale per chi ama cucinare e per se e per gli ospiti?

E una cucina ideale per chi passa molto tempo fuori di casa e ci si riunisce solo alla sera per cenare?

O avere un luogo da vivere 24 ore su 24?

Arredi, elettrodomestici e complementi dovranno quindi essere scelti di conseguenza, anche se non in modo rigido.

E’ infatti consigliabile che le soluzioni siano sufficientemente flessibili, in modo da consentire eventuali modifiche successive.

Per esempio in caso di trasloco o di allargamento del nucleo familiare.

Prima di recarsi in uno showroom per cercare la cucina ideale, è  quindi importante stilare una scelta di priorità e avere un’idea di come si preferisce distribuire le funzioni, rapportando il tutto allo spazio e al budget che si ha a disposizione.

Se cerchi idee su come arredare la tua cucina leggi questo

Il primo progetto

Per chiarirsi le idee sulla nuova cucina, è anche utile consultare i siti web dei vari produttori: alcuni mettono a disposizione delle applicazioni specifiche per la progettazione on line.

In ogni caso, è fondamentale recarsi in un negozio con una pianta dell’ambiente in cui andrà inserita la cucina, che dovrà essere il più possibile dettagliata.

Per questo ci si può servire di un foglio di carta millimetrata una matita un righello e un metro a nastro.

Occorre misurare la larghezza e l’altezza di tutte le pareti e disegnare nella posizione esatta tutti gli elementi fissi (porte e finestre, pilastri e radiatori) indicando oltre alle 3 dimensioni anche la distanza dal muro.

Fondamentale è segnare la posizione degli attacchi dell’acqua, gas e prese elettriche.

La piantina è fondamentale anche nei casi più semplici.

Attraverso questo strumento si evitano modifiche successive dei prodotti acquistati e inconvenienti che aumenterebbero i costi e i tempi di consegna e installazione.

E’ anche utile ritagliare dei fogli di carta delle dimensioni dei mobili da disporre nel pavimento, provando a formare varie composizioni.

Un buon rivenditore effettuerà in seguito un sopralluogo e valuterà la fattibilità del progetto, proponendo eventuali modifiche.

Ma sopratutto farà domande che gli consentiranno di proporre soluzioni indicate.

Cosa c’è da sapere per avere una cucina ideale?

Definito il progetto ci si potrà concentrare su modello di cucina, materiali, e finiture, cercando di coniugare esigenze estatiche e qualità.

Fondamentale è richiedere la scheda prodotto prevista dal codice consumo e obbligatoria per legge.

Questo documento deve indicare, tra l’altro, i materiali impiegati per i diversi elementi che compongono il mobile , le soluzioni per l’utilizzo, la manutenzione, la destinazione d’uso, e l’eventuale presenza di sostanze nocive.

Una volta effettuata la scelta il negoziante deve consegnare il preventivo dettagliato oltre al costo della cucina, andrà specificato se l’importo si intende con o senza iva e se il montaggio e trasporto è compreso.

Spesso infatti il primo è gratuito mentre il secondo lo è solo entro una certa distanza.

Solitamente non è dovuto nulla per il progetto che però viene consegnato al cliente solo quando sottoscrive il contratto di acquisto.

Per i tempi meglio pretendere una previsione scritta, in genere bastano 30 giorni, ma per alcune finiture speciali “tipo i laccati” o per alcune soluzioni personalizzate ne possono servire di più.

E’ inoltre consigliabile informarsi per quanto tempo il produttore assicuri la disponibilità a magazzino del prodotto.

Meglio chiedere subito, per esempio un paio di maniglie in più.

Per legge la garanzia sull’acquisto ha una durata di due anni, ma alcune aziende la prolungano di cinque come prova di qualità dei loro prodotti.

Se cambio solo i mobili?

Confermato il progetto e il relativo preventivo, occorre stimare subito il piano dei lavori.

Se non si devono effettuare opere edili, l’intervento consiste principalmente nella rimozione dei mobili vecchi.

Prima, però, si devono scollegare gli elettrodomestici: chiudere le valvole dell’acqua sotto al lavello, scollegare la lavastoviglie, il frigo, il forno, il piano cottura e la cappa.

Anche se non si ristruttura, rinnovare la cucina con un nuovo layout può comportare piccole modifiche agli impianti, spostando attacchi dell’acqua o del gas, spostando prese elettriche o aggiungendone.

Per questo interverranno l’idraulico e l’elettricista che eseguiranno modifiche e predisposizioni impiantistiche in base ai disegni esecutivi contenenti le indicazioni precise per l’individuazione dei punti acqua, gas e luce.

Scusa Maurizio, siccome non ho tempo per fare le misure e girare per negozi mi fa venire il mal di testa, mi potresti consigliare come posso evitare tutto questo?

Come posso trovare la mia cucina ideale?

 

Ti consiglio di affidarti a Studio61

Per prima cosa, prima di iniziare un progetto facciamo un sopralluogo a casa tua “o in cantiere” per una completa analisi preventiva, altrimenti non potremo capire come aiutarti ad arredare il tuo ambiente.

Facciamo un’intervista con alcune domande specifiche per capire esattamente quali sono le tue esigenze “pratiche ed estetiche” in modo da conoscere perfettamente quale risultato vuoi raggiungere.

Infine ti presentiamo la TUA UNICA SOLUZIONE, tagliata perfettamente su misura per te, con un preventivo dettagliato.

E se devi smontare i mobili vecchi, sostituire il rivestimento e fare delle modifiche agli impianti, nessun problema.

Collaboriamo da molti anni con diversi artigiani specializzati: elettricisti, idraulici, pavimentisti, cartongessisti e decoratori. In questo modo non dovrai perdere tempo a cercare chi fa ti il lavoro, evitando anche spiacevoli sorprese.

Se vuoi goderti l’esperienza di un percorso studiato per ottenere un risultato che rispecchi perfettamente le tue esigenze, delegando il rischio ai professionisti di Studio61

Contattaci subito al 3483887552 o compila il modulo seguente
La prima consulenza è GRATUITA

 

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Stai cercando una cucina su misura?

arredamento cucina su misura

cucina componibile su misuraStai cercando una cucina su misura?

Allora sei nel posto giusto.

Se sei intenzionato ad acquistare una nuova cucina su misura ho delle notizie importanti per te.

Mi chiamo Maurizio Gobbin titolare di Studio 61 negli ultimi 2 anni ho aiutato più 100 clienti soddisfatti ad avere una vita migliore, dando loro una mano a trovare la cucina su misura dei loro sogni a un prezzo abbordabile.

Sei pronto a diventare uno di loro?

Vedi, a differenza di altri venditori di mobili non voglio assolutamente venderti la cucina su misura più costosa in circolazione.

In tutto franchezza, i referral rappresentano {l’80%} del mio giro d’affari e non farei mai nulla che possa mettere a repentaglio questo dato.

È per questo che non utilizzo tecniche di vendita che mettano il cliente sotto pressione, un linguaggio complicato o alcun tipo di espediente per concludere un affare.

Tengo troppo alla mia reputazione.

Il fatto è che sono molto più interessato a istruirti che a fare “soldi facili”.

Penso che, una volta che sarai istruito a dovere sui pro e i contro, potremo decidere insieme qual è l’acquisto giusto per te.

Comprare una cucina su misura è un impegno non indifferente.

Non voglio che ti penta della tua decisione a due settimane o a cinque anni di distanza, quindi lavoreremo insieme per assicurarci che tu sia veramente soddisfatto (è così che mi guadagno tutti i referral di cui ti parlavo prima).

Ecco solo alcune delle ragioni per cui svariati clienti si rivolgono a tudio61 per tutte le loro esigenze sin dal 2001

Esaminiamo ogni singola parte del contratto prima di fartelo firmare, rispondiamo a tutte le tue domande e ti concediamo un periodo di riflessione per ponderare la tua decisione.

Non vi chiediamo di firmare nulla né di prendere decisioni prima che siate pronti!

Garantito, niente pressioni.

Cerchiamo l’affare migliore per l’oggetto del tuo interesse.

Tu ci comunichi le tue esigenze e il tuo budget e noi troveremo la tua cucina su misura giusta per te. Ci impegniamo perfino a farti pagare la cifra più bassa possibile.

Oppure, se non ci riusciamo, ti facciamo sapere chi può farlo.

Quanti altri venditori di mobili lo fanno?

Restiamo al tuo fianco per tutta la durata dell’investimento.

La maggior parte delle altre società si dimentica di te non appena apponi la firma sulla linea tratteggiata, noi no.

Noi facciamo tutto il possibile per assicurarci che tu sia soddisfatto della nuova cucina s misura la prima settimana come a dieci anni di distanza.

Usufruirai di questi extra: consulenza e progettazione gratuita, in più su uno sconto extra se decidi di inserire elettrodomestici nef.

Quindi, con tutti questi vantaggi, non credi sia la cosa migliore chiamarmi oggi stesso?

Ti mostrerò il nostro assortimento e discuteremo di tutte le opzioni.

Ti assicuro che non ci sono vincoli né subirai pressioni di alcun tipo.

Devi solo recarti nella nostra magnifica sede, lasciarti offrire un caffè e parlare di cucine su misura.

Inoltre, quando ci incontreremo, come ringraziamento speciale riceverai perfino un omaggio gratuito.

Resto in attesa di poterti aiutare a trovare la cucina su misura dei tuoi sogni. Chiama il 3483887552 oggi stesso.

Cordiali saluti,

Maurizio Gobbin Studio61

P.S.: Ecco cosa dice uno dei nostri ultimi clienti, Penso Francesca di Chioggia (VE), dei nostri servizi:

Io sono.. Piacevolmente sconvolta!!

Innanzitutto grazie per questa bellissima cucina, Maurizio, Grazia, e Dino sono delle persone veramente professionali.

Mi era sempre stato detto che se vuoi una cucina di qualità devi prendere una cucina di marca.

Ho girato per vari mobilifici, ho visto tante cucine bellissime e di tanti prezzi e non ci capivo più niente.

Dietro consiglio di un’amico mi sono fidata di Studio 61, avevo difficoltà ad immaginare la mia nuova cucina, con tanta pazienza e una progettazione tridimensionale, Maurizio è riuscito a risolvere tutti miei dubbi.

Complimenti.

Cucina con isola

cucina con isola

La cucina con isola: è più facile di quello che pensi

realizzazione di cucine su misuraUna volta la cucina con isola era un po’ come la vasca idromassaggio: bellissima, ma impossibile da realizzare a meno che non se ne avessero le possibilità economiche o non ci fosse la disponibilità di ampi spazi.

Oggi non è più così: con alcuni semplici accorgimenti, anche una cucina piccola può diventare ad isola.

Ovviamente, bisogna rivedere l’intera stanza e potrebbe essere necessario sacrificare qualcosa (tipo il tavolo…), ma se si vuole dare maggiore movimento e rendere più attuale questo ambiente della casa, questa è senza dubbio una delle soluzioni migliori.

Prima di passare all’aspetto tecnico, vorrei fare una premessa di carattere funzionale.

Forse vi siete innamorati della cucina ad isola perché l’avete vista in un film, quasi sicuramente americano.

Prima di optare per questa soluzione, considerate però che le esigenze e le abitudini di noi italiani sono diverse da quelle degli americani e non solo: la planimetria stessa delle abitazioni è diversa.

Noi italiani in genere amiamo consumare i pasti quotidianamente, dalla colazione alla cena, seduti a tavola, insieme.

Per gli americani è diverso: la colazione è veloce, spesso consumata fuori casa, così come i pasti principali.

A tavola ci si siede per i pranzi delle occasioni speciali, Ringraziamento o Natale ad esempio, con tutta la famiglia allargata e normalmente il tavolo in questione è in sala da pranzo, stanza spesso presente nei villini o nei loft americani e meno frequente nelle abitazioni italiane.

Faccio questa premessa solo per spingervi a considerare le vostre abitudini prima di procedere all’acquisto di una cucina che potrebbe non rispondere alle vostre esigenze, anche se risulta senza dubbio più particolare e di tendenza.

Passiamo ora alla parte più tecnica.

L’isola, separata dal resto della cucina, può essere di due tipi: attrezzata con lavello e/o piano cottura e/o altri elettrodomestici, oppure contenitiva con solo piano di lavoro.

cucine di lusso

CUCINA CON ISOLA ATTREZZATA

Per l’isola attrezzata, è necessario aver predisposto anticipatamente gli impianti a pavimento, altrimenti realizzarla diventa impossibile.

Una soluzione percorribile in caso contrario è quella di far passare dal soffitto l’alimentazione elettrica della cappa e la canalizzazione dei fumi, realizzando un controsoffitto in cartongesso e inserendo un piano snack scatolato dove convogliare tubo del gas, alimentazione elettrica di piano cottura e lavastoviglie, acqua e scarico.

Se avete predisposto gli impianti e avete lo spazio sufficiente per inserire un’isola, ecco di seguito gli ingombri minimi da considerare:

  • almeno un metro di spazio tra la zona lavello e la parte posteriore, sia che questa sia una parete, sia che sia attrezzata
  • almeno 90 cm di spazio laterale, per poter passare agevolmente
  • eliminare il tavolo
  • considerare uno spazio non più grande di 250 cm per l’isola, che saranno sufficienti a contenere lavello, piano cottura, cassettiera e lavastoviglie.

Considerate che se optate per questa soluzione e non avete una stanza da pranzo in cui mettere il tavolo e le sedie, sarete costretti ad utilizzare la sporgenza del piano dell’isola per i vostri pasti… non proprio comodissimo.

Ciò detto, sta a voi valutare se inserire l’isola oppure no.

Il mio suggerimento è quello di farvi accompagnare nella vostra scelta da un esperto di interior design, che può non solo aiutarvi a valutare se ci sono effettivamente gli spazi sufficienti ad inserirla ma darvi anche il giusto consiglio sul modello migliore da utilizzare.

CUCINA CON ISOLA NON ATTREZZATA

Per un’isola con il solo ruolo di contenitore il discorso è più semplice. Una volta tenuto conto degli ingombri, cercate di realizzarla il più grande possibile, perché sarà sicuramente d’effetto.

Vi è stato utile questo post?

Vi è piaciuto? Avete domande?

Ogni vostro commento sarà per me uno stimolo a migliorare e a darvi esattamente l’aiuto che cercate, parola di interior designer!

Stai valutando una soluzione con una cucina con isola e non vuoi avere problemi  CLICCA QUI , la prima consulenza è gratuita.

 

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Come scegliere la tua cucina

cucina moderna

Finalmente hai deciso di acquistare una cucina nuova.

Ecco alcune informazioni su come scegliere la tua cucina?

Quando si arreda la casa, l’acquisto di una cucina è il momento più delicato ed importante, soprattutto per quanto riguarda la valutazione della qualità.

Capire come scegliere la tua cucina è importante, perché la cucina è l’ambiente più abitato e sicuramente più sottoposto ad usura, sia per l’uso quotidiano e per più volte al giorno, sia per le caratteristiche ambientali che si vengono a creare in una cucina, quali calore, umidità e vapori vari.

 

A prima vista, a meno che non parliamo di cucine estremamente economiche, le cucine potrebbero sembrare tutte uguali, ma sono le singole caratteristiche e i dettagli che ne determinano la qualità.

Come scegliere la tua cucina?

Ecco cosa devi sapere prima di acquistarla.

Nella scelta della cucina è necessario valutare diversi aspetti

  • la struttura
  • la meccanica
  • i frontali
  • il piano di lavoro (top)
  • gli elettrodomestici

Ecco cosa devi sapere della struttura prima di scegliere una cucina?

truciolare e multistrato

E’ giusto sapere che circa il 90% delle cucine vendute dai “mercatoni” alle “grandi firme”, hanno una struttura dei pannelli in nobilitato melaminico ovvero, per essere più chiari, i pannelli sono in truciolare rivestiti in melaminico.

Ma prima di scegliere una cucina bisogna tener presente che, se è vero che la struttura dei pannelli è dello stesso materiale per il 90% delle cucine italiane, è pur vero che non tutti i pannelli vengono creati con le stesse caratteristiche, ed è qui che si crea la differenza tra cucine economiche e cucine di una certa qualità.

  • Una cucina molto economica avrà uno spessore dei pannelli di 14 /15 mm
  • Una cucina di buona qualità avrà uno spessore dei pannelli di 18 mm
  • Una cucina di ottima qualità, avrà i pannelli dello spessore di 19 mm

Ovviamente  prima di scegliere una cucina per accertarsi della qualità della struttura non basta solo conoscere lo spessore dei pannelli, ma è importante guardare anche al contenuto di formaldeide e alla resisteza all’umidità.

Per quanto riguarda il contenuto di formaldeide ci si riferisce al tipo di colle usate e alla quantità di formaldeide che esse contengono, tenendo presente che questo è un elemento tossico.

Relativamente alla resistenza all’umidità i pannelli migliori sono quelli con sigla V100 (che presentano una colorazione verde all’interno), i quali immersi in acqua per 24 ore possono subire un rigonfiamento massimo del 12%, in alternativa vengono denominati V20.

In alternativa sono disponibili “solo per cucine di ottima qualità” pannelli multistrato verniciato naturale.

Prima di scegliere una cucina è bene valutare la qualità delle parti meccaniche cioè

 

  • le guide per i cassetti
  • le cerniere per le ante
  • i braccetti per pensili Vasistas, ribalta e pacchetto

Guide per cassetti

queste parti sono quelle più sottoposte a sollecitazioni e, quindi, più soggette a facile usura e nel mercato se ne trovano di svariate tipologie, tra le ditte migliori, produttrici di tali componenti troviamo la BLUM e la GRASS.

“Nel prossimo articolo parleremo dei sistemi di chiusura”.

Quando scegliamo una cucina valutiamo innanzitutto la praticità e buona parte di questa è data da una facile apertura/chiusura di cassetti e cestoni, che è determinata dalla qualità delle guide montate, che si differenziano per la qualità dei metalli usati, per la migliore scorrevolezza dei binari e per la portata. Ci sono cassetti e cestoni che arrivano a sostenere un carico fino ad un massimo di ben 60 kg. sono collaudate fino a 150.000 aperture

Infine prima di scegliere una cucina è bene valutare un’ ulteriore caratteristica tecnica, ovvero i braccetti per pensili, siano essi a vasistas a ribalta o a pacchetto.  un braccetto per pensili frizionato e con blumotion integrato e carenatura bianca. Questo tipo di braccetto dispone di una frizione regolabile per gestire l’apertura, è collaudato fino a 10.000 aperture e se calcoliamo che in media in un giorno un braccetto è sottoposto a 10 apertura/chiusura, si può calcolare per questo prodotto una durata di 20/25 anni.

Cosa sapere sui frontali prima di scegliere una cucina?

Le cose da sapere sui frontali “ante” prima di scegliere una cucina sono tante, innanzitutto bisogna valutare il materiale con cui sono realizzati e poi confrontare le diverse tipologie.

Cominciamo quindi, innanzitutto a distinguere tra frontali in

  • laminato
  • legno massello-impiallacciato legno
  • laccato (lucido o opaco)
  • polimerico
  • vetro

Frontali cucina

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in laccato

Quando in relazione ad una cucina si parla di laccato ci si riferisce ad una finitura verniciata-colorata, senza che si specifichi su quale materiale si lacca e tantomeno quanto si lacca.

Nello scegliere una cucina bisogna tener presente quindi:

  • su cosa si lacca
  • che tipo di laccato si applica
  • quanto si lacca

La laccatura può essere opaca, lucida o metallizzata e ricopre tutta la superficie.
Il laccato è più delicato del laminato e può subire nel corso del tempo alcune variazioni cromatiche.
Proprio per questo la sua qualità è determinata dal tipo di vernice usato.
Per garantire la durata del colore, “sulle cucine di ottima qualità” vengono usate vernici con un’ottima resistenza alla luce.
Ma rimane valido il consiglio di non esporre la cucina ai raggi diretti della luce solare ed effettuare una corretta e ripetuta manutenzione.

In alcuni casi è necessario utilizzare il laccato come ad esempio nel caso in cui si desidera un particolare colore o quando la superficie non è perfettamente piana.

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in legno massello e impiallacciato

Il legno massiccio viene usato generalmente per la realizzazione di ante classiche o comunque con telaio in bugna.

I frontali in legno massello sono realizzati con listelli di legno, per cui ciò che appare all’esterno è uguale a ciò che c’è all’interno.

L’impiallacciatura e uno strato superficiale di legno che ricopre la struttura delle ante, dei fianchi e di tutti gli elementi che compongono il mobile.

Lo spessore richiesto per definire un rivestimento “impiallacciatura” è di 0,9 mm; ci sono in circolazione però, anche strati notevolmente più esili che a torto vengono definiti come tali.

Il supporto dell’impiallacciatura può essere o di listelli di legno, magari un legno “meno nobile” (multistrati, listellari) di quello superficiale, o di particelle di legno, definito “truciolare”.

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in laminato

Una cucina con frontali in laminato è una cucina realizzata con rivestimento di melamina o di PVC o Wraky.

Le ante in laminato “sulle cucine di bassa qualità” sono bordate su quattro lati sempre in laminato, ma il rischio di questa tecnica è che con il tempo si possono scollare e scheggiare.

“Sulle cucina di ottima qualità” sono bordate in ABS sp. 1 mm bordato con colla poliuretanica; in questo caso il bordo risulta più solido e resistente.

Cosa sapere prima di scegliere una cucina con frontali in vetro

I frontali in vetro sono composti da un telaio di alluminio su cui viene incollato e/o incastrato un vetro dello spessore di 4/6mm e poi laccato.

L’anta in vetro è molto resistente in quanto non assorbe lo sporco, non soffre umidità né calore e non si graffia, una cucina con pannelli frontali in vetro è la scelta migliore per chi desidera una cucina lucida.

Le cucine in vetro di buona qualità hanno laccatura all’interno dell’anta, che viene poi rivestita con una pellicola protettiva.

Le cucine economiche in vetro, esteticamente sono molto simili a quelle di buona qualità, ma in realtà sono realizzate con pannelli in truciolare su cui viene incollato il vetro, ciò aggiunge ai problemi di una comune anta in laminato bordato anche il disagio della pesantezza, che sollecita molto la ferramenta.

Cosa sapere prima di scegliere la tua cucina: gli elettrodomestici

Quando ci si presta a scegliere gli elettrodomestici per la cucina è importante decidere se optare per quelli ad incasso oppure per i “free-style”.
All’acquisto della cucina è solito trovare elettrodomestici da incasso già inclusi.

Ciononostante, non sempre è la soluzione ottimale, dipende anzi molto dal tipo di cucina.

Se si è in possesso di una cucina lunga e stretta allora gli elettrodomestici da incasso sono la scelta migliore, ma non possiamo dire la stessa cosa per le cucine dalla pianta irregolare o molto larghe.

Inoltre bisogna tenere presente che quelli da incasso sono, solitamente, molto più costosi.

È importante saper scegliere quali elettrodomestici acquistare e quali no.
Bisogna scegliere, in base allo spazio ed ai fondi disponibili, se, ad esempio, acquistare una lavastoviglie più o meno grande e, soprattutto, se vi è l’effettivo bisogno di comprarla.
Per quanto riguarda il frigorifero, se si vive da soli e si preferiscono i cibi freschi, una sola cella frigorifera sarà più che sufficiente.

Il freezer, è uno di quei componenti di cui si potrebbe benissimo far a meno, acquistando un frigo già dotato di un apposito scompartimento.
In ogni caso, cosa più importante quando si scelgono gli elettrodomestici è la classe energetica.

Essendo questi sempre collegati alla rete elettrici, andranno molto ad incidere sul consumo annuo.

Cosa sapere prima di scegliere la tua cucina: il piano top

Piano top cucina

Tra i materiali con cui realizzare i piani lavoro in cucina i più utilizzati sono senz’altro il laminato, il legno, il marmo o l’acciaio. Per quanto riguarda gli spessori, soprattutto per i laminati, si va dal più diffuso spessore di 4 cm, fino ad arrivare ai 10 cm, anche se le ultime tendenze propongono uno spessore di 2 cm, a sezione squadrata, tipico delle composizioni moderne.

Leggi l’articolo sui piani top CLICCA QUI

Un’altra cosa importante da sapere per acquistare una cucina, è decidere se le piastrelle dovranno rivestire o meno lo schienale.

E’ possibile oggi infatti rivestire lo schienale con marmo o quarzite dello stesso colore del piano di lavoro, evitando scomode e polverose alzatine che tendono a trattenere briciole e altro.

Esteticamente è sicuramente di pregio avere una uguale finitura per piano e schienale.

Il tutto dà un’immagine molto più raffinata.

ISCRIVITI SUBITO e sarai ricontattato da un nostro consulente che ti darà tutte le informazioni dettagliate e se lo vorrai ti seguirà passo-passo nella scelta del tuo arredamento

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Cucina su misura: alcuni buoni motivi per sceglierne una

cucine su misura

Sedetevi e mettetevi comodi, magari muniti di un bel caffè o tè.

caffeOggi vi porteremo a fare un viaggio nel mondo della cucina su misura.

 

Di tutte le tipologie di arredo, la cucina è quella che più deve fare i conti con i vincoli dello spazio, e per questo scegliere una cucina su misura può essere un gran vantaggio per avere un buon risultato.

 

Prima di partire in quarta e acquistare la prima cosa che vi capita, dovete capire quali sono vostre esigenze e quali preferenze soddisfano pienamente le caratteristiche funzionali che una cucina su misura può concedere.

Confrontate con attenzione le varie possibilità, prendete contatto con più venditori, analizzate bene i materiali, le rifiniture e gli accessori e basatevi sul budget effettivo a vostra disposizione.

Inutile fare progetti sovradimensionati e guardare con occhi incantati cose che non potete permettervi, i mobili devono durare per parecchi anni, la cucina su misura è un impegno economico che va programmato in funzione delle vostre esigenze.

Per prima cosa dovete valutare dove sono sistemati gli impianti, purtroppo molto spesso vengono installati senza pensare a quale sarà la vostra idea di cucina, e vi influenzeranno per la realizzazione e la posizione degli elettrodomestici.
Su questi ultimi poi, siamo di fronte a misure standard, il classico 60x60cm che vincola la mente da ormai troppo tempo.

Una cucina su misura può e deve tenere conto di queste cose, ma ha il vantaggio che dove se ne ha l’occasione ci si può svincolare dagli schemi e pensare a ciò che è più giusto per noi, per la nostra statura, per le nostre abitudini, per il nostro modo di vivere lo spazio.

misure cucinaLA PROFONDITÀ DELLA CUCINA

La profondità standard è 60cm. Perché? perché gli elettrodomestici sono 60cm e perchè la nostra mano arriva perfettamente a 60cm in avanti. Ma volendo arriva anche oltre. E allora sarebbe bello slegarsi da questo dato, e pensare dove è possibile di progettare cucine con profondità di 65 , 70 ,75 e, perchè no, 80cm! Avremmo tutto il piano di lavoro a disposizione e tutti gli attrezzi necessari sul fondo, in una fascia attrezzata, dove creare contenitori, porta mestoli, vaschette per scolare i piatti, vasi, etc.

SVILUPPO IN ALTEZZA

La maggior parte delle cucine industriali utilizzano l’altezze standar: L’altezza del piano di lavoro varia a seconda dello zoccolo “ 10/12/15 i più utilizzati”, delle basi, “altezza 72 o 75″ e del piano top ” 2, 3, 4 o 6″ per un’altezza totale del piano di lavoro che varia dai 89 ai 91 cm.

In alcune case l’altezza permette di sviluppare vani al di sopra di ciò che siamo abituati a comprare.

Una cucina su misura può prevedere che le basi abbiano un’altezza variabile i mobili vadano fino al soffitto, aumentando la capacità e permettendoci di sfruttare al meglio lo spazio, si può variare l’altezza dello zoccolo, da 6 cm fino ai 20cm, l’ altezza delle basi da 24, 36,48, 60, 72, 75, 79, 81 le più richieste, si possono utilizzare vari tipi di meccanismi per l’apertura dei  cassetti e delle ante.

Una cucina su misura si può sviluppare per persone con ridotta capacità motoria, questo non vuol dire riadattare moduli esistenti con qualche accorgimento, ma che si inventa da zero il mobile più adatto.

 

Ognuno di noi è diverso, e per questo ha bisogno, per lavorare comodamente, di altezze diverse, di attrezzature diverse e quant’altro. Una cucina su misura tiene conto di questo: i mobili non vengono presi da un negozio e portati a casa vostra, ma creati appositamente per voi, e quindi studiati sulla fisionomia e sulle vostre abitudini.

I MATERIALI

Quando girate per trovare una cucina non sentite parlare tanto del materiale che viene usato per l’interno dei pannelli, ma sentite sicuramente queste parole:

  • nobilitato
  • laminato
  • laccato
  • impiallacciato

Una cucina industriale usa tutti questi materiali, ma dentro all’anta cosa c’è?

Immagino le vostre difficoltà a capirlo, che non fate parte di questo mondo.

Per la verità non credo che nemmeno chi vende cucine sappia esattamente quali sono i materiali che ci sono all’interno di tutte le ante che propongono.

Se decidete di acquistare una cucina su misura potete decidere voi i materiali da utilizzare, fatevi consigliare da un bravo artigiano produttore, sicuramente vi indicherà quale materiale è meglio utilizzare.

 

colori cucinaI COLORI DELLA CUCINA

Altro aspetto da affrontare sono i colori.

Nelle cucine industriali si trovano parecchi colori, bianco, rosso, giallo, ecc., ce né per tutti i gusti.

Ma se voglio una cucina bianco ral 9030 identico ai serramenti della mia casa?

A differenza delle cucine industriali, chi decide per una cucina artigianale può decidere tutti i tipi di colore che sono nella scala ral

DIVERTIMENTO

Se scegli una cucina su misura, puoi farla come vuoi tu!
Sembra una banalità, ma è una cosa che prima non c’era, e che viene creata man mano che tu ci  metti le idee.
Ci si limita spesso a dire “ voglio una cucina come quella”, indicando l’ennesima cucina bianca e ultra pulita vista su una rivista di arredamento.
Non si valutano invece le potenzialità del fatto di creare una cosa da zero: i materiali, la forma, i colori…tutto potrebbe parlare di noi, se solo lo volessimo!

CERTO CHE SE TI AFFIDI AD UN PROFESSIONISTA SERIO, PUOI AVERE UN AIUTO IMPORTANTE, E REALIZZARE LA TUA CUCINA SU MISURA, SENZA INCORRERE IN SPIACEVOLI ERRORI.

Rinunciare alla qualità è un vero peccato, si finisce per spendere male e rimanere insoddisfatti per un lungo periodo delle proprie scelte.

Se poi hai deciso di fare veramente sul serio e goderti l’esperienza di un percorso studiato per farti ottenere una realizzazione tagliata perfettamente su misura delle tue esigenze, lasciando il rischio ai Professionisti di Studio61  compila adesso il form qui sotto, ti rispondiamo sempre entro 24

 

La tua cucina su misura.

cucine su misura personalizzate

La tua cucina su misura, cosa fare prima per non sbagliare.

 

 

svendita mobiliParliamoci chiaramente, la crisi può far brutti scherzi,e spesso la categoria, schiacciata dalla crisi e dalla mancanza di clienti, si trova a dover vendere, o svendere a tutti i costi! Usando ogni mezzo per  sbarcare il lunario.

Per te, che stai cercando la tua cucina su misura, finalmente sono arrivati i giorni in cui puoi fare affari d’oro ma…

Nella vendita di cucine su misura, il prezzo è formato dall’insieme dei componenti e dei servizi ad essi connessi. Tutto questo determina il risultato finale ovvero la cucina: finita, funzionante, installata, pulita, usabile già da subito e magari assistita nel breve e nel lungo termine.

Se già farsi un’idea della cucina che devi acquistare è un lavoro difficile lo è ancor di più valutare e confrontare le varie offerte che ti verranno proposte. Certo, in tempo di saldi la tentazione di andare dal famoso “meno caro” è forte, ma OCCHIO! potresti poi avere delle brutte sorprese.

Come per magia il trasporto della cucina potrebbe lievitare, o il costo del montaggio salire vertiginosamente alle stelle. Insomma se non stai attento rischi di bruciarti in poco tempo tutto il denaro che pensavi di aver risparmiato.

Specie in un progetto completo e complesso, come quello di una cucina su misura è bene farsi fare un preventivo dettagliato e definitivo per evitare brutte sorprese finali. Viviamo infatti nell’era del consumismo e se una cucina ben fatta potrebbe durarti decine di anni, rincorrendo “il saldo che scade domenica” (guarda caso oggi è sabato!) potresti trovarti in casa una cucina da cambiare nel giro di poco tempo.

Con questo non voglio dire naturalmente che la scelta giusta richieda infinite ore di analisi o necessariamente un costo alto. Gli affari possono esistere anche nel negozio dietro casa e non necessariamente per comprare una cucina su misura devi girare tutti i negozi del Veneto.

Da arredatore specializzato però posso dirti di stare attendo a quelle che io adoro chiamare “trappole”.

“Scopri le 5 trappole che nessun commerciante ti dirà mai”  ma andiamo per ordine scoprendone una dopo l’altra:

Trappola #1: Il prezzo che sale sale sale sale

Al primo pezzo che acquisti il prezzo é piu basso. Delle volte molto più basso. Se poi dici al commerciante che devi fare una composizione intera apparentemente il prezzo del primo oggetto è mooooooooolto basso!

Stai quasi per firmare il tutto, magari avendo anche perso varie giornate dentro quel negozio, quando ecco che ti ricordi che vorresti aggiungere  un piccolo “optional” o qualcosa di simile giusto per fare “pandan” ed inizi a scoprire un costo immotivatamente più alto.

Il commerciante ti rassicura ricordandoti che lui ha solo “ottimi prezzi” e ti ricorda di quell’oggetto che ti farebbe pagare “pochissimo” (forse l’unico che ti farebbe pagare sotto-costo). A questo però il progetto è quasi finito e sinceramente non ti va di iniziare tutto da capo con un altro commerciante. Accetti a malincuore il nuovo rincaro, metti la firma e ti appresti a pagare l’acconto.

Trappola #2: Per il pagamento, acconto del 30% saldo prima della consegna.

A questo punto tutto è pronto, tu hai il tuo bel progetto in mano, hai fermato già dei mobili con un acconto quando ti squilla il cellulare. Driiiiin… è il il commerciante. Ti ricorda che ci saranno degli aumenti e per mantenerti quel prezzo l’unico modo è dare un altro acconto (il secondo). Il gioco si ripete ed in meno di un mese ti ritrovi ad aver dato più del il 50% del totale ma non aver avuto ancora niente di montato in casa, magari con una scusante tipo… al produttore della cucina non è ancora arrivato il materiale.

Ma tu te la immagini una ditta seria come ARREDO3, CESAR o LUBE che improvvisamente non arriva il materiale? Ma quando mai!

Trappola #3: Il montaggio sfigato

Tra tutte questa è la situazione più spiacevole che può capitarti questa è di gran lunga la peggiore. Finalmente è il giorno del montaggio, ti chiama il commerciante per avvisarti che la tua cucina su misura è arrivata e che ti verrà montata domani mattina.

Tu magari decidi di prendere un giorno di ferie per seguire i lavori, con il dire che “non si sa mai” e ti ritrovi in casa delle persone che tutto sembrano fuorché montatori professionisti. Nel caso migliore magari riescono a fare danni limitati, nel caso peggiore la fine

  • Mancanza di alcune parti
  • Montaggio eseguito in maniera frettolosa senza attenzioni
  • Parti non corrispondenti
  • Tempi di montaggio lunghissimi.

Sono soltanto alcune delle cose che ti potrebbero capitare e chissà che poi magari tutto questo non si rifletta di nuovo sul costo per te! Inoltre le ante, le cerniere ed in generale tutta la componentistica che verrà utilizzata ogni giorno più e più volte sono le parti dove più un montatore dovrebbe fare attenzione.

Hai mai provato a convivere tutti i giorni con la famosa cerniera che “cigola”?
Oppure con il cassetto che non chiude perfettamente?
Bene, se è cosi anche tu in qualche modo sei caduto in questa trappola!

Trappola #4: I ricambi esauriti ed il mito del “fuori produzione”

Penso che qui posso tranquillamente soffermarmi molto poco semplicemente dicendo che: una DITTA SERIA fornisce pezzi di ricambio dei propri mobili per almeno 10 anni. Nella malaugurata ipotesi che il pezzo effettivamente non fosse disponibile un buon commerciante saprà trovarti una soluzione compatibile.

Se è capitato anche a te di trovare il commerciante poco disponibile per un lavoretto del genere sappi che la risposta è solo una: ha già guadagnato con te e non si sporca le mani magari solo per sistemare un’anta. Peccato che a te l’anta serva… e serva tutti i giorni.

Trappola #5: Mi scusi ha sbagliato numero!

Mai provato a contattare il venditore dopo che hai finito di pagare la tua cucina?

Ti sei mai chiesto come mai abbia il cellulare sempre scarico oppure sia sempre occupato?

Ma come… fino al giorno prima eravate grandi amici e poi come per magia non ti risponde neanche al cellulare, e pensare che volevi solo dirgli dopo solo dopo 15 giorni dal montaggio il cassetto non si chiude e chiedere se poteva passare qualcuno.

Chi più o chi meno penso che tutti siamo passati in questa trappola.

Prima di acquistare da un perfetto sconosciuto verifica da quanto tempo l’attività è aperta e se possibile verifica anche le referenze sul suo sito web e sulla sua pagina Facebook e mi raccomando: che siano testimonianze autentiche con nome e cognome indirizzo e non create ad hoc!

Per sapere cosa pensano di noi in nostri clienti clicca qui

Queste sono soltanto alcune delle trappole che i commercianti sleali affiancano a prezzi ingiustificatamente bassi.

Se ti ritrovi in queste situazioni, possiamo parlarne. Contattami qui. 

Analizzerò il tuo caso per decidere insieme a te come aiutarti.

Idee salvaspazio per il tuo appartamento

Come arredare un appartamento piccolo

Appartamento-piccolo

Ecco alcune idee salvaspazio per il tuo appartamento

Quando il tuo sogno di andare a vivere finalmente con la persona amata si realizza, le cose a cui devi pensare diventano davvero tante.

L’appartamento nel 80% dei casi non è un attico da 200 mq anzi, tutt’altro!

Giovane coppia meno o più e mini appartamento sembrano essere un binomio simbiotico di esasperazione.

Come fare dunque perchè i pochi e avari centimetri a tua disposizione non diventino sinonimo di esasperazione?

Per rispondere a questa domanda ho messo insieme alcune idee salvaspazio per il tuo appartamento tipo, sperando di poterti in qualche modo ispirare!

L’isola è un must delle cucine moderne, ecco perchè non poteva mancare nelle mie idee per l’appartamento ideale.

Cucina con isola

Quella che vedi nella foto presenta un piccolo, geniale accorgimento: un piano di lavoro in legno che scorrendo sulla superficie dell’isola  scopre delle prese di corrente utili per azionare piccoli elettrodomestici.

Isola centrale

Un’altra trovata indispensabile per la tua cucina è sicuramente il tavolo estraibile.

Comodo e pratico è l’ideale per le tue cenette a due, improvvisate o no che siano!

Lavatrice a incasso

Il bagno è una zona della casa sempre critica per quanto riguarda le metrature.

Doccia, lavabo, armadietti e sanitari devono fare largo spesso alla lavatrice.

Se non puoi permetterti il lusso di una stanza riservata al bucato!

Inserisci allora la lavatrice in un mobile come questo e avrai la soluzione non solo salvaspazio, ma anche di stile…la lavatrice si vede solo quando vuoi tu.

Se hai scelto di acquistare il tuo appartamento dei sogni in un sottotetto, è possibile che ti trovi nell’interessante ma complicata situazione di assecondare un taglio insolito delle pareti e del soffitto, mentre cerchi di trovare lo spazio più adatto ai tuoi mobili.

Come fare allora?

La risposta è semplice: mobili su misura!

Puoi ottenere risultati apprezzabili sia dal punto di vista più meramente pratico, sia per quello che riguarda l’originalità e l’estetica.

Armadio su misura

Non trovi ad esempio che le linee di questo armadio siano davvero particolari?

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Tendenze di design: anticipazioni sulla cucina ideale del 2016

Sei un appassionato delle tendenze di design? Saresti curioso di conoscere qualche piccola anticipazione?

Scopriamo insieme cosa aspettarci dal 2016.

Se sei un appassionato di arredamento e di design e ami tenerti al passo con le ultime tendenze del settore, allora ti riveleremo qualche piccolo indizio.
Zona d’interesse: la cucina. Come sempre è questo l’ambiente della casa che più fa discutere e che subisce maggiormente i cambiamenti imposti dalle nuove tendenze di design.

Se siete forti sostenitori dell’ormai consolidato total white, è ora di cambiare: torna ad essere protagonista dell’arredamento 2016 il passato, con tutti i suoi materiali e colori. Sarà il grande ritorno del rame e dell’ottone, sulle finiture, sui pomelli, negli elettrodomestici, soprattutto per le cappe. Dal contrasto con il moderno nascerà la soluzione perfetta: una cucina funzionale e di design con un richiamo al passato presente nei piccoli dettagli; sarà questa la sfida da vincere.

mattoni-a-vista-2E se dico: “pareti”? Anche in questo caso le tendenze di design ci suggeriscono un recupero della semplicità del materiale. Le cucine avranno pareti con mattoni a vista che irrompono nell’atmosfera della quotidianità come se ti trovassi in un moderno loft, travi in legno scuro che sporgono per richiamare il carattere rustico e conferire quella calda sensazione di familiarità. Insomma, un vero e proprio ritorno ad una naturalità apparentemente perduta.

Altra piccola anticipazione: il lavandino torna ad essere posizionato ad angolo. Secondo le ultime richieste infatti, pare che il lavello sia sempre collocato in una posizione angolare per ottimizzare gli spazi, recuperando in questo modo sul piano di lavoro e sui fornelli.

La vera novità è questa: le tendenze di design parlano chiaro. A grande sorpresa è riuscita ad imporsi la cucina all’aperto. Questo genere di cucina si è sviluppato soprattutto negli Stati Uniti, riuscendo a trovare efficaci soluzioni anche in previsione di temperature molto rigide come quelle invernali. La cucina all’aperto è un vero cult per chi non solo ama gli spazi esterni ma desidera goderseli il più possibile. Il rimedio contro neve e pioggia? Schermare la cucina con pareti in vetro scorrevoli che le conferiranno una sorta di isolamento.

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Infine, per quanto riguarda le decorazioni e i motivi, gli esperti hanno annunciato un recupero della piastrella, soprattutto colorata o con fantasie esotiche; attenzione però: solo se abbinata ad uno stile minimal.

Ora sì che potrete sorprendere i vostri ospiti con una casa di tendenza e di invidiabile design! 😉

Se segui il design delle cucine in vetro ti consiglio questo articolo; se sei più tradizionalista e ami la muratura allora questo fa al caso tuo. Buona lettura! 🙂

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Cucina ad angolo: la soluzione intelligente per organizzare i tuoi spazi

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E se la tua cucina fosse ad angolo o a U?

Comporre e studiare una cucina richiede un’acuta attenzione per gli spazi.

Se stai pensando di rinnovare la tua cucina, ristrutturandola o sostituendola, una soluzione innovativa e dinamica che mi sento di consigliarti è quella di distribuire quella nuova su due o tre lati, secondo il perimetro della stanza a disposizione. Se infatti hai un ambiente luminoso e abbastanza ampio, potrai sfruttare tutte le misure a disposizione.

Il vantaggio? Semplificare i movimenti tra un piano operativo e l’altro.

come-progettare-la-propria-cucina_bc539dd4bb38bec120584afe9691744fNelle cucine i moduli che vengono progettati per essere inseriti all’angolo ti consentono di sfruttare tutto lo spazio che hai a disposizione, senza dover impazzire per trovare un mobile o un elemento d’arredo da posizionare in quello che per definizione è il posto più complicato della casa. In questo modo, oltre a risolvere la questione “spazio”, otterrai un’accogliente area in cui concentrarti esclusivamente sulla preparazione dei cibi, con praticità e funzionalità.

La classica forma ad “L” che l’angolo disegna permette di comporre quello che è conosciuto come triangolo operativo, con le sue tre diverse funzioni: lavaggio, cottura, preparazione dei cibi.
In più, se i due lati perpendicolari della cucina sono abbastanza lunghi potrai persino ricavare al centro della stanza uno spazio libero in cui posizionare il tavolo, completando la cucina ad angolo con una zona conviviale in cui potersi sedere e gustare le pietanze. In questo modo avrai utilizzato in maniera funzionale ogni centimetro dell’ambiente creando un unico grande spazio in cui cucina e living si fondono armoniosamente.
Se invece hai a disposizione due angoli puoi scegliere di sfruttarli al meglio con una composizione detta a golfo o ad “U”: oltre al vantaggio di cui ti parlavo prima, quello della mobilità, con una cucina di questo tipo avrai un piano di lavoro molto più ampio che ti permetterà di organizzare al meglio gli spazi in base alla funzione che tu stesso vorrai attribuirgli. Avrai quasi l’imbarazzo della scelta!
Con la cucina ad “U” potrai divertirti anche nel gioco di contrasti con i colori e i materiali: avendo tre pareti coinvolte, potrai richiamare le tinte delle ante dei pensili o creare addirittura un design personalizzato che si sviluppa in modo quasi tridimensionale, da un piano all’altro.

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Come vedi questo tipo di cucina è un ottimo espediente organizza-spazio. Fai attenzione, però: sceglila soprattutto se la zona a disposizione è abbastanza spaziosa da poter accogliere questo tipo di composizioni.

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